Basilicata per New Orleans Jazz Festival 6,7,8 maggio 2011

 6 – 7- 8  maggio 2011

Basilicata per New Orleans

Jazz Festival di Basilicata Gezziamoci

 Thelonious Monk Institute of Jazz

Docente Dave Douglas

 Tito (PZ) Venerdì 6 – ore 21, 00 Ingresso libero

 Cecilia Centro per la creatività di Tito (Visioni Urbane)

Billy Buss, tromba – Godwin Louis, alto sax – Matt Marantz, sax tenore – Victor Gould, piano – Hogyu Hwang, basso – Nicholas Falk, batteria

Ospite: Dave Douglas, tromba

 Matera

Sabato 7 maggio – ore 21,00  Ingresso libero

Auditorium Comunale di Piazza del Sedile

Billy Buss, tromba – Godwin Louis, alto sax – Matt Marantz, sax tenore – Victor Gould, piano – Hogyu Hwang, basso – Nicholas Falk, batteria

Ospite: Dave Douglas, tromba

 Matera

Domenica 8 maggio  

Ore 9.30 – Auditorium Comunale di Piazza del Sedile

Laboratorio sull’ improvvisazione – docente Dave Douglas

aperto al pubblico

 ore 18 – Jazz Nostrum & Cocktail

Hemingway Caffè & Cucina (Via Ridola)

Jam Session tra gli allievi del Thelonious Monk Institute of Jazz e i nostri jazzisti

 Basilicata per New Orleans è una iniziativa voluta dalla Regione Basilicata, dall’ APT Basilicata e dall’Onyx Jazz Club di Matera, a favore della comunità della cittadina americana, dopo la disastrosa alluvione del 2005. Il progetto, che all’epoca coinvolse i principali musicisti jazz italiani e locali, ha raccolto una somma di 10.000,00 euro che è stata devoluta a una delle più importanti istituzioni di Jazz a livello mondiale, il Thelonious Monk Institute of Jazz, attivo a New Orleans con iniziative finalizzate alla rinascita culturale, sociale ed economica della città mediante la musica jazz.A suggello di questa iniziativa un gruppo di allievi del programma di formazione Universitario realizzato a New Orleans dal Thelonious Monk Institute, insieme al trombettista Dave Douglas (miglior trombettista 2010 secondo la rivista specializzata DownBeat), saranno in visita i primi di maggio in Basilicata per essere testimoni culturali del nostro territorio anche attraverso una serie di concerti, jam session e work shop.

Durante i concerti si raccoglieranno fondi da destinare alla comunità giapponese colpita da terremoto