Consiglio comunale del 17 settembre, resoconto giornalistico

17.09.18 – ore 9,35: Il Consiglio comunale si apre alle 9,35 con il presidente del Consiglio comunale Luigi Petrone che pone in votazione i verbali della seduta precedente. Verbali che vengono approvati a maggioranza. Si passa all’unico altro punto iscritto all’ordine del giorno per la seduta odierna: Provvedimento integrativo della Delibera di Consiglio comunale n. 119 del 30 dicembre 2014 avente a oggetto: ‘Approvazione della programmazione territoriale relativa alla dislocazione delle sedi farmaceutiche sul territorio della Città di Potenzadenominata “Piano di dimensionamento delle farmacie” ai sensi dell’articolo 11 del D.L: 1/2012 convertito in Legge n.27 del 24 marzo 2012. A illustrare il provvedimento l’assessore ai Servizi sociali, Valeria Errico. “Tre gli obiettivi che si sono perseguiti attraverso questo atto: evitare che il centro storico avesse un numero superiore di farmacia rispetto a quello previsto per legge, tenere conto del decremento della popolazione residente nella parte antica della città, rispettare le distanze che la normativa prevede riguardo alla presenza di farmacie sul territorio”. La presidente della IV Commissione consiliare permanente Bianca Andretta, spiega l’iter procedurale seguito dai lavori nell’organo consiliare che presiede “giungendo al deliberato odierno che tiene conto di quanto stabilito dalla giustizia amministrativa, attraverso due pronunciamenti, rispettivamente del Tar e del Consiglio di Stato, integrando quanto stabilito con la delibera che riguardava l’argomento in discussione licenziata dal Consiglio comunale del 30 dicembre 2014”. Il consigliere del gruppo ‘Liberiamo la città’ Mario Guarente che dopo un excursus su tempi e modi di presentazione dei documenti necessari alla discussione del deliberato in Commissione, “eccessivamente ristretti, tali da non consentire ai commissari di approfondire la materia ed eventualmente presentare emendamenti. Si tratta di quella che io ritengo un atteggiamento dittatoriale”. Il capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna rimarca la mancanza in diversi casi della possibilità di approfondire gli argomenti dei quali si discute in Consiglio. Voterò favorevolmente al provvedimento in discussione, che mi ha visto in diverse occasioni parlare di atteggiamento pilatesco del precedente Consiglio, che non era riuscito a dare concretezza al percorso di approvazione del ‘Piano farmacie’ e delle modifiche che il piano comporta. Il servizio che forniscono le farmacie deve essere capillare, deve essere la farmacia ad andare dal cittadino e non viceversa, penso ai 20.000 residenti nelle zone rurali della città, anche alla luce di quella sanità territoriale di cui si fa un gran parlare”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Galella, si “dice favorevole al Piano farmacie, ma ritengo che la zona determinata di ‘competenza’ per la farmacia che andrà a spostarsi non sia stata analizzata compiutamente. Contesto che con tante zone cittadine non fornite di farmacie si sia individuata un’area che vede la presenza di un’altra farmacia ad appena trecento metri di distanza da un’altra già operante”. Il consigliere del Pd Nicola Lovallo prende la parola evidenziando che “la carenza di tempo a disposizione va stigmatizzata, però licenziare questo provvedimento è doveroso, per confermare come il Consiglio comunale operi nell’interesse di tutta la cittadinanza”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Savino Giannizzari, si sofferma sul “calo demografico registrato nel Centro storico, notevole anche negli ultimi 8 anni. A ciò si somma che le periferie non sono le zone rurali o il periurbano, ma la zona del Gallitello, quindi una zona con una forte commercializzazione. Il mio voto sarà di astensione”. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta, annuncia il voto favorevole al provvedimento evidenziando a sua volta “il ritardo con il quale la documentazione giunge all’attenzione delle Commissioni e del Consiglio, situazione che si ripete sistematicamente e che impedisce che i consiglieri esercitino compiutamente la propria funzione. Il centro storico è rimasto senza funzione e senza prospettiva malgrado gli annunci fatti, per una esperienza politica chiaramente fallita”. Il capogruppo dei Popolari per l’Italia, Franco Morlino: “Oggi discutiamo di una relazione, non si vota il merito del provvedimento, oggi andiamo a integrare un provvedimento nella parte che riguarda il motivo del provvedimento, quindi il tempo a disposizione è risultato essere più che adeguato. Condivido il provvedimento così come condivido la relazione”. Si apre la fase delle dichiarazioni di voto, il consigliere Guarente dichiara di abbandonare l’aula per protesta nei confronti del provvedimento. Il consigliere di Socialist & democrats Antonio Pesarini annuncia il voto favorevole del suo gruppo. Il consigliere del gruppo misto Francesco Fanelli annuncia a sua volta di abbandonare l’aula per un iter che non ritiene corretto “relativamente alla predisposizione della relazione, in particolare relativamente alla tempistica”.  La consigliera dei Progressisti per Potenza Andretta annuncia il voto favorevole del suo gruppo. Il Provvedimento viene approvato a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Giannizzari, Vittoria Rotunno, il voto contrario del consigliere Galella.