Consiglio comunale 28 novembre 2018, resoconto giornalistico

28.11.18 – ore 15,50: Il Consiglio comunale si apre alle 15,50 con la presidente della Quarta Commissione consiliare Bianca Andretta interviene per rendere noto come un’associazione rappresentante ragazzi con disabilità abbia ringraziato attraverso il dono di una targa l’Amministrazione tutta per alcuni lavori effettuati al fine di rendere funzionale anche per le persone con disabilità il bocciodromo presente all’interno della Villa di Santa Maria, targa che la consigliera dona al presidente Petrone. Lo stesso presidente del Consiglio comunale Luigi Petrone pone in votazione i verbali della seduta precedente, votazione anticipata da una dichiarazione del capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna, che giustifica il suo voto contrario evidenziando che permane una situazione di criticità rispetto all’organizzazione dei lavori consiliari. L’approvazione viene approvata a maggioranza. Si passa alla discussione della prima delibera quella inerente alla quinta variazione al Bilancio di previsione 2018-2020, tra le altre, tutte di tipo tecnico – spiega l’assessore al Bilancio, Luigi Vergari – quella riguardante lo ‘Split payment’”. Il presidente della Seconda Commissione Giuseppe Giuzio ribadisce che si tratta “di un ulteriore passaggio in Consiglio richiesto dalla normativa, “al quale giungiamo dopo un grande lavoro svolto dai commissari e dagli uffici competenti”. Il consigliere Campagna annuncia il suo voto contrario “perché ho già votato contro al Bilancio e perché l’essere stati costretti a rivotare questa variazione è sintomatico di come esista uno scollamento tra la macchina amministrativa e i vari organi istituzionali”. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Campagna, Lovallo, Giuzio, Giannizzari, Fanelli, Guarente, Vigilante, astenuti Lovallo, Meccariello, Carretta. L’assessore Vergari passa a illustrare la delibera avente a oggetto la ratifica della deliberadi Giunta comunale numero 213 del 25 ottobre 2018, quella sulla sesta variazione al bilancio di previsione 2018/2020, riguardante in particolar modo somme stanziate in merito alla vulnerabilità sismica degli edifici. Ancora Giuzio interviene per illustrare brevemente l’iter dei lavori in Commissione. Il consigliere Campagna annuncia il voto contrario argomentando che “la diminuzione di spesa di interessi da pagare al soggetto ‘tesoriere’, va attribuita alle notevoli somme giunte nelle casse dell’Ente. Sul finanziamento del Miur per interventi sulla vulnerabilità sismica degli Istituti scolastici, a leggere l’elenco dei fabbricati e degli incarichi affidati, non posso non notare come in alcuni casi siano previsti impegni di spesa pari a 1.750 euro, somma con la quale mi chiedo il professionista che tipo di indagine può svolgere. Anche organismi di categoria hanno evidenziato le proprie perplessità”. Voto contrario annunciato anche dal consigliere del Pd Nicola Lovallo per la scarsa attenzione “che si conferma nei confronti della campagne”. La delibera viene approvata a maggioranza. Il consigliere Michele Cannizzaro interviene per sottolineare come “da 4 anni e mezzo risulti assolutamente impossibile parcheggiare all’interno degli stalli di sosta a servizio di quest’aula, rendendo molto difficoltoso lo svolgimento del ruolo di consigliere comunale”. L’assessore Vergari rappresenta brevemente la delibera successiva, quella di attuazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari di cui al documento unico di programmazione per il triennio 2018/2020. L’alienazione dell’immobile denominato ex Istituto zootecnico in viale del Basento. Dopo un excursus sulla storia che ha preceduto la delibera, Vergari asserisce che nel caso il Consiglio approvi la delibera in oggetto, “il prossimo 30 novembre l’immobile potrà essere venduto alla associazione Insieme, con il metodo dell’alienazione privata diretta, per un valore di mercato pari 2,3 milioni di euro, a patto che permanga l’attuale finalità sociale dell’immobile e che la somma pagata sia usata per pagare le rate di mutuo del debito comunale”. Il presidente Giuzio ricorda “la finalità sempre sociale che tale edificio ha ricoperto negli anni. Complesso determinare l’importo messo a gara per un’articolata stima del valore”. Il consigliere di Progressisti per Potenza, Giampiero Iudicello, parla “di un’operazione di notevole qualità e importanza, e oggi che la vendita avvenga con trattativa privata non costituisce ostacolo, anche alla luce dell’asta andata deserta nel 2011. L’organo straordinario di liquidazione ha autorizzato tale vendita rafforzando ancor di più il nostro convincimento rispetto alla bontà della scelta compiuta”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Savino Giannizzari, parla della cooperativa evidenziandone il positivo operato. “Ho due appunti, eventuali possibili difficoltà in ordine alla vendita a trattativa privata e l’idea che l’Osl abbia voluto passare la ‘patata bollente’ all’Amministrazione”. Il consigliere del gruppo Socialist & Democrats Antonio Pesarini ribadisce come “l’Organo straordinario di liquidazione non si sia assunte le responsabilità del caso. Il voto del nostro gruppo sarà favorevole”. Il consigliere Mario Guarente esordisce sottolineando la bontà dell’operato dell’associazione ‘Insieme’. Stessa posizione che emerge dalla prima parte dell’intervento del consigliere Campagna che prosegue parlando di “atteggiamento dilatorio da parte dell’Organismo straordinario di liquidazione. Chiedo lumi riguardo alla nota con la quale ci si invita al vincolo delle somme ma lo si fa ricordando che comunque si dovranno definire le azioni di compravendita, quasi dunque lasciando l’operato dell’Ente a un esame successivo dell’Osl. Il voto del mio gruppo sarà di astensione”. L’assessore Vergari evidenzia che “la procedura seguita rientra nella fattispecie dell’alienazione a soggetti impegnati nel sociale. Riguardo all’Osl, più che soffermarci sui limiti dell’Organismo mi concentrerei piuttosto sull’operato del Consiglio comunale”. Il consigliere Lovallo dichiara il suo voto di astensione, stesso voto ribadito dal consigliere Campagna. “Esposto al prefetto di Potenza in relazione ai rapporti con il Ministero e con l’Osl” annunciato rispetto al comportamento dell’Osl “che va censurato” secondo quanto dichiarato dal capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta che annuncia a sua volta la sua astensione. La delibera viene approvata a maggioranza, 16 voti favorevoli, 1 voto contrario (Cannizzaro), 9 voti di astensione. Delibera successiva è quella illustrata dall’assessore all’Urbanistica Rocco Pergola inerente alla declassificazione e successiva alienazione delle aree in località Bucaletto, in zona G e in località Francioso (area ex container), da destinare al partner privato del Piano nazionale delle città. Il presidente della Terza Commissione consiliare Vincenzo Telesca spiega che si tratta di interventi tesi a migliorare complessivamente le zone interessate. 15/17 immobili a Bucaletto, a Francioso riducendo le iniziali 4 sagome previste a 2. Rispetto alla zona G, La Sprintendenza ha sottoposto a vincolo la zona prospiciente alla Villa Romana, 2 lotti individuati e 2 sagome ancora in attesa dell’individuazione. Il Comune otterrà in permuta 30 edifici che l’Amministrazione, oltre alla riqualificazione complessiva, consentirà di disporre di beni da utilizzare come meglio di riterrà. Il consigliere Guarente ribadisce la bontà di un’azione di riqualificazione di zone cittadine particolarmente degradate”. “Il Piano delle città porta la mia firma e sono stato io a guidare la mano di chi ha redatto il Piano, nella prima trance il nostro Piano si è classificato al ventinovesimo posto, risultato più che lusinghiero per una città del Sud” sostiene Campagna. I 180 alloggi previsti non si ancora dove saranno realizzati, così come non si sa ancora dove si andranno a realizzare 53 alloggi già finanziati”. Il consigliere Iudicello si dice “soddisfatto per l’iter che trova oggi conclusione con la presentazione di questa delibera oggi in quest’aula, un percorso che viene da lontano e per il quale va dato merito a chi l’ha reso possibile, ma anche a chi oggi, ha fatto superare difficoltà amministrative e politiche che potevano inficiare l’intero percorso. Diamo il via a un investimento serio con l’utilizzo di risorse pubbliche e private”. “L’Amministrazione non ha creduto dall’inizio in questo progetto, perdendo del tempo che avrebbero reso più rapido ed efficace il cammino. Invece si comincia con una sorta di partenza a handicap. Sono stati perse 4 anni che potevano essere utilizzati per rimuovere le criticità. Il voto non può che essere favorevole”. Nella replica l’assessore spiega “i tempi necessari per affrontare le criticità emerse grazie al lavoro svolto dagli uffici, dall’assessorato, dalla Commissione, con la collaborazione con la Soprintendenza, con i cittadini e con i soggetti privati. Sono stati individuate situazioni di equilibrio in zone già notevolmente urbanizzate. A questo si è sommata la trattativa per quanto attiene all’aspetto economico, con una soluzione che ha comportato un confronto importante anche con il partner privato”. Il consigliere Giannizzari non condividendo “né la metodologia né il merito, al momento del voto abbandonerò l’aula”. Voto favorevole espresso dal consigliere Campagna. Voto di astensione annunciato dal consigliere Guarente. Voto favorevole per il consigliere Lovallo. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Galella spiega che “si sta parlando di un’impresa privata che sta costruendo molti metri cubi, pagando il terreno attraverso la cessione di parte degli immobili che andrà a realizzare, decidendo poi il prezzo al quale andrà a vendere gli immobili stessi, quindi nessuna beneficenza. Fratelli d’Italia esprimerà un voto di astensione”. La delibera viene approvata a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Galella, Guarente, Morlino, Fanelli, Vigilante, il voto contrario del consigliere Cannizzaro. Il sindaco De Luca illustra la delibera relativa all’approvazione delle modifiche ai moduli allegati al Regolamento sull’accesso civico ai sensi del Regolamento Ue 679/2016. Il consigliere Giannizzari afferma “che la trasparenza degli atti è un tema caro ai cittadini e dovrebbe essere caro anche all’Amministrazione. Così non è stato per esempio per il concorso per due posti da dirigente, che poi ci si è visti costretti ad annullare”. La delibera viene approvata all’unanimità. Il Consiglio passa a esaminare 5 provvedimenti illustrati dall’assessore Pergola riguardanti 5 deliberati che poi saranno votati singolarmente:
l’acquisizione di alcuni immobili, a titolo non oneroso, dall’Agenzia del Demanio, ai sensi dell’art. 56 bis del D.L. 21 giugno 2013 n°69 e dell’art. 10, comma 6 bis del D.L. 30 dicembre 2015, n°210 e relative leggi di conversione. Conferma dell’istanza di attribuzione relativa al bene di cui alla Pratica 21504: Area demaniale ramo Difesa via Appia (Lotto 1). Compendio demaniale denominato “Comprensorio Betlemme – Ex deposito di carbolubrificanti di piccola capacità”;
l’acquisizione di alcuni immobili, a titolo non oneroso, dall’Agenzia del Demanio, ai sensi dell’art. 56 bis del D.L. 21 giugno 2013 n°69 e dell’art. 10, comma 6 bis del D.L. 30 dicembre 2015, n°210 e relative leggi di conversione. Conferma dell’istanza di attribuzione relativa al bene di cui alla Pratica 21502: Area demaniale ramo Difesa via Appia (Lotto 2). Compendio demaniale denominato “Deposito carburanti di media capacità ex Cerimant”;
la presa d’atto dell’acquisizione al patrimonio indispensabile del Comune di Potenza, con vincolo d’uso a fini esclusivamente sociali, dell’immobile sito in via D. Di Giura n°73, trasferito con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n°305 del 15/12/2016;
l’acquisizione di alcuni immobili, a titolo non oneroso, dall’Agenzia del Demanio, ai sensi dell’art. 56 bis del D.L. 21 giugno 2013 n°69 e dell’art. 10, comma 6 bis del D.L. 30 dicembre 2015, n°210 e relative leggi di conversione. Conferma dell’istanza di attribuzione relativa ai beni di cui alla Pratica 22033: Superfici demaniali residuali già ricomprese nel perimetro di attrezzature comunali in viale del Basento.
l’acquisizione di alcuni immobili, a titolo non oneroso, dall’Agenzia del Demanio, ai sensi dell’art. 56 bis del D.L. 21 giugno 2013 n°69 e dell’art. 10, comma 6 bis del D.L. 30 dicembre 2015, n°210 e relative leggi di conversione. Conferma dell’istanza di attribuzione relativa al bene di cui alla Pratica 22031: Superficie residuale area sedime ex carcere in via B. Bonaventura. Integrazione pratica 12117. Il consigliere Campagna interviene sull’acquisizione di due lotti riguardanti in particolare quelli sui quali insiste il deposito militare dei carburanti in via Appia, “ricordando che la città, dal momento in cui acquisisce queste due aree deve affrontare in maniera seria il percorso di riqualificazione, con il vigente Regolamento urbanistico che implica una progettazione che passi attraverso un Piano di recupero, che speriamo venga redatto entro tempi certi e non indefiniti. Sono aree poste all’ingresso della città e due ettari di territorio che possono essere utilizzate al meglio”. Il consigliere Galella annuncia il voto favorevole anche se avrebbe preferito qualche indicazione sul tipo di riqualificazione che si vorrà fare. Il primo deliberato approvato all’unanimità, stesso esito della votazione per la seconda delibera del gruppo di cinque, per la terza, per la quarta. Per l’ultima del gruppo il consigliere Campagna sottolinea “la mancanza di idee riguardo all’utilizzo dell’area oggetto della delibera in pieno centro storico, via Bonaventura, nei pressi dell’ex scuola Torraca. Per evitare che si verifichino episodi critici peggiori di quelli che già accadono quasi quotidianamente nottetempo, ritengo che l’Amministrazione debba muoversi preventivamente e intensificando i controlli”. La delibera viene approvata all’unanimità. Si passa alla discussione della deliberazione di Giunta comunale numero 220 del 28 ottobre 2018 avente a oggetto la ‘Risoluzione della convenzione stipulata con la Provincia di Potenza ai sensi della Legge n.23/1966 e concessione in uso gratuito dell’immobile al Conservatorio ‘G. da Venosa’. Si tratta di una presa d’atto. Approvata all’unanimità. Il consigliere Campagna chiede di convocare uno o più assisi consiliari per esaminare il corposo elenco di ordini del giorno tutt’ora da smaltire e chiede “la verifica del numero legale”. All’appello risultano presenti 6 consiglieri, l’appello verrà ripetuto dopo 15 minuti. Alle 19,10, alla ripetizione dell’appello risultano presenti 3 consiglieri comunali, e il presidente Petrone dichiara la seduta deserta.