(ANSA) – POTENZA, 4 MAG – “Siamo costretti a non approvare i bilanci o ad approvarli provvisori e senza alcuna certezza sulle entrate. Il decreto sul Federalismo fiscale municipale approvato due mesi fa non solo conferma che il Federalismo vero e virtuoso é ben lungi dall’essere partito, ma soprattutto conferma che si tratta di un provvedimento che, dopo i poderosi tagli, ingessa definitivamente i Comuni italiani”. Lo ha detto, in una nota, il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero (Pd), presidente Anci Basilicata e responsabile Anci per le politiche per il Mezzogiorno. Santarsiero ha aggiunto: “non conosciamo la quota Iva regionale e i criteri con cui doverla ripartire, come manca il Decreto del Ministero dell’Interno per definire criteri e modalità di distribuzione del Fondo sperimentale di riequilibrio. Sono di fatto bloccati oltre undici miliardi di euro dei Comuni. Siamo fermi alla prima rata dei trasferimenti e per quelle successive non c’é nessuna certezza né sui tempi, né sui contenuti. Non ci si rende conto che tra i vincoli del Patto di Stabilità, i tre miliardi di euro di tagli dello scorso anno, il blocco dei trasferimenti, i Comuni sono fermi nella loro attività amministrativa, non riescono ad appaltare opere o a pagare quelle in corso, non riescono ad erogare servizi essenziali, dal sociale ai trasporti, al verde. L’economia reale è bloccata ed a rimetterci sono le aree più deboli del Paese. Siamo davvero ad un passo dal collasso”. Per il dirigente dell’Anci, “é arrivato forse il momento per pensare seriamente al Paese, ai suoi problemi, ai suoi enti locali, vera spina dorsale dell’economia e luogo ove – ha concluso Santarsiero – la politica è servizio, sacrificio e confronto duro con problemi della gente?”. (ANSA).
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