Potenza e Piacenza unite nel segno di San Gerardo

(ANSA) – POTENZA, 30 MAG – Potenza e Piacenza hanno avviato un gemellaggio nel segno di San Gerardo, nato nella città emiliana, vescovo del capoluogo lucano dal 1111 al 1119 e le cui celebrazioni patronali si chiuderanno nel pomeriggio con la processione per le vie del centro storico del capoluogo lucano. Stamani, nella sala dell’Arco del Municipio, vi è stato un incontro ufficiale, con la partecipazione di assessori e consiglieri comunali, tra i sindaci delle due città, Vito Santarsiero (Potenza) e Roberto Reggi (Piacenza). Ieri il primo cittadino piacentino ha partecipato, “vestito” insieme alla moglie, a una parte della Parata dei Turchi, che ricorda come San Gerardo difese Potenza dall’assalto dei Turchi. “Questi due giorni – ha detto Reggi – mi hanno piacevolmente sorpreso. Non immaginavo quanto grande fosse l’amore di Potenza e in particolare dei suoi giovani per un nostro concittadino: questo ci rende orgogliosi e ci spinge a pensare a un percorso comune tra due realtà che sono accomunate anche dalle importanti esperienze del periodo risorgimentali”. Santarsiero ha inoltre sottolineato che “la visita di Reggi nei giorni della festa patronale in onore di San Gerardo rafforza ulteriormente il legame tra Potenza a Piacenza nel segno di un vescovo che ha trasformato la nostra città e a cui quotidianamente – ha concluso il sindaco potentino – ci rivolgiamo per superare per tante difficoltà che incontriamo”. (ANSA).
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All’incontro erano presenti gli assessori Pesarini, Lovallo, Campagna e Pace, oltre al consigliere Papa ed al vice Presidente del Consiglio comunale, Salvatore Lacerra. Quest’ultimo ha detto che “proporrà, unitamente ad altri Consiglieri Comunali, il Gemellaggio di Potenza con la Città di Piacenza, chiedendo che le due comunità, ed i loro rappresentanti non solo civili ma anche religiosi e istituzionali si ritrovino, rinnovando quel sodalizio tenuto in piedi da secoli grazie al Nostro Comune Santo, memore che non poche analogie accomunano le due Comunità.”