Consiglio comunale 21 dicembre, resoconto giornalistico

21.11.17 – ore 16,15: Il Consiglio comunale si apre alle 16,15 con il presidente del Consiglio comunale Luigi Petrone che pone in votazione i verbali della seduta precedente. Verbali che vengono approvati all’unanimità. I lavori cominciano con la comunicazione del Sindaco relativo al primo prelevamento dal fondo di riserva ordinario 2017. Il capogruppo di Centro democratico Pietro Campagna interviene sostenendo che “tra le poste che vengono rimpinguate c’è quella inerente agli interessi per le anticipazioni di tesoreria. Nulla di trascendentale se non fosse il fatto che più volte ci si è stato rinfacciato un ricorso sproporzionato al ricorso di tesoreria, da più organismi, e oggi quello che era ritenuto un elemento di grande criticità, pare non lo sia più, e il ricorso alle anticipazioni è e rimarrà ai massimi livelli”. L’assessore al Bilancio Luigi Vergari illustra la delibera successiva avente a oggetto la declassificazione a patrimonio disponibile di un’area di 50 metri quadri, per l’installazione di una cabina elettrica prefabbricata ella zona di Montereale. Il capogruppo di Popolari per l’Italia, in qualità di vicepresidente della Seconda commissione consiliare, su delega del presidente Giuzio, illustra come si siano svolti i lavori in commissione, e quali garanzie siano state offerte in merito “a quella che è da considerarsi qualcosa di simile a una semplice traslazione della struttura in ragione dei lavori che si stanno eseguendo sul ponte di Montereale”. Il consigliere Campagna parla di “pugno nell’occhio, di una cabina che prima era quasi confusa con la gradinata, il suo spostamento contribuisce a rendere l’immagine del tutto non collimante con quella che poteva essere una riqualificazione anche architettonica del manufatto”. La delibera viene approvata a maggioranza. Delibera seguente, illustrata dal sindaco Dario De Luca, è quella che riguarda l’approvazione del nuovo regolamento comunale del ‘Sistema dei controlli interni’. Il presidente della Prima commissione Felice Scarano spiega come l’argomento sia stato trattato in più step a seguito di intervenute modifiche normative e abbia comportato un attento esame di ciascuno dei 34 articoli. Il capogruppo di Progressisti per Potenza, Giampiero Iudicello chiede “un attenzione maggiore all’interno degli uffici comunali e, dove possibile un’implementazione dell’organico necessario, per fornire risposte efficaci rispetto a temi, come quello in discussione, che tengono in considerazione modifiche normative e adeguamenti. Il consigliere Campagna ricorda come diverse richieste di accesso agli atti, la prima delle quali il 30 marzo 2017, siano rimaste inevase”. La delibera viene approvata a maggioranza. L’assessore Vergari relazione in merito all’affidamento delle attività di riscossione coattiva delle entrate comunali all’ente pubblico economico ‘Agenzia delle entrate-riscossione’. Il presidente della Seconda Commissione Giuseppe Giuzio, dopo un breve excursus su come l’Ente si sia mosso per quanto attiene alla riscossione coatta, spiega che a suo parere ci siano le condizioni per votare il provvedimento. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Savino Giannizzari, analizza quali siano le modalità di riscossione coattiva degli enti locali, secondo le ultime modifiche normative intervenute. “Siamo favorevoli all’internalizzazione del servizio di riscossione coattiva, anche in termini di immediata rendicontazione. Siamo per questo contrari all’approvazione della delibera”. Il consigliere Campagna spiega “che a due anni della internalizzazione del servizio di riscossione coattiva, oggi è necessario esternalizzarlo, a causa della mancanza delle necessarie figure umane e professionali, è una dichiarazione di inefficacia dell’azione amministrativa. I risultati ci dicono che siamo passati da un 7% a un 50 e oltre %”. Il consigliere di ‘Con Cannizzaro Liberiamo la Città’, Mario Guarente sostiene di “aver paura di questa giunta, perché affidare il servizio di cui trattasi all’esterno è sintomo di inadeguatezza e di non capacità di trovare all’interno di una dotazione organica composta di 420 persone, professionalità in grado di svolgere questo ruolo”. Il capogruppo di Lista civica Antonio Vigilante sostiene che “affidare a un soggetto terzo il servizio di riscossione, senza aver reso prima più giuste le tasse, equivale a vessare ulteriormente i cittadini”. La delibera viene approvata a maggioranza (17 voti favorevoli, 8 voti contrari e un astenuto). L’assessore Vergari interviene per relazionare in merito alle ratifiche di due provvedimenti di Giunta relativi a 2 variazioni di bilancio, la seconda e la terza del bilancio di previsione 2017-2019. Il presidente della Seconda commissione Giuseppe Giuzio, annuncia che la Commissione ha votato in maniera contraria rispetto ai provvedimenti. Il consigliere Campagna ricorda che “si tratta di atti necessitati, operazione doverosa, scontata. Avevo chiesto che fosse messa a disposizione dei consiglieri  in commissione il piano triennale delle Opere pubbliche. Penso all’adeguamento energetico dello stadio Viviani per 75.000 euro, quando con un fantomatico intervento di 6,5 milioni di euro si promette di delocalizzarlo”. Parla di “schizofrenia politico-amministrativa di questo Consiglio” il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta.  “Il secondo elemento è la schizofrenia di gestione del settore Bilancio di questo Ente. Il sistema di portare le delibere nelle Commissioni preposte pochi giorni prima della discussione in Consiglio comunale, si ripete in maniera preoccupante. Scegliere un’esternalizzazione che costa il 3% di agio è indicativo di un modus operandi inaccoglibile. Le delibere vengono approvate, con votazioni separate, all’unanimità. Si passa all’esame della delibera riguardante la modifica dello Statuto della società partecipata Acta Spa, illustrata dal Sindaco, modifiche “in conformità ai nuovi indirizzi normativi”. La delibera viene approvata all’unanimità. Alle ore 18 il presidente Petrone constatata l’assenza di molti consiglieri annuncia la decisione di ripetere l’appello tra 15 minuti per verificare la presenza del numero legale. Alle 18,15, all’appello risultano presenti 7 consiglieri e il presidente chiude la seduta dichiarandola “deserta”.