Emilio Libutti e Filippo Gesualdi (Alleanza per L’Italia): Crisi al Comune di Potenza

” La situazione di particolare difficoltà che l’amministrazione
comunale di Potenza deve affrontare in questi giorni, sia sul fronte
finanziario sia dal punto di vista della riqualificazione dei servizi
da erogare ai cittadini,  richiede la presenza di una Giunta
pienamente operativa , con adeguate competenze  e con il massimo del
consenso politico”, hanno precisato i consiglieri comunali dell’ApI,
Emilio Libutti e Filippo Gesualdi.

” Non è più tollerabile – hanno continuato Libutti e Gesualdi – che,
ormai da mesi, nel capoluogo di regione manchi la figura chiave
dell’assessore ai lavori pubblici per una disputa tutta interna ad
alcune forze politiche. Nè si può ritenere che le scelte importanti
per la nostra comunità si consumino nel “chiuso” di qualche stanza di
partito o diventino addirittura una sorta di competizione riservata a
“pochi intimi”.

Vogliamo ricordare a noi stessi, prima che agli altri, che, in un
sistema democratico  indipendentemente dalle scelte finali, è
necessario che si garantisca almeno il rispetto ed il confronto con
tutte le forze politiche (“grandi” o “piccole” che siano ) senza
mortificare il ruolo, le idee ed il “peso politico”  di coloro che
liberamente e sulla base di un programma condiviso hanno deciso di
aderire ad una maggioranza”, hanno aggiunto gli esponenti di Alleanza
per l’Italia .

” La composizione di una giunta e di una maggioranza non deve essere
legata a questioni di occupazione di posti di potere o  alla stregua
di “premio” da assegnare a qualcuno,  dovrebbe  invece rappresentare
il risultato di un progetto condiviso di sviluppo della  città e
dovrebbe costituire il momento in cui si chiede al maggior numero di
forze di farsi carico della gestione e dell’amministrazione diretta”.

” Abbiamo la sensazione che ,purtroppo, si stia proseguendo lungo la
strada di imporre decisioni dall’alto senza peraltro tener conto delle
effettive rappresentanze politiche in campo e ritenendo (erroneamente)
che alcuni partiti debbano svolgere il ruolo di “invisibili
spettatori” di un inutile gioco di “caccia alla poltrona” , gioco
che,purtroppo,  rischia  di soccombere miseramente sotto il peso dei
problemi da risolvere e delle enormi ristrettezze finanziarie . Ci
auguriamo- hanno concluso Libutti e Gesualdi- che, con il senso di
resposabilità richiesto dalla gravità del momento, si ponga in essere
una “politica” inclusiva  e condivisa che superi gli interessi di
parte e punti veramente a soddisfare i bisogni  della gente. Su questo
terreno difficile ma più esaltante Alleanza per l’Italia , che oggi
rappresenta anche numericamente una forza significativa della
maggioranza, ritiene di poter offrire il proprio contributo.”