Il Consigliere al Comune di Potenza, Antonino Imbesi, ha comunicato di aver espresso la propria totale contrarietà nei confronti della proposta di deliberazione che è appena pervenuta alle Commissioni Consiliari Permanenti e che riguarda la modifica del Regolamento di applicazione dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) in relazione ai servizi comunali di mensa scolastica.”La proposta che è arrivata in questi giorni alla visione delle Commissioni Consiliari – ha detto il Consigliere Municipale – prevede una riduzione sostanziale delle fasce ISEE dalle attuali 10 a sole 3 classi, con la presenza (una delle poche cose condivisibili nella proposta) di una fascia di totale esenzione più alta a Euro 8.000 (anziché gli attuali 6.000) ma con un aumento notevole di costi per le famiglie che hanno redditi superiori. Infatti, invece, di ulteriori 9 fasce con contribuzioni a carico dell’utente variabili dal 25% al 100% si passa nella proposta dell’Assessorato alle sole seguenti 2 fasce: 50% di contribuzione per redditi tra 8.0001 e 13.000 e 100% per quelli con redditi superiori a 13.000 Euro (riducendo in questo caso la fascia superiore di ben 2.000 Euro e portandola dagli attuali 15.000 Euro a soli 13.000)!!!”Imbesi ha sottolineato che, sebbene l’Assessorato si sia detto potenzialmente aperto a differenti idee, essendo la proposta pervenuta al Consiglio una proposta “aperta ai suggerimenti dei Consiglieri”, la realtà è che la concreta intenzione del Municipio è quella di “fare cassa” in qualunque maniera anche aumentando notevolmente il costo procapite giornaliero della mensa. “L’ipotesi è di aumentare anche il costo procapite da 4,5 a 5,4 Euro con una incidenza del 20% in più! – ha continuato IMBESI – Un aumento esagerato e non in linea con l’economia delle famiglie italiane che sempre di più vedono ridurre la loro capacità di spesa! Se l’aumento dovesse essere confermato dalla Giunta Comunale esso peserebbe sull’economia di una famiglia per circa 210 Euro annui in più rispetto al costo pagato fino ad oggi! Un aumento sensibile che per quanto mi riguarda mi trova completamente contrario!”Il Consigliere ha fatto presente che in questa maniera il Comune introiterebbe, secondo i calcoli degli uffici, anziché il 48% delle spese effettivamente sostenute il 53% di esse, ma caricherebbe in maniera notevole le famiglie di ulteriori costi.“Se il Comune ha bisogno di soldi per appianare i fossi del bilancio 2011 non può e non deve trovarli in questa maniera! – ha indicato IMBESI – Semmai faccia invece le dovute pressioni alla Regione Basilicata e si faccia assegnare un contributo maggiore dei 4 spiccioli che ogni anno l’ente lucano assegna al capoluogo! Del resto la città offre servizi a 360° a tutto il territorio regionale e non può essere oggetto di perenni sacrifici!! ”Il Consigliere ha, infine, concluso comunicando di essere invece favorevole alle riduzioni previste per chi iscrive più figli al servizio di mensa scolastica.“Condivido – ha chiuso IMBESI – che l’Amministrazione possa applicare uno sconto del 50% della prevista tariffa per il secondo figlio e del 75% per i successivi: questa è una indicazione valida a dare un minimo di sostegno alle poche famiglie numerose (davvero coraggiose) ancora rimaste. Ma per il resto il mio voto, se la proposta non cambia radicalmente, sarà sempre negativo! ”