Trasporto pubblico locale, interrogazione di Campagna

13.12.17 – ore 13,30: Il capogruppo del Centro Democratico Pietro Campagna ha presentato un’interrogazione riguardante il Trasporto pubblico urbano:

Premesso

che, tra le tante irregolarità nell’affidamento del servizio di trasporto pubblico urbano, é stata più volte contestata la circostanza che, mentre il capitolato speciale, all’art. 10) – punto 2) -, e lo schema del contratto di servizio, all’art. 6), che costituivano parte integrante del bando di gara, era chiaramente indicato che all’impresa affidataria competono i “lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture e degli impianti propri, in dotazione o uso esclusivo”, nel contratto stipulato con la ditta Trotta Bus, per le altre parti del tutto identico al predetto schema, l’art. 6) risulta mo-dificato con l’affidamento alla ditta solo dei “lavori di manutenzione ordinaria delle infrastutture e degli impianto propri, in dotazione o uso esclusivo”:

considerato

che, con la determinazione dirigenziale n. 263 del 23.12.2015, anch’essa aspramente contestata, la Giunta comunale aveva già tentato di attribuire alla stessa Ditta Trotta anche la manutenzione straordinaria , a titolo oneroso, degli impianti in parola, mediante la stipula di un apposito “addendum” al contratto di servizio, sull’affermato principio che “le operazioni di manutenzione straordinaria sono di competenza dell’Amministrazione”, in totale e stridente contrasto con gli atti di gara;

che, quindi, se pure si volesse ritenere legittima la posizione dell’Amministrazione, resterebbe, comunque fermo ed indiscusso, il principio, peraltro affermato dalla stessa Amministrazione Comunale,  in base al quale la manutenzione ordinaria degli impianti competerebbe comunque al soggetto affidatario del servizio;

ritenuto

che sono state recentemente pubblicate all’albo pretorio dell’Ente le seguenti determinazioni dell’Unità   di Direzione  Manutenzione  Urbana   –  Servizio manutenzione immobili -, con imputazione della relativa spesa al capitolo concernente la “manutenzione ordinaria e riparazione di beni immobili”:

1) la n. 628 del 20.11.2017, con la quale viene impegnata la somma di “euro 22.000 …. per interventi sulle parti meccaniche delle scale mobili degli impianti meccanizzati …… ad uso pubblico della città a favore della ditta Schindler s.p.a.”;

2) la n. 638 del 20.11.2017, con  la quale viene impegnata la somma di “euro 36.500 ……. per la sistemazione degli impianti antincendio e igienico sanitari a servizio degli impianti meccanizzati …… ad uso pubblico della città a favore della ditta Pietrafesa Canio s.r.l.”

1) la n. 639 del 20.11.2017, con la quale viene impegnata la somma di “euro 34.000 …. per la realizzazione di interventi di sostituzione di corpi illuminanti e batterie lampade emergenza e sostituzione e revisione apparati di videosorveglianza presenti negli impianti meccanizzati …… ad uso pubblico della città a favore della ditta Giuzio Rocco e Salvatore s.r.l.”

che appare del tutto incontrovertibile il fatto che, se non tutti, almeno la gran parte di detti interventi non possono che rientrare nella tipologia delle manutenzioni ordinarie, che sarebbero comunque di esclusiva competenza della Società affidataria del servizio;

che, per una precedente, analoga determinazione (la n. 287 del 21.6.2017), è tuttora priva di riscontro una specifica richiesta di accesso agli atti, prodotta dal sottoscritto in data 23.8.2017, prot. n. 67943, tesa ad appurare anche in tale occasione l’eventuale accollo al bilancio comunale di oneri di ordinaria manutenzione di esclusiva competenza della Società affidataria;

chiede di conoscere:

  1. a) le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a farsi carico anche dei predetti interventi che, per quanto innanzi rappresentato, sono per la maggior parte ascrivibili alla categoria della manutenzione ordinaria e pertanto di esclusiva competenza dell’affidatario del servizio;

b) le ragioni che, a prescindere da qualsiasi considerazione sul loro accollo, hanno, in ogni caso, determinato l’artificioso frazionamento degli interventi stessi, nonché le procedure seguite per il loro  affidamento.