Consiglio Comunale del 29 aprile 2011

Il Consiglio comunale si apre alle 10 con il presidente Vincenzo Santangelo che dopo l’appello, cede la parola all’assessore al Turismo Luciano De Rosa che chiede ai consiglieri “un piccolo aiuto, per organizzare il prossimo giorno 5 maggio alle 17, una visita guidata nelle strade del centro storico potentino, per pensare insieme una serie di attività da organizzare per promuovere l’immagine di Potenza all’esterno”. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza raccoglie “con piacere l’invito dell’assessore De Rosa, anche se noi tutti abbiamo coscienza del patrimonio storico, culturale e architettonico della nostra città. Mi preme però sottolineare che alla luce della decisione di molti componenti del Comitato di quartiere, di abbandonare l’organismo per protesta contro un centro che a parer loro e non solo loro risulta in uno stato di degrado. Conosciamo Potenza come consiglieri comunali in lungo e in largo e non abbiamo bisogno che alcuno ce la illustri”. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta non comprende “il nervosismo su un invito legittimo e su un atteggiamento responsabile e fatto nel luogo e con le modalità che ritengo giuste”. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi interviene “più che da consigliere da operatore del settore turistico. Manca un aeroporto, manca un servizio navetta per l’aeroporto, malgrado sia obbligo della giunta attivarlo, credo sia giusto valorizzare la nostra città e spero che oltre all’iniziativa proposta ci si attivi per migliorare i collegamenti”. Il capogruppo di ‘Con Santarsiero per Potenza’ Antonio Smaldone sottolinea come “quello dell’assessore De Rosa è solo un cortese invito che prosegue un percorso che vede l’Amministrazione già impegnata più che attivamente anche e soprattutto sul tema dei trasporti”. Il consigliere del gruppo misto Emilio Libutti spiega che “il turismo dal punto di vista economico, comprende anche il turismo d’affari. Le presenze che si registrano sulla città di Potenza sono oltre 30.000 l’anno, qualcosa di tutt’altro che trascurabile”. Per il Pd il consigliere Mario Cerverizzo giudica “positivamente l’iniziativa dell’assessore e dell’intera giunta per promuovere un settore che comunque può essere volano di sviluppo per la città”. Il presidente pone come primo punto in discussione la delibera riguardante la costruzione di 4 unità ricettive  (13 suite) e il completamento della struttura alberghiera dell’albergo-ristorante ‘La Primula’, situata in contrada Bucaletto, quindi ricadente in territorio aperto dell’ambito extraurbano secondo quanto previsto dal vigente Regolamento urbanistico.  Ad illustrarlo il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Pietro Campagna che tra l’altro spiega che “è prevista un’apposita convenzione che obbliga il proponente a lasciare invariata la destinazione dell’immobile per dieci anni. Con il completamento di questa struttura si viene a implementare e migliorare l’offerta ricettiva della città”. Il consigliere Laieta sostiene che “si tratta di un progetto che veramente darà qualità alla struttura interessata e darà stimolo anche ad altri a operare nella medesima direzione”. Dai banchi del Pd il presidente della Terza commissione consiliare Beniamino Straziuso parla di “un provvedimento che comincia a rendere visibile e concreto il lavoro che la Commissione sta conducendo dal momento dell’approvazione del Regolamento urbanistico. La riqualificazione di aree come queste, passa anche attraverso interventi come questi. Il turismo vede città vivere di servizi, uffici, di congressi. Potenza potrebbe pensare anche a queste realtà”. Il provvedimento posto in votazione vede l’approvazione dell’aula all’unanimità dei presenti. Comincia la fase del consiglio dedicata alle interrogazioni con il vicepresidente Salvatore Lacerra che dà la parola al consigliere Imbesi che presenta un’interpellanza urgente sui “fenomeni di bullismo di gruppo nel centro storico, che dalla risposta scritta ricevuta dall’assessore ai Servizi sociali Donato Pace, vedo non è ancora stata presa in considerazione”. L’assessore Pace replica che “i fenomeni di cui trattasi, si cominciano appena a intravedere, e comunque stiamo verificando la possibilità di intervenire anche attraverso momenti di confronto e di studio, per quelli che riguardano soprattutto le scuole e le aree ad esse circostanti”. Seconda interpellanza urgente sempre del consigliere Imbesi riguarda la “grave situazione collegata a uso di droga da far controllare immediatamente agli organi preposti. Sollecito una verifica sul campo, mi riferisco a una cabina elettrica nei pressi dell’istituto per geometri, essendomi stata segnalata una situazione di estrema necessità”. Per l’assessore Pace “l’uso e consumo della droga e purtroppo diffuso, soprattutto tra i giovanissimi e non solo nella zona di Santa Maria. Non c’è più un luogo di spaccio unico, determinato, ma ovunque. Sui siti segnalati si sono effettuati sopralluoghi, così come in tutto il resto della città. Più di quanto stia facendo l’assessorato è onestamente difficile pensare che si possa compiere”. Il consigliere Imbesi illustra un’interrogazione del consigliere Nicola Becce, anche lui del Pdl, della quale Imbesi e cofirmatario. “Rispetto alla manutenzione stradale di via Amsterdam, i residenti continuano a lamentarsi di una situazione che vede l’arteria viaria dissestata e non illuminata”. L’assessore alla Viabilità Antonio Pesarini precisa “che rispetto alla precedente interrogazione del 24 giugno 2010 sul medesimo argomento, a seguito di un sopralluogo condotto con il consigliere Becce, ci siamo prontamente attivati e intervenuti sul tratto di strada, asfaltato la scorsa settimana”. L’interrogazione successiva è del consigliere Lacerra attraverso la quale segnala “che le ultime piogge hanno evidenziato ancora una volta e in maniera ancora più rilevante lo stato di strade interessate da flussi di acqua piovana, strade peraltro nelle quali non sono presenti marciapiedi, zone molto frequentate da cittadini e soprattutto da studenti, mi riferisco per esempio a via Del Seminario Maggiore”. L’interrogazione chiede anche manutenzione e stato dei tombini e caratteristiche costruttive delle strade in merito allo scolo delle acque, “e il perché le canalizzazioni vengano fatte al centro delle strade e non ai loro margini, stessa cosa dicasi per i tombini”. L’assessore Pesarini spiega che “la risposta riguarda gli otto punti nei quali è articolata l’interrogazione. Marciapiedi Tribunale, istituto Nitti, via del Seminario Maggiore: Il primo già progettato, mancano i fondi, gli altri due saranno candidati a finanziamento nel redigendo piano triennale per le opere pubbliche. Non si conosce il numero dei tombini, sui quali si interviene in caso di necessità. Essendo in numero elevato, non è possibile intervenire periodicamente. Nella realizzazione delle nuove strade si prevedono i canali di scolo e si progettano secondo la normativa vigente. Canalizzazioni verso il centro delle strade sono una minima parte. Le strade si realizzano comunque a sella d’asino. Quelle realizzate al centro della strada, per quanto riguarda Enel, Gas e altri sottoservizi, sono siffatte perché così deciso dalle ditte che eseguono i lavori”. La seduta termina alle 11,50.