Sergio Potenza (Popolari Uniti): Carenze infrastrutturali nella Regione Basilicata

Secondo una elaborazione de “Il sole 24 ore” dei dati forniti dall’istituto di ricerca Tagliacarne, la regione italiana con le più evidenti carenze infrastrutturali è la Basilicata.

L’indice sintetico della dotazione infrastrutturale è stato calcolato sulla base di 8 diverse categorie infrastrutturali: rete stradale, strutture sanitarie, rete ferroviaria, aeroporti, reti e impianti energetico-ambientali, strutture culturali e strutture per l’istruzione, reti telefoniche e telematiche.

Orbene, se da un lato il governo è chiamato ad intervenire con l’impiego di risorse finanziare per rimuovere definitivamente gli squilibri economici e sociali tra i diversi territori, dall’altro la Regione Basilicata è tenuta ad impiegare le risorse in modo virtuoso, andando a premiare quelle aree più svantaggiate, ma senza trascurare il capoluogo di regione.

Non bisogna dimenticare che Potenza assolve alla funzione di “città di servizi” per l’intero territorio regionale.

Come al solito, però, la regione Basilicata ha escluso la città di Potenza dal “quadro” sulle infrastrutture stradali, che prossimamente sarà al vaglio del consiglio regionale.

All’interno del sistema viario regionale, la città necessita del completamento della tangenziale “Piani del Mattino–Centomani”, arteria utile a superare il centro urbano collegando la Potenza- Melfi con il raccordo autostradale Potenza-Sicignano.

A riguardo occorre ricordare come l’infrastruttura stradale sia rimasta incompleta anche a causa della eccessiva  generosità dell’amministrazione, che all’inizio di questa consiliatura ha lasciato alla Provincia di Potenza 14 mln di euro per il completamento della “Oraziana”.

Meraviglia, poi, come si stia sottovalutando il dato di una messa in sicurezza dell’Ospedale San Carlo, soprattutto per quei padiglioni che sono stati dichiarati a rischio . Il consiglio comunale farebbe bene a convocare l’assessore regionale ed il manager della struttura ospedaliera, affinché ciascuno riferisca sull’argomento.

Molte opere sono necessarie, alcune, però, diventano prioritarie per motivi che è facile immaginare.

Così come la realizzazione di un sistema moderno di banda larga, che coinvolga le aree industriali di Potenza, Melfi e Pisticci, in modo da fornire a chi decida di investire in tali territori condizioni alla pari con altri siti.

Peraltro, la questione ambiente non può essere assolutamente trascurata, qualche mese fa abbiamo assistito alla crisi del sistema rifiuti, ma in assenza di provvedimenti corriamo il serio rischio di trovarci nelle condizioni di qualche regioni a noi vicina.  

La Regione Basilicata non dimentichi il ruolo primario della città, che ospita anche i suoi uffici, e rispetto al quale il gruppo consiliare comunale dei Popolari Uniti non rinuncerà a svolgere la propria azione di riferimento.

Esortiamo, quindi, il Sindaco e la maggioranza tutta a convocare un consiglio comunale aperto per dibattere delle questioni innanzi enunciate.