Consiglio comunale 24 novembre, resoconto giornalistico

24.11.17 – ore 9,50: Il Consiglio comunale si apre alle 9,50 con il presidente del Consiglio comunale Luigi Petrone che invita la consigliera Angela Blasi a spiegare l’iniziativa contro la violenza sulle donne. “Abbiamo posizionato al centro di questa sala di concerto con l’assessore Celi, un poltrona con un drappo rosso con la dicitura posto occupato, per simboleggiare la contrarietà alla violenza sulle donne e abbiamo aderito al manifesto nazionale della giornata nazionale contro la violenza sulle donne”. Il presidente Petrone pone in votazione i verbali della seduta precedente, verbali approvati all’unanimità. Il sindaco Dario De Luca, passa a illustrare la delibera mediante la quale si conferisce all’Arma dei Carabienieri la Cittadinanza onoraria della Città di Potenza. “Il Comando di Potenza – ha ricordato il Sindaco – oltre a profondere grande impegno per il mantenimento del presidio in città, ha intrapreso l’opera di ristrutturazione della storica caserma di Santa Maria, che diventerà primo presidio regionale dell’Arma”. Questo il testo del provvedimento: “di conferire ‘la Cittadinanza onoraria’ della Città di Potenza all’Arma dei Carabinieri in segno di riconoscenza “per l’alto Alto senso del dovere e della fedeltà dimostrati a favore dello Stato e delle sue Istituzioni e per la costante presenza e sostegno al fianco degli enti locali, per il contributo e gli interventi di prevenzione, repressione e controllo del territorio per la difesa e sicurezza dei cittadini e dell’intera comunità di Potenza, nonché per l’impegno profuso nella riqualificazione della storica ‘Caserma Lucania’ e il contributo fornito a una importante fase di riurbanizzazione della città Capoluogo”. A seguire l’intervento del presidente della Prima Commissione, Felice Scarano che apre il suo intervento con un excursus storico della presenza dei Carabinieri a Potenza a cominciare dal 1885. Scarano spiega poi i passaggi che hanno portato all’abbandono da parte dei militari della Caserma di Santa Maria. “E’ stato evitato che un sito storico potesse anche rischiare di diventare anche oggetto di interessi urbanistici non consoni. Dall’arrivo del generale Alfoso Di Palma, lo stato della Caserma, di progressivo abbandono si interrompe, e si comincia una fase di riqualificazione che consentirà di farne una cittadella militare che possa essere fiore all’occhiello della città e dell’intera regione. Anche il problema dei fondi è stato brillantemente risolto, grazie al fondamentale sostegno della Regione. Preannuncio il voto favorevole al deliberato”. Il neocapogruppo di Fratelli d’Italia, Giuseppe Giuzio, interviene evidenziando una storia dei Carabinieri lunga 203 anni, “Un’istituzione amata e punto di riferimento per tutti gli italiani. L’Arma vive da sempre la storia del Paese, accompagnando la vita quotidiana di tutti gli italiani. La scelta di destinare la Caserma ‘Lucania’ a sede dell’arma dei Carabinieri è stata una scelta lungimirante per la quale ringrazio l’Arma dei Carabinieri”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Savino Giannizzari sottolinea il “prezioso sostegno offerto alle nostre popolazioni, che offrono tutte le forze dell’ordine, incluso l’ex Corpo dello Stato. L’Arma dei carabinieri è uno dei 4 Corpi delle Forze Armate. Nel Comparto di sicurezza non fanno parte i Vigili del Fuoco, pur partecipando di diritto alla difesa civile del nostro territorio e della nostra popolazione. Oggi l’Arma dei Carabinieri testimonia, anche a Potenza, la vicinanza dello Stato ai nostri cittadini, e la funzione di controllo della nostra comunità, in questo caso il nostro voto sarà favorevole”. Il consigliere di Progressisti per Potenza, Gianpiero Iudicello, evidenzia il “grande lavoro svolto in Commissione, mirato anche a intessere relazioni e proficue collaborazioni tra le Istituzioni e il presente provvedimento testimonia gli ottimi risultati che si possono raggiungere operando sinergicamente. Ottimo risultato l’aver recuperato la Caserma di Santa Maria, così come ottimo risultato riuscire a recuperare alla città un altro edificio storico, quello che attualmente è occupato dal Comando dei Carabinieri in via Pretoria”. Iudicello apre anche le dichiarazioni di voto annunciando il voto favorevole del gruppo al quale appartiene. Il consigliere del Pd Nicola Lovallo parla di “traguardo importantissimo per la città di Potenza. Esprimo il parere favorevole rispetto al provvedimento, auspicando che lo stesso provvedimento possa essere esteso anche alle altre forze dell’ordine”. Il presidente del gruppo consiliare del Centro democratico, Pietro Campagna sottolinea “l’attenzione che l’Arma merita dalla città di Potenza, un’Arma che in due secoli di storia ha dimostrato la sua presenza determinante nel nostro territorio. 5 medaglie d’oro sono quelle che l’Arma dei Carabinieri operanti sul nostro territorio hanno ricevuto, Carabinieri che per molti lucani e per molto tempo hanno rappresentato l’unico punto di contatto con lo Stato. Il nostro voto sarà favorevole”. Il consigliere Mario Guarente del gruppo ‘Liberiamo la Città” esprime “massima soddisfazione per il provvedimento che ci apprestiamo a licenziare: l’Arma dei Carabinieri è legata in maniere indissolubile alla storia del nostro Paese, della nostra regione della nostra Città. Il nostro voto sarà assolutamente favorevole”. Il Consiglio comunale vota favorevolmente alla delibera in maniera unanime, 30 i presenti. Si passa all’approvazione della proposta di utilizzo delle economie di gara riguardo all’accordo di programma quadro ‘Bar1, Piano di sviluppo e Coesione della città di Potenza’. Nel corso della relazione il Sindaco asserisce che dei 19 interventi 4 erano di pronta cantierabilità nel 2013, per un importo complessivo di 26 milioni di euro. Con delibera di Consiglio comunale numero 83 del 2015 si è riformulato l’impiego delle risorse. Adeguamento scuola San Giovanni Bosco, importo finanziato un milione di euro, risorse aggiuntive 90.000 euro, completamento Parco fluviale Basento, 500.000 euro, risorse aggiuntive 250.000 euro, riqualificazione vicoli centro storico 3.566.170 euro, risorse aggiuntive un milione di euro, adeguamento funzionale energetico piscina Montereale, 500.000 euro, risorse aggiuntive 180.000 euro, interventi sugli impianti sportivi 1.479.234 euro, 90.000 euro di risorse aggiuntive, messa in sicurezza e miglioramento della viabilità urbana 586.219 euro, per un totale di 2.196.219 di euro: questo quanto inserito nel deliberato. Il consigliere Campagna evidenzia quelle che ritiene essere alcune criticità, tra le altre quella che “la Regione con una propria nota ha comunicato che i fondi rivenienti possono essere utilizzati solo secondo ben definite modalità e in una quantità determinata puntualmente. Lo stralcio del collettore di via del Gallitello e di Poggio Tre Galli, anche in questa ulteriore riprogrammazione, determina un errore importante, contatati i disagi che si registrano nelle zone interessate ogni volta che si registrano precipitazioni”. Il consigliere Lovallo asserisce che “in linea generale, tra tutti gli interventi citati, è saltata la progettazione iniziale, visto che in tutti i casi si è ritenuta necessaria un’integrazione. Per l’ennesima volta vengono tagliati fuori quartieri e contrade rurali, che ancora oggi evidentemente non sono considerati città. Il consigliere di Socialist & democrats Antonio Pesarini, precisa che “bisogna scindere il ruolo politico da quello amministrativo, trattandosi di interventi di grande utilità Certamente per il prosieguo si andranno a reperire fondi per intervenire anche in altri settori cittadini”. Il consigliere Guarente torna sulla bontà del provvedimento, anche alla luce di un suo sopralluogo “sui lavori svolti per il Parco fluviale del Basento, oggi vero orgoglio per i potentini e per noi amministratori. Il mio voto sarà favorevole alla delibera”. Il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Galella sostiene che “la città deve ripartire proprio dai seicentomila euro che sono destinati alla viabilità. Potenza spende sempre ingenti somme nella gestione delle strade con risultati non positivi. Ritengo quindi che il Sindaco e l’assessore alla Viabilità possano dar vita a una task force per approfondire possibilità e modalità di intervento per utilizzare al meglio i fondi a disposizione, anche alla luce delle nuove tecnologie delle quali ci si può avvalere per lo svolgimento dei lavori”. Il consigliere Iudicello parla di “massima condivisione sugli FSC, in tutti i passaggi che hanno segnato il confronto e le decisioni istituzionali assunte. Apprezzo il comportamento di un’Amministrazione che sia in ordine alla rimodulazione dei fondi che all’esecuzione dei lavori ha adottato le scelte migliori con il coinvolgimento di tutte le parti a cominciare dal Consiglio comunale. Gli interventi che si stanno svolgendo sono figli di un utilizzo intelligente dei fondi europei. Con lo stanziamento di ulteriori fondi, senza alcun dubbio potranno essere programmati e svolti interventi in altre zone della città. L’impianto di compostaggio, che completi il ciclo dei rifiuti e gli interventi sulla mobilità ritengo che non siano ulteriormente procrastinabili, anzi che debbano rappresentare i prossimi obiettivi sui quali l’Amministrazione deve ripiegarsi”. Le dichiarazioni di voto si aprono con quelle del consigliere Campagna che annuncia il proprio voto contrario. Voto contrario anche per il consigliere Lovallo. Voto favorevole annunciato dal consigliere Iudicello e dal consigliere Guarente. Il capogruppo dei Socialist & Democrats Donato Pace nell’annunciare il suo voto favorevole sottolinea che chi è “in quest’aula non esprime un voto per fede. Condivido la proposta di verificare attentamente l’utilizzo dei fondi a disposizione per stabilire le priorità e le modalità d’intervento”. Il provvedimento è approvato a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Lovallo e Sileo. Si passa alle interrogazioni con la prima proposta dal consigliere Lovallo, mediante la quale chiede notizie in merito alla proposta di partecipazione al bando regionale per ‘Investimenti per la creazione, modernizzazione ed estensione dei servizi di base per le popolazioni rurali’. Il vicesindaco e assessore alle Opere pubbliche Sergio Potenza esordisce evidenziando che “cercare le responsabilità altrui è significativo del tentativo di far saltare la coesione sociale e se questo è il tentativo è una cosa vergognosa. Il progetto di cui trattasi l’abbiamo candidato con l’assessore Bellettieri e siamo pronti a difendere quell’idea. Il bando prevedeva che la documentazione venisse trasferita telematicamente entro 5 giorni. Il termine di scadenza era festivo, hanno deciso che il termine fosse anticipato invece che considerato il giorno dopo, come per prassi. Siamo comunque rientrati nella ‘seconda finestra’ che è stata aperta in merito a quanto richiesto, e siamo in attesa delle risultanze di tale procedura”. Interrogazione del consigliere Galella sulla acquisizione del Palazzo degli Uffici dal Demanio. L’assessore al Patrimonio Luigi Vergari, spiega che nell’ambito “del federalismo demaniale non ricomprende questo bene che risulta vincolato. Una possibilità alternativa sussiste per quanto attiene un protocollo d’intesa in essere tra il Comune e l’Agenzia del Demanio, parti che stanno verificando modalità ulteriori per acquisire quel bene immobile”. Alle 12,20 il consigliere Pesarini chiede la verifica del ‘numero legale’. Risultano presenti 15 consiglieri, l’appello verrà ripetuto dopo 15 minuti. Alle 12,40 il presidente facente funzioni, Francesco Fanelli dichiara “deserta la seduta”, essendo presenti 7 consiglieri.