13.08.18 – ore 16,30: Il Consiglio comunale si apre alle 8,45 con il presidente del Consiglio comunale Luigi Petrone che pone in votazione i verbali della seduta precedente. Verbali che vengono approvati a maggioranza. Si passa alle relazioni dell’Organo di revisione economico-finanziaria relative ai prime due trimestri del 2018. Il presidente del Collegio dei revisori, Rocco Palese, presenta la sua relazione: “relativa al primo e secondo trimestre 2018 redatta ai sensi del DM n. 241723 del 23.12.2015, che riguarda la verifica del rispetto delle prescrizioni contenute nel decreto stesso. Abbiamo richiesto e ottenuto le attestazioni prodotte dalle Unità di direzione, che hanno dettagliato in merito a ogni prescrizione. Il periodo in esame è il primo dopo che il Comune ha raggiunto l’obiettivo del Bilancio stabilmente riequilibrato e che ha interessato il quadriennio 2014-2017. La procedura di risanamento impone al comune di attenersi alle prescrizioni previste nel Decreto per la durata di 5 anni dal 1° gennaio 2014 alla fine del 2018. Il periodo di osservazione non ha fatto registrare particolari criticità o problemi e l’attività dell’ente si è svolta sostanzialmente nel rispetto delle prescrizioni decretate. Nelle entrate tributarie l’acconto Imu, che scadeva il 16 giugno scorso, data la sua importanza per il gettito, ha fatto registrare un’entrata di circa 6.216.000 euro, pari al 48% dell’intera previsione per il 2018. Anche per la Tasi, abitualmente legata all’Imu, è risultata un’entrata con le stesse proporzioni, 552.500 euro, anche in questo caso il 48% del totale previsto. Nel complesso tutte le altre imposte minori sono state incassate seguendo la previsione. Anche per il 2018 sono state deliberate le aliquote massime per l’Imu, la Tasi, l’addizionale comunale sul reddito delle persone fisiche, nonché per i diritti sulle affissioni e la Cosap. Sempre per l’anno in corso è stata istituita la Taric (Tassa rifiuti corrispettiva), affidando alla partecipata del Comune, l’Acta spa, la gestione del servizio e la tariffa deliberata da questo Consiglio comunale assicura la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio. Contestualmente all’affidamento del servizio, la società si preoccuperà di gestire anche la riscossione della tariffa. E’ proseguita l’attività di recupero dell’evasione tributaria dell’accertamento delle violazioni del Codice della strada con buoni risultati. Continuano le attività di recupero dell’evasione che vedrà l’emissione degli avvisi di accertamento nel secondo semestre 2018. A questo proposito, si ricorda che la riscossione coattiva delle entrate è stata affidata alla Agenzia della Entrate – Riscossione, così come deliberato da questo Consiglio a fine ano 2017, e nel primo semestre del 2018 sono stati già predisposti i primi ruoli esattoriali, in particolare con riferimento al Codice della Strada. Riguardo al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, sono continuate nel semestre in oggetto, le operazioni di verifica e revisione delle stime del prezzo di vendita oltre alla veirfica della documentazione tecnico-giuridica.
Nel settore della Spesa il monitoraggio sulle prescrizioni ha riguardato:
-la gestione del personale, voce importante per il Bilancio comunale, essa in linea con quanto prescritto nel decreto e con le norme contrattuali in materia di lavoro;
– Sul fronte dei servizi, per la Taric è stato varato il Regolamento a fine febbraio scorso, con Delibera di questo Consiglio. La gestione, che come sappiamo è stata affidata all’Acta, è oggetto di una nuova regolamentazione dei reciproci rapporti tra l’Ente e il gestore, allo scopo di fissare i termini, le condizioni e le modalità di conduzione del servizio. Il tutto in apposito contratto di servizio. Il monitoraggio delle spese varie di gestione è proseguito con l’osservanza dei divieti e delle limitazioni imposte dalle norme (spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità, rappresentanza, sponsorizzazioni, ecc.). Gli acquisti di beni e servizi sono stati generalmente effettuati previa verifica delle condizioni presenti sul Mercato elettronico delle P.A. Per realizzare possibili economie anche le spese generali di funzionamento sono state costantemente monitorate. Riguardo al monitoraggio sugli organismi partecipati è proseguita l’attività di controllo sulle partecipate e questo Consiglio, nel dicembre scorso, approvando il nuovo Regolamento del ‘sistema dei controlli interni’ ha previsto la regolamentazione dei controlli delle società partecipate che prevedono norme stringenti e conformi alle disposizioni normative in materia.
Rispetto al monitoraggio e controllo, per il mantenimento degli equilibri di Bilancio è stato osservato un attento controllo sulle entrate e sulle spese da parte dei competenti responsabili dei servizi, chiamati a porre in essere quanto necessario per la realizzazione delle previsioni di entrata, oltre alle iniziative finalizzate alla riduzione e razionalizzazione della spesa. Nel corso del periodo in esame sono continuate le relazioni tra l’Ente e l’Organo straordinario di Liquidazione, con il trasferimento di residui attivi e la messa a disposizione del proprio patrimonio immobiliare disponibile” conclude Palese. Il capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna chiede l’inversione dell’ordine del giorno per discutere subito il Piano di dimensionamento delle farmacie. La presidente della IV Commissione, competente in materia, Bianca Andretta spiega che la delibera relativa, esaminata in Commissione è stata reinviata agli uffici per alcune modifiche da apportare. Si apre la fase del Consiglio dedicata alle interrogazioni con quella del consigliere del Pd Nicola Lovallo, con la quale chiede notizie relativamente ai lavori in corso per le pale eoliche con potenza inferiore ai 60 Kw. Il sindaco Dario De Luca, replica ricordando che “malgrado il Comune si sia opposto a più riprese alla situazione molto grave che sta vivendo il nostro territorio, ha visto le stesse motivazioni addotte dall’Ente impugnate davanti alla Giustizia Amministrativa, che ha visto le medesime motivazioni soccombere. Abbiamo operato provando a limitare l’utilizzo della viabilità rurale ai mezzi superiori alle 50 tonnellate. Anche i rilievi fonometrici, commissionati e per i quali abbiamo ottenuto indicazioni di superamento dei limiti previsti dalla normativa vigente, a seguito di ciò abbiamo dato mandato al nostro ufficio Legale affinché prepari la documentazione necessaria ad adottare i provvedimenti utili affinché la normativa sia rispettata”. Interrogazione urgente del consigliere dei Socialist and Democrats, Antonio Pesarini con il quale avanza una richiesta di un intervento “di potatura e manutenzione di esemplari arborei e cespugli in piazza Danzi a rione Malvaccaro”. L’assessore all’Ambiente Rocco Coviello ricorda che “delle 5.000 piante in città, oltre il 40% ha necessità di interventi di potatura da ripetersi nel corso del medesimo anno. La carenza di fondi, in concomitanza con le centinaia di piante cadute, anche a seguito di interventi di urgenza effettuati dai Vigili del fuoco, ha determinato un ritardo nella realizzazione del programma prefissato. Attualmente sono state individuate risorse che ci consentiranno di intervenire in vari ambiti e, certamente, anche quanto indicato dal consigliere Pesarini sarà preso in considerazione”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Savino Giannizzari pone un’interrogazione relativa alla “difesa delle piante in aree di cantiere, soprattutto relativamente alla ristrutturazione del ponte di Montereale”. L’assessore Coviello replica ricordando che “nella zona indicata, due sono state le piante tagliate e alla fine dell’intervento sul ponte saranno piante in sostituzione di quelle tagliate”. Ancora il consigliere Giannizzari presenta l’interrogazione successiva, quella riguardante le notizie “sui servizi di prevenzione incendi predisposti e adottati”. L’assessore Coviello evidenzia come “ci sia un programma per contrastare gli incendi e sia completa la sinergia e la coordinazione con gli altri livelli istituzionali, competenti ai diversi livelli”. Il Sindaco interviene in merito “agli idranti sottosuolo presenti in città. La carenza di segnaletica che indica la presenza degli stessi ha fatto sì che programmassimo una verifica degli stessi e giungere alla loro segnalazione, chiaramente in collaborazione con Acquedotto lucano”.
Il consigliere Giannizzari interroga l’Amministrazione sulla situazione dei parcheggi a pagamento della città. L’assessore alla Viabilità e Mobilità Gerardo Bellettieri nello spiegare “la carenza strutturale di parcheggi evidenzia la presenza di 72 auto ogni 100 abitanti e il 75% degli spostamenti che i potentini fanno servendosi dei mezzi privati. Potenza è una delle poche città in Italia ad aver realizzato, grazie alla legge Tognoli, tre parcheggi multipiano in pochissimo tempo. Sul tema siamo stati impegnati con i commissari della Sesta Commissione e con i suo presidente Nolé risolvendo diverse problematiche. Il Piano urbano di mobilità del 2008 ha visto la sua applicazione, con un implementazione relativa alle diverse forme di agevolazioni previste per la sosta nelle aree a pagamento. Si rimane sempre pronti a ulteriori integrazioni e miglioramenti che con la Commissione si riterrà opportuno proporre”. Il consigliere Campagna, sottolinea come “l’interrogazione che stiamo discutendo è datata agosto 2017, inerente alle modalità di affidamento dei servizi da Acta, soprattutto relativamente a quelli detti ‘di procedura sotto soglia’”. L’assessore Coviello spiega che le manifestazioni d’interesse adottati all’epoca dell’interrogazione per la prima volta hanno prodotto la partecipazione di impianti, geograficamente che riguardavano il Meridione e parte del Centro Italia. La gara sul conferimento dei rifiuti in discarica ci ha consentito di scendere da 230 a 165 euro a tonnellata, costo che se confrontato con le 7.000 tonnellate/anno prodotte, costituiscono un notevole risparmio. L’ottica che si è seguita è sempre stata quella del rispetto della normativa vigente, ottenendo il maggior risparmio possibile”. Terminata il periodo dedicato alle interrogazioni si passa alle mozioni. Il consigliere Pesarini chiede la verifica della presenza del numero legale dei consiglieri presenti in aula. Al primo appello risultano presenti 12 consiglieri, mancando il numero elegante, l’appello verrà ripetuto dopo 15 minuti. Alle 18,10 risultano presenti 7 consiglieri e il presidente chiude i lavori, dichiarando la “seduta deserta”.