“Ancora un inqualificabile gesto, l’ennesimo episodio di inciviltà” questo il commento dell’assessore Massimo Maria Molinari all’indomani del furto di un bancale di pietre laviche nel cantiere di largo Pignatari. Diversi quintali di materiale per un importo superiore ai mille euro sono stati rubati dalla piazza adiacente a palazzo Loffredo. “Un’ulteriore amara scoperta; – ancora Molinari – questa volta non si tratta di piante che possono essere anche occultate nel bagagliaio di un’auto. Per portar via pesantissime pietre c’è bisogno almeno di un furgone, di attrezzatura adatta e di tempo. Sono rammaricato del fatto che ancora una volta si dimostri scarso senso civico, così come sono dispiaciuto perché nessuno abbia segnalato nulla: rumori, movimenti strani o altro. La medesima cosa avviene con i marciapiedi scheggiati dalle auto che li usano per la sosta, con i muri imbrattati dalle bombolette spray, con le strade insudiciate dagli escrementi di cani e dai rifiuti di ogni genere. Spesso ci si lamenta con l’Amministrazione per l’incuria o i danneggiamenti, senza però che alcuno veda o avvisi in tempo utile le forze dell’ordine. Malgrado tutto, i lavori in largo Pignatari proseguiranno senza alcun ritardo e, una volta terminati, sarà fisicamente impedito il parcheggio e il transito di veicoli a motore, i cui proprietari fino a ieri continuavano comunque a ‘invadere’ la piazza, nonostante vigessero precisi divieti in merito, evidenziati abbondantemente dalla segnaletica”.