15.5.18 – ore 11,50: Il capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna, ha presentato la seguente interrogazione:
PREMESSO
- che il comma 1) dell’art. 12 del Capitolato speciale prevedeva che l’Impresa Affidataria del servizio di trasporto pubblico urbano dovesse utilizzare “nell’espletamento del servizio, 36 mezzi di proprietà dell’Ente Affidante ……. da trasferirsi all’impresa aggiudicatrice contestualmente alla stipula del contratto di servizio”;
- che, ai sensi del successivo comma 2), “l’Impresa Affidataria, almeno 15 (quindici) giorni prima dell’inizio del servizio” avrebbe dovuto “presentare …. l’elenco dei mezzi da utilizzare ….. corredati di copia del certificato di proprietà”;
CONSIDERATO
- che ne deriva, quindi, che, ancor prima di iniziare il servizio, l’Impresa Affidataria avrebbe dovuto acquisire la piena proprietà dei mezzi e corrispondere, di conseguenza, la somma di € 1.045.882 per l’acquisto di quelli trasferiti dall’Ente;
PRESO INVECE ATTO
- che l’Ente, anziché riscuotere la predetta somma, il 22.9.2016 ed a distanza, quindi, di oltre nove mesi dall’inizio del servizio, stipulava con l’Impresa Affidataria un ulteriore atto che prevedeva il versamento della somma stessa in due rate di € 522.941 cadauna, scadenti il 30.11.2016 ed il 30.11.2017;
RILEVATO
- che già la riscossione della prima rata è stata effettuata dall’Amministrazione diversi mesi dopo la scadenza del 30.11.2016 mediante trattenuta sui canoni mensili dovuti all’Impresa Affidataria per l’espletamento del servizio;
RITENUTO
- che l’Impresa Affidataria del servizio non ha proceduto al versamento della seconda rata contrattualmente stabilita, nemmeno alla scadenza prefissata del 30.11.2017;
- che, dal canto suo, l’Amministrazione, anziché procedere all’immediata trattenuta di tale somma dal canone dovuto all’Impresa per il mese di dicembre 2017, su richiesta della stessa Impresa, ha indebitamente concesso una ulteriore rateizzazione della somma di € 522.941, già scaduta il 30.11.2017, consentendone il pagamento in cinque rate mensili di € 104.588,20 cadauna da trattenere “sulle cinque rate di concessione spettanti alla ditta Trotta Bus Services S.p.a. per l’espletamento del servizio di TPL (mesi gennaio/maggio 2018);
- che, di conseguenza, solo in data 6.4.2018, come da determinazione dirigenziale n. 283 dell’Unità di Direzione Servizi alla Persona, sono state trattenute le rate relative ai mesi di gennaio e febbraio, mentre la successiva rata di marzo è stata trattenuta il 6.5.2018 come risulta dalla successiva determinazione dirigenziale n. 358;
C H I E D E
di conoscere le motivazioni in base alla quali, in totale difformità sia del contratto n. 15087 del 27.11.2015 di affidamento del servizio che del successivo contratto n. 15127 del 22.9.2016 di trasferimento degli autobus, siano state concesse tali ulteriori rateizzazioni che, oltre alla concessione di ulteriori e indebite agevolazioni economiche all’impresa concessionaria del servizio, vanno a modificare sostanzialmente le stesse previsioni della gara d’appalto del servizio stesso. Il sottoscritto resta in attesa di ricevere anche risposta scritta alla presente interrogazione prima della sua discussione in Consiglio Comunale.