Consiglio comunale 19 dicembre, resoconto giornalistico

19.12.18 – ore 16,40: Il Consiglio comunale si apre alle 16,40 con il presidente Luigi Petrone che pone in votazione i verbali della seduta precedente, votazione anticipata dalla dichiarazione del capogruppo del Centro democratico, Pietro Campagna, che spiega il motivo per il quale voterà contro, “stante un andamento dei lavori che non ritengo idoneo rispetto a quanto previsto dal Regolamento del Consiglio comunale”. Il consigliere del gruppo Socialist & Domocrats Antonio Pesarini sottolinea come parte dei ritardi siano anche imputabili ai consiglieri che non eliminano, così come sono stati invitati a fare, le interrogazioni non più attuali o risoltesi altrimenti. Il consigliere del Pd Nicola Lovallo prende la parola dicendosi sorpreso dell’atteggiamento di consiglieri che giustificano un comportamento che invece avrebbe dovuto prevedere un confronto proprio sulla possibile soluzione del numero esorbitante di interrogazioni”.  Il consigliere Michele Cannizzaro parla di un Consiglio esautorato nel tempo delle sue funzioni, è stata calpestata la democrazia di questo Consiglio e dei cittadini che l’hanno votato. Il consigliere di Progressisti per Potenza Giampiero Iudicello “si associa alla richiesta di chi sollecita Consigli ispettivi, ma evidenzio anche che in ogni occasione nella quale si giunge alla fase delle interrogazioni, o durante i Consigli ispettivi, l’aula si svuota”. Il consigliere di ‘Potenza con Cannizzaro’ Mario Guarente evidenzia come l’accumularsi di punti all’ordine del giorno, segnatamente riguardo alle interrogazioni, è dovuto alle continue inversioni dell’ordine del giorno. Il capogruppo Savino Giannizzari si sofferma sul fatto che “la minoranza spesso abbia consentito lo svolgimento dei lavori e non viceversa”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessandro Galella afferma che “il numero legale non serva tanto alla discussione delle interrogazioni, quanto al confronto sulle mozioni. Mozioni che nei rarissimi casi in cui sono state discusse in diversi casi sono rimaste lettera morta”. La capogruppo dei ‘Progressisti per Potenza’ Bianca Andretta, ritiene “pretestuoso indicare l’assenza del ‘numero legale’ quale causa della mancata possibilità di discutere le interrogazioni”. La delibera viene approvata a maggioranza. Il sindaco Dario De Luca, illustra la delibera inerente all’approvazione dell’Accordo di programma per l’ammissione a rendicontazione di operazioni, nell’ambito del PO-Fesr Basilicata 2014-20120, tra Comune di Potenza e Regione Basilicata. Il consigliere Guarente annuncia la decisione di lasciare l’aula insieme al consigliere Fanelli, durante la votazione per la mancata possibilità di analisi puntuale in Commissione. Il presidente della terza Commissione Vincenzo Telesca spiega il motivo del ritardo con il quale la delibera è giunta in Commissione, delibera urgente perché la Regione deve rendicontare quanto oggetto del deliberato entro il 31 dicembre. Il consigliere Giannizzari sostiene che l’istruttoria dovrebbe avere più tempo, altrimenti il nostro compito politico viene svilito. Iudicello, nel sostenere i motivi addotti dal presidente Telesca, evidenzia a sua volta il supporto offerto dal dottor Bernardo in questa come in altre occasioni. Secondo Galella, che apre una riflessione sui fondi europei, dicendo “che nel corso di questi anni ci siano trovati dinanzi a cambiamenti delle modalità di utilizzo di fondi europei, modalità che puntualmente venivano cambiate. Questa delibera serve per comunicare che sono stati raggiunti obiettivi che in realtà non sono stati raggiunti, un escamotage legale, ma che sanciscono una spesa che comunque è stata indirizzata dalla Regione. Bisogna far capire alla Regione che qui non ci sono dei servi sciocchi, ma delle menti pensanti. Fratelli d’Italia voterà contro al provvedimento”. Il consigliere Fanelli dubita “che i presenti in aula sappiano di cosa si parli, almeno la maggior parte di essi. Io non alzo la mano come un automa, e dunque abbandonerò l’aula al momento del voto”. Il capogruppo di Lista civica Antonio Vigilante, si dice perplesso riguardo alla natura del deliberato che “se di gestione, riguarda la Giunta e non il Consiglio”. Campagna asserisce che non parteciperà alla votazione per i tempi ristretti riservatici per esaminare la delibera. Il consigliere Lovallo conferma il suo non essere favorevole al deliberato, decisione già manifestata in occasione della decisione di destinare i 26 milioni di euro, decisione che ha escluso parte del territorio cittadino. Il consigliere Pesarini si dice basito, per un atteggiamento demagogico, populista e sterile dei consiglieri di opposizione.  Ritengo che le Istituzioni debbano collaborare tra di loro. “Il Comune di Potenza ha sempre avuto una collaborazione fattiva dalla Regione. La programmazione europea stabilisce che la Regione stabilisce gli assi lungo i quali il Comune debba muoversi” sostiene il Sindaco. “L’immobile dei Vigili del Fuoco è in capo all’Acta, ma l’Acta ha altra funzione rispetto al gestire quell’immobile, bisogna individuare il momento opportuno affinché l’immobile possa essere retrocesso da Acta affinché possa essere diversamente utilizzato. Questi livelli di rendicontazione sono indispensabili affinché l’Ue conosca modalità e quantità dei fondi europei utilizzati, anche per decidere se e in che quantità stabilire un nuovo ciclo di finanziamenti. Vi invito a rivedere le vostre posizioni e vi invito a votare questo provvedimento all’unanimità per un provvedimento che va a favore della Regione di Basilicata e quindi della Città di Potenza. Voto contrario annunciato da Fratelli d’Italia. “Non conoscendo l’atto – sostiene il consigliere Carretta – non posso esprimere un voto sullo stesso”. Il consigliere Telesca annuncia il voto favorevole. Campagna conferma la non partecipazione al voto. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto contrario del consigliere Lovallo, la non partecipazione al voto del consigliere Campagna, l’astensione dei consiglieri Sileo, Meccariello, Morlino e Calò. L’assessore al Bilancio Luigi Vergari presenta la ‘ratifica della deliberazione di Giunta comunale n.256 del 30 novembre 2018, avente a oggetto la Settima variazione al Bilancio di previsione 2018-2020’. Campagna “conferma la linea già seguita per provvedimenti analoghi per argomento, vale a dire contraria a questa delibera. L’Organo straordinario di liquidazione registra un surplus di 17 milioni di euro, così che questa Amministrazione decida di restituire 7 milioni di euro dal fondo rotativo, per evitare ulteriori aggravi rispetto al pagamento di interessi. Se prima la rata mutuo era pari a 12 milioni di euro, nel futuro ci troveremo dinanzi a una rata mutuo di 15 milioni di euro”. Giannizzari sostiene che il Comune di Potenza invece degli autovelox avrebbe potuto chiedere interventi più importanti e sostanziali ad Anas per mettere in sicurezza la Potenza – Melfi. Il Sindaco replica evidenziando che “il tratto dove è stato installato l’autovelox risulta essere uno dei più pericolosi e dunque giustifica la decisione assunta. I proventi per legge devono essere impiegati almeno per la metà in misure mirate a garantire la sicurezza stradale. Non sono stati contratti nuovi debiti, peraltro non possibili nella procedura di dissesto, ma utilizzati esclusivamente anticipazioni di liquidità e per fondo rotativo previsti dalla normativa vigente in caso di dissesto per fronteggiare i debiti contratti dall’Amministrazione precedente che avrebbero messo in ginocchio le imprese e conseguentemente le famiglie”. Le dichiarazioni di voto si aprono con quella di Campagna: contraria. Contrario il voto di Fratelli d’Italia annunciato da Galella è contrario. Contrario il voto del consigliere Lovallo. Contrario il voto espresso dal consigliere Cannizzaro. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Campagna, Lovallo, Guarente, Fanelli, Cannizzaro, Galella, Vigilante, Giannizzari, Carretta, Meccariello, Sileo. Delibera avente per titolo: Revisione ordinaria delle partecipazioni ex articolo 20 del D.Lgs. 19.8.2016 n.175. Ricognizione delle partecipazioni possedute al 31 dicembre 2017 – individuazione delle partecipazioni da alienare. Illustrata dall’assessore Vergari, la delibera viene approvata maggioranza con l’astensione dei consiglieri Galella, Vigilante, Giannizzari, Guarente. La presidente della Quarta Commissione consiliare Bianca Andretta presenta la delibera successiva che riguarda il Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani. “L’Amministrazione condivisa affianca l’Amministrazione classica, cambia le modalità e i protagonisti, ma gli amministrati perseguono l’interesse pubblico mettendo in campo risorse per raggiungere fini comuni, un cambio del modello amministrativo che, malgrado qualche resistenza, è giunto a sintesi nel Regolamento sul quale oggi siamo chiamati a esprimerci”. Il consigliere Guarente “parla di passo importante, una mano tesa nei confronti delle associazioni di questa città, un atto dovuto nei confronti di tutti coloro che si spendono in favore della nostra città”. Il consigliere Giannizzari si sofferma “sull’importanza dei cittadini ‘attivi’ per il raggiungimento degli obiettivi che attraverso questo strumento si perseguono. Ora servono mezzi idonei affinché tutto si possa realizzare”. La delibera viene approvata all’unanimità. L’assessore Vergari relaziona sulla sdemanializzazione e successiva alienazione del relitto stradale della ex strada Vicinale del Gallitello, prospiciente le particelle numeri 955 e 1072 del foglio 68. La delibera viene approvata a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Sagarese, Meccariello, Guarente e Morlino. Approvazione delle modifiche al Regolamento del Consiglio comunale che il presidente della Prima Commissione consiliare Felice Scarano illustra evidenziando “la coralità con la quale si è proceduto per la stesura di un documento che ha preso in esame gli 86 articoli, che a valle della revisione si sono ridotti anche di una unità. L’articolo 5 modificato, prevede che in caso di scadenza di metà mandato, a sostituire il presidente sarà il consigliere anziano (quello che ha preso il maggior numero di voti). Spostato il ‘contenzioso’ dalla Prima alla Seconda Commissione. All’articolo 14 modificato si prevede che in caso di approvazione di provvedimenti urgenti e indifferibili, e contestuale assenza di presidente e vicepresidente, la guida della Commissione è affidata al consigliere anziano”. Il consigliere Campagna sostiene che avrebbe preferito che oggi si fosse discusso lo Statuto e invece rimarrà quello del 2009. Il Regolamento del quale votiamo l’approvazione è positivo, ma si poteva fare meglio. La ridefinizione del numero delle Commissioni, sarebbe piaciuto fosse stato già oggi ridotto. L’eliminazione dell’autonomia organizzativa, annegando l’Unità di Direzione Consiglio in un’altra Unità di Direzione, mi sembra una rinuncia eccessiva”. “Le sorti del Paese sono nell’esperienza degli anziani e nella voglia di riscatto dei giovani” citando un pensiero di un politico – prosegue Guarente – che ringrazia il presidente Scarano per il lavoro svolto”.  La delibera è approvata all’unanimità. Si passa all’

approvazione della proposta progettuale per la realizzazione di un campo di ‘calciotto’, due campi da paddle tennis e un campo da calcio in gabbia e locale da adibire a spogliatoio in località Caira – foglio 55, particelle 104, 255. Ambito extraurbano territorio aperto del Regolamento urbanistico. La delibera viene approvata all’unanimità. La seduta consiliare è chiusa alle 19,50 dal presidente Petrone dopo aver consultato tramite votazione i consiglieri presenti.