20.3.18-ore 11,20: Interrogazione sull’Acta del capogruppo del Centro democratico, Pietro Campagna:
Il sottoscritto CAMPAGNA Pietro, Consigliere Comunale del Centro Democratico,
PREMESSO
che, con direttiva n. 2AU dell’11.1.2018, l’Amministratore Unico di ACTA S.p.A. ha aggiudicato l’appalto per l’espletamento, per tre mesi, del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani ed assimilati indifferenziati da avviare a smaltimento e dei rifiuti solidi urbani provenienti dalla raccolta differenziata;
che sia le Organizzazioni Sindacali che gli organi di stampa hanno riportato la circostanza che la ditta aggiudicataria del predetto servizio non avrebbe assunto il personale, già in forza al precedente appaltatore, in quanto, in sede di gara, non sarebbe stata prevista alcuna clausola di garanzia;
che ciò ha determinato la perdita del lavoro per sei operatori, che hanno giustamente avviato una serie di proteste;
che le “anomalie” del predetto bando non si fermano alla sola omissione della clausola di salvaguardia della manodopera ma coinvolgono anche l’artificiosa riduzione del periodo di affidamento del servizio per contenere “sotto soglia” l’importo dell’appalto stesso;
che analoghe anomalie per altre procedure di appalto indette dall’ACTA hanno già formato oggetto di una precedente interrogazione proposta dal sottoscritto nel lontano 29 agosto 2017, a tutt’oggi non solo non ancora trattata in sede consiliare ma anche priva di risposta scritta, benché espressamente richiesta;
chiede di conoscere:
- i motivi che, nell’appalto in parola, hanno determinato la mancata apposizione del vincolo di assunzione della manodopera impiegata dal precedente appaltatore;
- quali iniziative si intendono adottare per porre urgente ed adeguato rimedio alla perdita del lavoro dei sei operatori precedentemente impegnati nel servizio stesso;
- la consistenza della forza lavoro impegnata nel servizio dal nuovo appaltatore;
- la data e le modalità di assunzione di tale personale;
quali siano, al termine del breve periodo di affidamento previsto dalla procedura di gara in parola (così come di quelle precedentemente bandite), le modalità con le quali l’Acta intende garantire la necessaria continuità dei servizi stessi.