Polizia locale, interrogazione di Campagna

8.11.18-ore 13,25: Il capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna ha presentato un’interrogazione riguardante la Polizia locale:

PREMESSO CHE

  • il Corpo di Polizia Locale della Città, già inopportunamente ridimensionato per effetto della riduzione di organico di ben dieci unità di “istruttore di vigilanza” a seguito della rideterminazione della dotazione organica post dissesto, è stato poi ulteriormente ridotto a 65 unità per effetto della rettifica di un presunto errore materiale;

  • le unità in servizio, già di per sé del tutto insufficienti a garantire, oltre agli altri innumerevoli compiti di istituto, anche un’adeguata tutela del territorio, si sono poi ulteriormente ridotte di quattro unità a seguito di trasferimenti e pensionamenti recentemente verificatisi;

  • tale situazione ha sensibilmente ridotto la normale capacità operativa diurna del Corpo, che avrebbe dovuto essere invece garantita anche nelle ore serali e notturne, determinando, di fatto, la eliminazione del presidio nel centro storico, sempre più oggetto di incursioni vandaliche di ogni tipo, ed una più complessiva e generalizzata diminuizione della presenza del Corpo sul territorio, ivi compreso quello rurale sempre più spesso oggetto di incursioni predatorie;

ATTESO CHE

  • la Giunta comunale, con la deliberazione n. 203 dell’11.10.2018, ha ora doverosamente accolto la richiesta del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello e del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, disponendo, con decorrenza dal 1° gennaio 2019, l’applicazione, presso la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica, di tre unità in forza al Corpo di Polizia Municipale;

  • il previsto quanto inevitabile impiego in altre funzioni di ulteriori tre unità, peraltro particolarmente esperte e professionalizzate, determina un ulteriore ed insostenibile depauperamento delle potenzialità operative del Corpo;

  • nella deliberazione n. 203 innanzi citata, nel mentre si fa riferimento alla possibilità di sostituire le tre unità destinate alla Sezione di Polizia Giudiziaria con assunzioni di personale a tempo determinato, nulla si dice circa il modo di sopperire alle attuali carenze organiche e più in generale al ripristino delle potenzialità operative del Corpo precedenti alla riduzione della sua stessa dotazione organica;

  • è tuttora vigente la graduatoria del concorso pubblico, approvato con determinazione n. 135 del 31.10.2012 che, attraverso il suo legittimo scorrimento, ha sino ad alcuni mesi fa consentito il reintegro delle carenze del Corpo;

  • che tale graduatoria è stata peraltro, nel tempo, più volte utilizzata da molti Comuni, non solo della Basilicata, per l’assunzione a tempo determinato di diverse unità che risultano di conseguenza già formate;

C H I E D E

di conoscere:

  1. per quali motivi non si procede, nell’immediato, allo scorrimento della predetta graduatoria con l’assunzione a tempo indeterminato delle unità necessarie a colmare le attuali carenze dell’organico del Corpo di Polizia Locale;

  2. quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione circa la possibilità di ripristinare, nel prosieguo, il numero degli istruttori di vigilanza precedente all’inopinato taglio di quelle 10 unità, operato in sede di rideterminazione della dotazione organica dell’Ente, in modo da assicurare, a regime, un adeguato presidio dell’intero territorio comunale.