Consiglio comunale 28 giugno, resoconto giornalistico

28.06.18 – ore 16,25: Il Consiglio comunale si apre alle 16,30 con il presidente del Consiglio comunale Luigi Petrone che pone in votazione i verbali della seduta precedente. Verbali che vengono approvati all’unanimità. I lavori cominciano con la sentenza della Corte d’Appello n.201 del primo giugno 2016 e successiva sentenza del Tar Basilicata n.138 del 19 febbraio 2018, Riconoscimento del debito fuori bilancio, provvedimento illustrato dall’assessore al Bilancio Luigi Vergari, che consiste nel riconoscimento della somma di 410.461,84 euro, ottenibili in parte con riduzioni della spesa corrente e in parte con il centro di costo ‘fondo espropri’. Il presidente della Seconda commissione Giuseppe Giuzio, nel ringraziare gli uffici comunali e i commissari che hanno lavorato all’analisi del documento in discussione, illustra l’andamento dei lavori. Il consigliere del gruppo di Socialist & Democrats Antonio Pesarini interviene sottolineando oltre al lavoro svolto, la difficoltà tecnica di svolgere le Commissioni in presenza di alcune difficoltà organizzative relative al personale. “Il debito fuori bilancio, in discussione oggi, è frutto di un errore della macchina amministrativa, difficoltà che si registrano ancora oggi”. Il capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna, ricorda le decine di milioni di debiti fuori bilancio che sono stati pagati tra il 2004 e il 2012. Si sofferma successivamente sulle difficoltà del settore Risorse umane, in particolare l’ufficio Legale, che opera in assoluta precarietà. Il consigliere del gruppo ‘Progressisti per Potenza’ Gianpiero Iudicello, parla dell’atto in discussione “non è altro che un atto del buon amministratore”. Il consigliere del gruppo ‘Con Cannizzaro Liberiamo la Città’, Mario Guarente ricorda che “se le somme oggi dovute fossero state pagate quando il debito è maturato, oltre trent’anni fa, probabilmente avremo evitato un esborso in misura così ingente”. Il consigliere del Pd Giampaolo Carretta annunciando il voto di astensione, si dice “contrario alla decisione di non ricorrere contro le sentenze, come quella che ha sancito la necessità di ricorrere al debito fuori bilancio”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Savino Giannizzari interviene esaminando i motivi che determinano le sentenze avverse al Comune che producono i debiti fuori bilancio. Se si tratta di inefficienza degli uffici, questa cosa va detta. Si passa alle dichiarazioni di voto, il consigliere Guarente annuncia il voto contrario. Contrario il voto del consigliere Giuzio a nome suo del gruppo di Fratelli d’Italia. Il voto annunciato dal consigliere Campagna è di astensione. Il consigliere Pesarini annuncia il voto favorevole del gruppo Socialist & democrats. Voto di astensione espresso dal consigliere del Pd Nicola Lovallo. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Guarente e Fanelli, le astensioni di Fellone, Rotunno, Meccariello, Sileo, Lovallo, Carretta, Giannizzari e Campagna. Dopo una breve pausa chiesta e ottenuta dai consiglieri di maggioranza, la seduta riprende con l’illustrazione della seconda delibera curata sempre dall’assessore Vergari, riguardante la ratifica della deliberazione di Giunta comunale n.103 del 24 maggio 2018 che si riferisce alla prima variazione al bilancio di previsione 2018-2020, delibera che raccoglie l’indicazione della somma rinveniente dal debito fuori bilancio, deliberato votato in precedenza. Il consigliere Campagna, conferma il voto contrario espresso in sede di approvazione di Bilancio di previsione. “65.000 per il centro storico sono un’assoluta inezia”. Il consigliere Iudicello annuncia il voto favorevole alla delibera. “Sul Viviani ricorda che l’anno prossimo il Potenza potrà giocare nello stadio cittadino, perché il Sindaco e l’Amministrazione hanno potuto operare affinché si compissero gli interventi necessari sulla struttura di viale Marconi. Se invece di un’Amministrazione a governare la città sarebbe stato chiamato un commissario le cose sarebbero andati diversamente”. Il consigliere del gruppo Fernando Picerno interviene ricordando che “la maggioranza sta assumendo le proprie responsabilità. Attenzione va dedicata anche al Palazzetto ex Coni di Montereale. Il mio voto è favorevole”. Il capogruppo dei Popolari per l’Italia Franco Morlino, spiega che “la variazione di bilancio in discussione serve a realizzare gli adeguamenti necessari a consentire al Potenza Calcio di giocare il prossimo campionato di Serie ‘C’, non un euro in più, non sottraendo nulla ad altre esigenze, ma prospettando possibili e probabili ritorni economici per l’indotto commerciale che si muove attorno al calcio. La delibera sarà approvata dai presenti che alzeranno la mano votando favorevolmente, che voteranno cioè a favore del Potenza Calcio. Passando ai 65.000 euro previsti per le attività commerciali del centro storico, pur trattandosi di una cifra non esorbitante, rappresentano comunque un primo passo nella direzione di aiutare e sostenere il commercio nel centro storico. Il mio voto sarà favorevole”. Il consigliere Carretta prende la parola per chiedere “alcuni chiarimenti. Il Potenza deve giocare nel suo stadio. Ma un capoluogo di regione la cui squadra di calcio ambisce a risultati migliori, deve porsi il problema della realizzazione di un nuovo stadio”. Il consigliere successivamente passa a un’analisi politica. “Qualsiasi somma definita per il centro storico è positiva. 65.000 euro sono un segnale anche se sono oggettivamente pochi, perché manca una programmazione”. Il consigliere Pesarini sostiene che si sta “approvando un provvedimento importante per la città. Grazie al presidente Pittella che ci ha messo nelle condizioni di poter realizzare anche i lavori necessari al Viviani. Bene anche il passaggio da part-time a full-time di 11 lavoratori comunali, come bene i 65.000 euro per il centro storico, che ha già avuto altre attenzioni. Il voto dei Socialist & democrats sarà favorevole”. Il consigliere Guarente spiega che “il provvedimento odierno passerà grazie alla presenza in aula di 7 consiglieri di opposizione che mantengono il numero legale. Visti i soldi che si stanno spendendo nei diversi anni per il Viviani andrà valutata la delocalizzazione dello stadio. I fondi per il centro storico sono stati programmati da questa Amministrazione. Dobbiamo poi immaginare un’altra variazione di bilancio che riguardi la situazione dei tanti che hanno perso un lavoro  che seguono da 4 anni i nostri lavori”. Il consigliere di ‘Potenza condivisa’ Vincenzo Lofrano annuncia il voto favorevole “per il fenomeno sociale che oggi rappresenta il calcio per la nostra Città. Un’attenzione al sociale che ha contraddistinto l’azione di questa Amministrazione. Fondi per la tutela e la valorizzazione dei beni ambientali, altri fondi per i giovani, per gli anziani, per la famiglia. Dovremmo impegnarci tutti per dare una risposta concreta agli undici lavoratori che il lavoro l’hanno perso dopo la dichiarazione di dissesto”. Dopo aver richiesto la verifica della presenza del numero legale, il consigliere Lovallo pone l’accento “sulla precedente rimodulazione dei 26 milioni di euro, che non ha previsto adeguati stanziamenti per le aree rurali, concentrandosi essenzialmente sul centro storico. Una pianificazione largamente carente, dunque, che non tiene nella dovuta attenzione quartieri e zone rurali”. Il consigliere Giannizzari asserisce che “il tifo non dovrebbe entrare nei Consigli comunali. Non può essere una delibera una forma di ricatto rispetto al voto di un atto amministrativo. Se il provvedimento dei 65.000 euro è fine a se stesso, è sbagliato, se lo si contestualizza per la rinascita del centro il discorso cambia. Il mio voto non potrà essere positivo”. Il capogruppo dei Progressisti per Potenza Bianca Andretta, crede che quando “si raggiungono traguardi importanti per la città, è sbagliato dividersi e creare polemiche, ringrazio maggioranza e opposizione che insieme, ognuno per la propria parte, anche solo con la presenza garantiranno la possibilità di approvare questo atto. I fondi che si andranno a programmare daranno seguito ai 65.000 euro attualmente stanziati, così come tutti i consiglieri in aula hanno a cuore il destino dei lavoratori presenti in aula”. Il sindaco Dario De Luca esordisca parlando dell’Iti urbano, che segue una procedura che sprona le Amministrazioni a dare seguito alle dinamiche previste, essendo obbligatorio rendicontare le spese effettuate entro il 2023. L’intervento sul collegamento meccanizzato via Cavour-Centro storico siamo in attesa di chiudere l’atto notarile, dopo di che appalteremo l’intervento da 7,8 milioni di euro. L’impianto di compostaggio sarà possibile realizzarlo nel depuratore delle acque di Potenza, posto a vaglio. Lo studio fatto dall’Università ha confermato come l’impianto si potesse realizzare e si sta proseguendo affinché ciò avvenga. Rispetto al Viviani, la città tutta l’anno scorso ha avuto la fortuna di vedere la propria squadra di calcio essere rilevata da persone capaci in grado di restituire a Potenza l’entusiasmo necessario affinché lo sport a Potenza rivesta il ruolo importante che a esso compete. I primi 500.000 euro stanziati sono stati implementati, grazie al presidente Pittella di ulteriori 600.000 euro, con Presidente e Giunta regionale che si sono attivati celermente per reperire i fondi necessari. La delibera quindi serve a rendere utilizzabili quegli stanziamenti. La Prefettura attende questo nostro atto senza il quale sarebbe necessaria la nomina di un commissario ad acta. Non siamo ricorsi avverso la sentenza, perché in un’analoga situazione il nostro ufficio Legale ci ha confermato come il Consiglio di Stato confermerebbe quanto disposto dalla sentenza del Tar. Passando al centro storico è nostro obiettivo rivitalizzarlo, la prossima settimana verificheremo la disponibilità dei locali del Palazzo degli uffici ad accogliere larga parte degli uffici comunali attualmente allocati nella sede di Sant’Antonio La Macchia. Tutte le voci politiche che mi riguardano sono assolutamente infondate. La mia intenzione è quella di amministrare la mia città, insieme al mio Consiglio comunale. Ho appena terminato il quarto anno del mio mandato da Sindaco, 24 consiglieri di centro sinistra erano una maggioranza schiacciante rispetto ai 4 che mi appoggiavano. Tutti insieme abbiamo deciso di mandare avanti l’Amministrazione di questa città e i risultati cominciano a vedersi. Ieri abbiamo ricevuto il riconoscimento di unico Comune capoluogo ad aver raggiunto il 65% della raccolta differenziata. Creazione di due centri di raccolta oltre a quello di via del Gallitello, completamento della caratterizzazione del sito di Vallone Calabrese e impianto di compostaggio della frazione umida al depuratore di Vaglio, potranno validamente candidare Potenza a diventare città a ‘rifiuti zero’. D’ora in poi nei mesi che mancano alla fine della legislatura spero si possa concretizzare un patto di fine mandato che possa consentirci di completare parte delle opere messe in campo e lasciare a chi verrà dopo di noi una città in grado di programmare un futuro che guardi in primis al lavoro dei giovani, in una realtà che lo Svimez fotografa e prevede drammatica dal punto di vista del numero e dell’età della popolazione”. Le dichiarazioni di voto si aprono con quella del consigliere Guarente che si asterrà in sede di votazione. Favorevole il voto annunciato da Picerno. Contrario il voto di Campagna. Il consigliere Francesco Fanelli annuncia il voto di astensione. Il provvedimento viene approvato a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Rotunno, Meccariello, Giannizzari, Fanelli e Guarente, il voto contrario dei consiglieri Campagna e Francesco Flore. Il presidente Petrone dichiara chiusa la seduta.