Antonino Imbesi (Popolo della Libertà): Bilancio consuntivo 2010 del Comune di Potenza

Il Consigliere Comunale di Potenza, Antonino Imbesi, in una nota, ha comunicato le motivazioni che lo hanno indotto ad esprimere un voto negativo sul bilancio consuntivo 2010 del Comune di Potenza.

Il conto consuntivo 2010 del Comune di Potenza dimostra appieno la incapacità amministrativo-programmatica del Centro-Sinistra che governa la città. – ha detto il Consigliere Comunale – Infatti tra le righe del bilancio NON si può non notare che tra la previsione definitiva (ossia il preventivo del 2010) e l’accertato finale al termine dell’anno (ossia il consuntivo) ci sono ben 36 milioni di Euro di differenza! E questo nonostante l’emendamento che l’Amministrazione ha prodotto ad inizio anno  per venire incontro alle mie “solite” avvertenze sul bilancio preventivo… Tale emendamento viene ormai definito dall’Assessore al Bilancio con il mio cognome (ossia “emendamento imbesi”): in virtù di tale modifica, che io avrei voluto almeno doppia rispetto a quello determinata dal Municipio (ossia di almeno 60 milioni di Euro rispetto ai 30 decisi), il bilancio preventivo ha subito una sforbiciata di una trentina di milioni di Euro rispetto alla normale previsione iniziale normalmente fatta dalla Giunta Santarsiero… Se questo emendamento non fosse stato attuato la previsione iniziale del bilancio 2010 sarebbe stata di circa 240-245 milioni di euro (mentre con la riduzione si è assestata a 212 milioni) contro un consuntivo finale di soli 176  (e ci sarebbe stata quindi una differenza di oltre 66 milioni di Euro.)….”

Imbesi ha ricordato che è compito fondamentale di una Amministrazione Comunale quella di propendere all’efficacia ed all’efficienza della spesa rispetto alle previsioni programmatiche dell’anno e di amministrare la cosa pubblica come fa il buon padre di famiglia.

In realtà, questo non avviene, tanto è vero che già da diversi anni si pompano artificiosamente i bilanci previsionali ben sapendo che questo atteggiamento NON è corretto…  – ha sottolineato il Consigliere Giusto per fare un paio di esempi nel 2008 la previsione era di 240 milioni di Euro mentre il consuntivo è stato di soli 177 milioni di Euro con una differenza di ben 63 milioni di Euro e nel 2009 la previsione era di 262 milioni di Euro mentre il consuntivo è stato di soli 186 milioni di Euro con una differenza di ben 76 milioni di Euro … Ora capite meglio il perché l’Amministrazione ha, dopo tanti anni di mie rivendicazioni in tal senso, deciso di attuare (sebbene dimezzandolo) il cosiddetto “emendamento imbesi”!! “.

Il Consigliere Comunale ha ricordato che nel conto consuntivo si notano anche molte altre incapacità gestionali nell’erogazione dei servizi al cittadino e nello sviluppo dei lavori pubblici che il Municipio aveva previsto di fornire o realizzare, ma che ovviamente non sono stati offerti alla città mancando i fondi per pagarli.

Il Bilancio previsionale 2010 non ha dato alla città il 17% (tanto è statisticamente il dislivello dei due bilanci) dei risultati che si era promesso di realizzare… – ha continuato IMBESI – Ma mentre in una azienda se il Consiglio di Amministrazione sbagliasse un bilancio di previsione per un quinto di esso l’Assemblea manderebbe subito a casa il Presidente e l’intero C.d.A., al Comune di Potenza, nonostante l’evidente ed enorme errore, il Centro-Sinistra ha votato a favore il Conto Consuntivo…”

Nell’ambito del bilancio consuntivo va notato anche che  l’annualità passata si è chiusa con un cosiddetto “avanzo di gestione” pari a 40.070  Euro circa, avanzo presentato dal Centro-Sinistra come un vanto ma che, invece, è una ulteriore prova della incapacità anche di spesa dell’Amministrazione Comunale.

I bilanci vanno chiusi sempre in pareggio – ha evidenziato IMBESI – e quindi portare all’approvazione un bilancio con un attivo di competenza NON è un merito ma anzi un demerito perché dimostra come non si sia riusciti ad impegnare nemmeno le entrate effettivamente ottenute… Questo dimostra che non c’è un controllo costante e giornaliero sulla spesa perché altrimenti sarebbe bastato un semplicissimo impegno di spesa anche deciso l’ultimo giorno dell’anno passato, ossia il 31 dicembre 2010, per avere un bilancio consuntivo in perfetto pareggio…Di contro ho fatto notare come si sprechino ancora soldi in diversi capitoli di bilancio, quali ad esempio il noleggio di una macchina attestata alla Presidenza del Consiglio Comunale che costa all’Amministrazione ben 11.800 Euro circa all’anno!”

Il Consigliere ha concluso mostrando anche evidenti errori di valutazione e gestione presenti nel piano annuale per quanto attiene alle opere pubbliche.

Nella descrizione dello stato di attuazione delle opere pubbliche decise negli anni precedenti al 2010 – ha chiuso Imbesi – si può facilmente notare come, al 31 dicembre dell’anno passato, su 56 opere pubbliche programmate (di cui 3 risalenti al 2002, 2 al 2003, 2 al 2004, 4 al 2005, 14 al 2006, 5 al 2007, 13 al 2008 e 13 al 2009) solo 15 sono state ultimate e ben 17 sono ancora nella fase progettuale oppure di lavori appena consegnati … Mentre per la programmazione dell’anno 2010 su 18 opere pubbliche previste, nessuna è stata completata e solo 2 sono in corso di attuazione (al 10 ed una al 75% di realizzazione)  mentre le restanti 16 sono ancora ferme al livello progettuale…!!! Insomma ci troviamo di fronte a dei risultati di gestione di cui andare davvero fieri…