Consiglio Comunale del 13 giugno 2011

La seduta si apre alle 10 e il presidente Vincenzo Santangelo, dopo aver posto in votazione la delibera inerente ai verbali della seduta precedente, approvata all’unanimità, passa la parola al consigliere Antonino Imbesi che illustra la prima interrogazione in discussione, quella riguardante la pubblica illuminazione, “interrogazione che risale a inizio aprile 2011, allorquando gli orari di accensione e spegnimento dell’impianto determinava disagi nella cittadinanza”. “Disagi che si provveduto a evitare razionalizzando gli stessi orari” replica l’assessore all’energia Nicola Lovallo. Ancora Imbesi con l’interrogazione successiva chiede “maggiore attenzione istituzionale, sia da parte del Comune sia da parte degli altri Enti nei confronti dei festeggiamenti di San Gerardo soprattutto per quel che riguarda gli aspetti economici, magari chiedendo in forma ufficiale alla Regione un canale di finanziamento ad hoc”. Il sindaco Vito Santarsiero spiega “che la programmazione della festa patronale è sempre stata fatta puntualmente, anche a livello economico, malgrado le difficoltà che il nostro Ente vive così come tutti gli enti locali”. Ancora Imbesi, facendo riferimento a un’indagine condotta dal “periodico Controsenso” chiede notizie sullo stato “di totale incuria dei parchi cittadini”. “Nel bilancio – risponde Lovallo – è stato previsto un apposito capitolo per effettuare interventi di manutenzione straordinaria e per istituire una squadra che possa vigilare e intervenire ove necessario”. Altra interrogazione del consigliere Imbesi sulla pubblica illuminazione, per un problema verificatosi nei giorni scorsi in via Acerenza, “problema che è stato risolto con la sostituzione di un cavo”. Interrogazione con diversi firmatari quella in discussione con uno dei proponenti il capogruppo Mpa Salvatore Lacerra chiede notizia in merito ai cantieri aperti in città. “Interrogazione articolata per la cui risposta sono necessari ulteriori approfondimenti” risponde il Sindaco. Lacerra chiede anche di prendere posizione rispetto “all’appellativo ‘irresponsabili’ rivolto ad alcuni consiglieri facenti parte della terza commissione, da parte di cittadini attraverso le pagine di un quotidiano locale”. Il Sindaco spiega che “la dialettica usata non risulta assolutamente appropriata e chiederò agli interessati maggiore attenzione”. Il consigliere del Pdl Nicola Becce interroga l’Amministrazione su alcune modifiche riguardanti il servizio di trasporto pubblico urbano, modifiche che vengono spiegate dall’assessore alla Mobilità Giuseppe Ginefra attraverso la voce dell’assessore alla Viabilità Antonio Pesarini. Sempre il consigliere Becce chiede “la volontà dell’Amministrazione in merito alla possibile istituzione in forma permanente di una rotatoria per regolamentare l’incrocio via Londra, via Parigi, migliorando l’attuale”. “Intervento già pronto e finanziato” replica l’assessore Pesarini. Interrogazione del consigliere Becce sui festeggiamenti “per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, che ho presentato all’inizio dello scorso febbraio, e con la quale chiedevo notizie in merito ai festeggiamenti che si programmavano per il 17 marzo”. Il Sindaco ricorda le diverse manifestazioni svolte, “prima tra tutte, lo svolgimento di un Consiglio comunale solenne”. Sempre Becce chiede notizie “sull’uso di diserbanti da parte di un probabile dipendente comunale o di una ditta al Comune riconducibile, che ho verificato di persona nei giorni scorsi in via Vaccaro”. L’assessore all’Ambiente Lovallo, spiega che i prodotti usati “nell’occasione indicata, da una ditta individuata dall’Acta, usa prodotti controllati e regolarmente autorizzati”. L’assessore al bilancio Federico Pace illustra la delibera riguardante la delibera della Corte dei Conti n.88, Sezione Regionale di controllo per la Basilicata, del 17 novembre 2010. Si discutono in particolare i provvedimenti intesi al superamento dei rilievi mossi dalla stessa corte. “Primo punto – Pace – riguarda la dismissione degli immobili pubblici, il bando per la vendita del Palazzo di giustizia che scade il prossimo 15 giugno. Riforma del trasporto pubblico locale, terzo punto un bando sull’energia, in particolare il fotovoltaico. Intervenuti massicciamente anche sulla riduzione degli sprechi, in particolare ci siamo mossi sulla razionalizzazione dei consumi energetici. Previste inoltre nuove entrate, tra l’altro dal recupero del biogas, dalla produzione delle biomasse derivanti dal taglio programmato delle piante del bosco di Pallareta. Per quel che riguarda l’urbanistica, ci si è mossi per recuperare alcuni neri di costruzione da destinare alle opere di urbanizzazione. Sulle anticipazioni di cassa, altro parametro rilevato dalla Corte dei Conti, questo voce tenderà a essere azzerata grazie anche alla vendita, già citata del Palazzo di Giustizia, fondi che saranno, come indica la  legge, vincolati e ci consentiranno di evitare il ricorso a prestiti. Operando sul provveditorato, si è analizzato la status quo e si è operato per ridurre del 20% i costi, vale a dire per un importo di circa 500.000 euro. Utenze idriche, telefoniche, fornitura di materiale. Altro abbattimento della spesa è stata la dismissione di alcuni contratti di locazione, tra gli altri gli uffici di via IV novembre. Rimodulazione dei parametri dei servizi a domanda individuale, ha determinato a sua volta un ulteriore risparmio. Sull’impiantistica sportiva si sta proseguendo nell’opera che prevede l’affidamento della gestione di tutti gli impianti comunali. Dal punto di vista delle entrate, finalmente abbiamo una gestione diretta, che ci consente un risparmio almeno del 9% che il gestore tratteneva, forse. Ici e Tarsu saranno versate direttamente al Comune. Diminuite anche le sezioni di scuola dell’infanzia con il contestuale risparmio, maggiore attenzione all’evasione fiscale, al parco automezzi, agli impianti termici comunali”. Il consigliere del gruppo misto Rocco Coviello, presidente della Seconda commissione consiliare permanente, nell’evidenziare “come i rilievi della Corte dei conti, riguardino tutti i consiglieri comunali e i tempi per la risposta dovevano essere più celeri. E’ una delibera che indica provvedimenti rispetto ai quali ci troviamo su posizione notevolmente distanti. Gestione degli impianti sportivi a privati, riorganizzazione degli uffici, alcuni di questi. Non possiamo come Comune capoluogo di regione continuare a rincorrerci con la Carte dei conti. Bisogna trovare un percorso condiviso. Sulle utenze per decine di anni sono stati sofferti degli sprechi, che è bene siano stati eliminati, ma che suscitano in noi preoccupazione per gli ani nei quali gli stessi sono passati sotto silenzio”. L’assessore Pace replica che “il rapporto dell’Ente con la Corte dei conti è più che corretto. L’Amministrazione sta producendo notevoli sforzi per far sì che tutti i rilievi possano trovare adeguata risposta”. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta afferma che “rimanendo ai quesiti, rispetto all’utilizzo delle entrate per quanto attiene all’urbanistica l’assessore ci dice che le entrate si possono ritenere quasi fisse. Un concetto in parte ha in se la verità, ma è pur vero che quello che noi riteniamo ripetitivo, può non avvenire. Per quanto riguarda le anticipazioni di cassa i miei dubbi sono: se è concesso all’Ente, perché chiedere di limitarne l’accesso.  Per la razionalizzazione dell’uso dell’energia, ripieghiamoci con attenzione sulla questione termovalorizzatore. Essendo in buona parte, ma non in tutto convinto dalle argomentazioni annuncio che il mio gruppo si asterrà al momento della votazione. Alla votazione risultano presenti 22 consiglieri e il documento viene approvato a maggioranza. Il Consiglio viene dichiarato concluso dal presidente Santangelo alle 12,25.