“Apprendo dal sito Internet del Comune di Potenza della volontà dell’Amministrazione Comunale di emettere specifica ordinanza per proibire l’uso di vino ed alcolici durante il Pranzo dei Portatori del Santo previsto, come ogni anno, il 29 maggio prossimo in occasione dei festeggiamenti di San Gerardo.Ho sempre ritenuto che quello dell’imposizione sia l’ultimo strumento cui ricorrere per incidere su comportamenti, usi e costumi della società per gli scarsi risultati che spesso permette di raggiungere, e che solo con la partecipazione e la condivisione sia davvero possibile condizionare condotte o meglio ancora prevenire spiacevoli episodi.”
Così il consigliere comunale del PD Rocco Fiore il quale aggiunge che “proibire l’utilizzo non tanto degli alcolici in generale, quanto del vino in occasione del grande pranzo di Piazza Prefettura è un po’ come proibire il pranzo stesso.I giovani della nostra città che tanto hanno fatto e fanno per rendere ancora più coinvolgenti e vivi i festeggiamenti in onore del Patrono del capoluogo di regione sapranno sicuramente evitare che si verifichino spiacevoli accadimenti per l’eventuale irresponsabilità di qualche sprovveduto e la nostra città mostrerà un elevato senso civico anche nel dare loro la giusta fiducia in quello che fanno.Evitiamo provvedimenti che poco sanno di città regione e di città civile e non temiamo l’euforia di un bicchiere di vino in più, purché consumato nella giusta misura, da parte di una generazione che regala la gioia di vivere e che è sempre meglio vedere ridere, ballare e cantare con un bicchiere di vino che perdersi molto spesso nelle difficoltà e nelle complessità del nostro tempo.Sono certo -conclude- che ci siano tutte le condizioni per far sì che i festeggiamenti in onore di San Gerardo tra cui il pranzo dei Portatori, riempiano il centro storico della nostra città di innumerevoli momenti di festa, di musica e di allegria senza incidenti di alcun tipo e senza che sia necessario far ricorso ad ordinanze di divieto assoluto ma solo alla responsabilità di ciascuno di noi ed all’amore per la nostra città.