Molinari, Lacerra e Imbesi su lavori pubblici incompiuti

“Ancora una volta dobbiamo ricordare le opere pubbliche che la città aspetta di vedere terminate. E’ necessario rivitalizzare la consulta sulla qualità urbana affinchè verifichi l’andamento dei lavori in città mentre gli uffici competenti dovrebbero controllare la qualità stessa delle opere alcune delle quali a pochi mesi dal loro completamento evidenziano già cedimenti. In particolare alcuni tratti di strade cittadine o piazzette terminate da poco si sono facilmente rotte. Delle 56 opere programmate dall’amministrazione comunale nel 2009 solo 20 ne sono state portate a compimento le altre o non sono partire o aspettano la continuazione dei lavori. Delle opere programmate, invece, per il 2010 ne sono iniziate solo due. I  numeri parlano chiaro”.Ad evidenziarlo i consiglieri comunali di Potenza Giuseppe Molinari, Salvatore Lacerra e Antonino Imbesi nella scorsa audizione della seconda commissione consiliare “Patrimonio – Finanze – Bilancio” e presieduta dal consigliere Rocco Coviello.“Per quanto riguarda la galleria del Nodo complesso di Via del Gallitello, infatti, non si conosce il motivo per cui i lavori non stanno proseguendo. Sul cantiere da giorni non si vede nessuno, come hanno notato alcuni cittadini che spesso passano vicino alla nuova infrastruttura. Non sappiamo se la pausa era programmata o se vi sono altri motivi per cui non si è proseguito con il lavoro. Attende di essere completata anche piazza Miralles in Via Tirreno. I locali sottostanti al parco sono ancora abbandonati all’incuria. La stessa cosa si può dire dei locali realizzati sotto la nuova piazza Adriatico nel quartiere di Poggio tre Galli. Sarebbe opportuno capire quale la tempistica per vederli finalmente ultimati ed assegnati ad una funzione”.Così i consiglieri comunali riaccendono i riflettori sulla necessità di portare a termine alcuni lavori pubblici che il capoluogo di regione aspetta di vedere terminati da tempo ricordando anche la particolare situazione di stallo dell’assessorato ai lavori pubblici.“Mentre alcuni lavori programmati da tempo stentano a partire come quelli per il rifacimento di piazza Mario Pagano il pericolo – evidenziano – è che al già grave ritardo se ne debba aggiungere altro vista l’inattività dell’assessore ai lavori pubblici che pur percependo ancora l’indennizzo di fatto non ha più la delega per governare uno dei settori più delicati dove è necessaria, invece, una particolare attenzione non solo per il gran numero di opere in programma o in fase di realizzazione ma soprattutto per la complessità e l’importanza di alcune come quella del nodo ospedaliero ancora incompleto. Piazza Bonaventura si è aggiunta ultimamente alla lista dei cantieri infiniti tra cui non possiamo dimenticare quello in sospeso di Parco Aurora dove il ponte realizzato è ancora chiuso”.“Non dimentichiamo i lavori che sarebbero dovuti partire per la riqualificazione di rione Murate o quelli che, invece, sono stati prima programmati e poi eliminati dalla lista delle opere pubbliche della città.Aspettano ancora di vedere ultimati i lavori di riqualificazione i cittadini di Bucaletto a cui tante volte è stato promesso di terminare la piazza al centro della cittadella in tempi brevi. La strada che collega Bucaletto a contrada Marrucaro è per i cittadini che l’attendono da oltre dieci anni, ancora un sogno. Resterà un sogno, almeno per il momento, la riqualificazione di Parco Sant’Antonio La Macchia per il quale erano stati stanziati dei fondi poi spostati, però, per altre necessità, lasciando dunque il degrado a regnare in uno dei parchi più belli della città di Potenza.”