Imbesi (PDL) su situazione strade estremamente pericolosa chiede intervento del Prefetto

Il Consigliere Municipale di Potenza, Antonino Imbesi, in una nota, ha comunicato di aver  sollecitato un immediato intervento del Prefetto di Potenza nella speranza che una Sua presa di posizione, in qualità di Rappresentante del Governo Centrale sul territorio cittadino, possa costringere l’Amministrazione Comunale a dare una sistemata alle strade urbane, che versano in uno stato di estrema pericolosità.
“L’Amministrazione Comunale – ha detto il Consigliere Imbesi – non ha finora adempiuto per niente ad un suo preciso obbligo: quello di mantenere le strade in condizioni idonee al passaggio di auto e moto. Le strade di Potenza sono un vero e proprio colabrodo, piene di buchi ed avvallamenti, o meglio di vere e proprie voragini! E questo stato di cose non è più né accettabile né sopportabile visto che mette a repentaglio la vita e la incolumità delle persone oltre che la integrità dei mezzi di locomozione! Infatti se le auto, a causa dei fossi distribuiti a iosa lungo ogni strada cittadina, possono facilmente per lo più avere rotture di pneumatici, cerchi ed assi, per le moto la congiuntura causata dalla mancanza di manutenzione è ancora più pericolosa dato che l’asfalto in queste condizioni è MORTALMENTE PERICOLOSO in quanto facilita cadute e sbandamenti! Io stesso, l’altro giorno, ho rischiato di spezzarmi l’osso del collo con una caduta perché il mezzo a due ruote che guidavo si è piegato di lato a causa di una buca stradale!”
Imbesi ha fatto presente che nonostante l’Amministrazione abbia ricevuto molte segnalazioni ed interpellanze, fino ad oggi, ha fatto ben poco per ridare alla città un manto stradale appena accettabile, senza voler dimenticare le centinaia e centinaia di casi giudiziari in cui è stata o sarà chiamata a rispondere in qualità di corresponsabile di disastri ed incidenti.
“La mancanza di disponibilità finanziarie non giustifica l’attuale situazione delle strade… – ha sottolineato il Consigliere Municipale – Se non ci sono soldi, non si fanno opere faraoniche e ci si dedica alla manutenzione di quello che si ha! Invece nella nostra città avviene il contrario! Si iniziano opere ciclopiche, spesso né importanti né essenziali per la vita dei potentini, e si tralasciano i doveri di manutenzione di quello che si ha già: si pensi alla situazione oltre che dell’asfalto anche della segnaletica orizzontale stradale (ormai invisibile!),  del verde cittadino, dei campi sportivi e chi più ne ha ne metta! E non si può non sottolineare che in queste condizioni l’Amministrazione rischia di dover risarcire moltissimi cittadini andando, quindi, a peggiorare lo stato delle proprie finanze!”