Consiglio comunale 31 gennaio 2019, resoconto giornalistico

31.01.19 – ore 16,35: Il Consiglio comunale si apre alle 16,35 con il consigliere del Pd Nicola Lovallo che propone di osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della Shoah, alla richiesta si associa il Sindaco che ricorda il convegno organizzato domenica 27 gennaio dall’Amministrazione comunale per ricordare la figura di Giorgio Perlasca, e cihede di ricordare anche la figura di Giuseppe Zamberletti, “una persona che ha fatto tanto per l’Italia, per la Basilicata e per Potenza. I verbali della seduta precedente vengono approvati all’unanimità. L’assessore allo Sport Valeria Errico illustra la delibera successiva: “La proroga della concessione della fideiussone solidale a favore dell’Istituto per il Credito Sportivo nell’interesse della Società G I Sport – Società sportiva dilettantistica a.r.l. approvata con deliberazione di Consiglio comunale n.105 del 29 luglio 2005”. Si tratta della società che gestisce l’impianto sportivo di via Angilla Vecchia. Ringrazione la Seconda e la Quarta Commissione per il celere e importante lavoro svolto. Nel dispositivo dell’atto è prevista la concessione della proroga della fideiussione solidale a favore dell’Istituto di Credito sportivo e nell’interesse della Società G I Sport, per il periodo dal 30 giugno 2020 al 31 ottobre 2026, importo residuo 70.744,31, a copertura della durata del mutuo numero 2794100, importo originario euro 230.000. La presidente della Quarta Commissione Bianca Andretta spiega l’iter seguito per i lavori in Commissione. Il capogruppo di Lista Civica Antonio Vigilante, sostiene che il gruppo che rappresenta è “favorevole agli investimenti che si fanno in favore della città, dei cittadini e degli sportivi. Però non ci sembra corretto che altri imprenditori che operano nello stesso settore, provvedono di tasca propria ad affrontare le difficoltà che la loro attività imprenditoriale comporta. Non solo non appare giusto, dando luogo a un trattamento differente tra cittadini, ma appare opportuno ottenere ulteriori chiarimenti rispetto alle misure previste nel deliberato che andremo a votare”. Il presidente della Seconda Commissione Giuseppe Giuzio, spiega che “c’è una distinzione tra la proroga dell’affidamento della gestione dei campi sportivi alla società, proroga per la quale è competente la Giunta, oggi invece discutiamo la proroga della fideiussione, proroga che non prevede costi per il Comune e che invece, qualora non fosse autorizzata comporterebbe difficoltà non solo alla società”. Nella replica l’assessore Errico precisa che “l’Amministrazione non fa differenze tra cittadini e quanti gestiscono impianti sportivi, solo che in questo unico caso l’Amministrazione è obbligata in maniera solidale”. Nella dichiarazioni di voto il consigliere Lovallo annuncia un voto di astensione, così come il consigliere Vigilante. Voto favorevole annunciato dai consiglieri Antonio Pesarini per il gruppo Socialist & Democrats e da Fernando Picerno del gruppo misto. Il consigliere del gruppo ‘Lega per Salvini premier’, Mario Guarente annuncia un voto di astensione del suo gruppo. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto di astensione dei consiglieri Lovallo, Vigilante, Fanelli, Guarente, Giuzio, Carretta. Il Sindaco illustra la delibera successiva, quella che riguarda le modifiche alla ‘norme comunali per il commercio su aree pubbliche’, che estendono le zone nelle quali è possibile esercitare il commercio itinerante, vietandolo espressamente nel centro storico e nelle zone a esso adiacenti. Il consigliere Guarente propone un rinvio del provvedimento alle Commissioni per un ulteriore approfondimento. La consigliera del gruppo ‘Progressisti per Potenza’ Angela Blasi interviene per sottolineare l’urgenza di adottare il provvedimento in discussione, secondo quanto ci è stato illustrato nei lavori svolti in Commissione. Si esprime a favore del rinvio anche il consigliere Picerno, che comunque apre a una possibile approvazione a patto che se ne ridiscuta, al più entro una decina di giorni. La consigliera Andretta, evidenzia che la delibera riguarda un adeguamento alla normativa nazionale, quindi in un certo senso, obbligata, laddove ci siano esigenze ulteriori, è possibile riaprire un tavolo tecnico e ridiscutere ulteriori modifiche. A favore del voto si esprime il consigliere Lovallo. Il consigliere Picerno propone una sospensione dei lavori. Sospensione che viene approvata e alle 17,40 la seduta viene temporaneamente interrotta. Alla ripresa, il presidente della Prima Commissione Felice Scarano, recependo la proposta Guarente, propone un rinvio alle Commissioni del provvedimento, rinvio che viene approvato a maggioranza con le asnsioni delle consigliere Blasi e Rotunno. Il consigliere del Pd Gianpaolo Carretta precisa che la sua decisione di rinunciare alla discussione delle proprie interrogazioni deriva dal fatto che “le stesse, trascorso tutto il tempo dal momento della presentazione a quello della eventuale discussione, risultano anacronistiche. Invito anche i colleghi a fare lo stesso anche per consentire la discussione di quelle a oggi urgenti”. Sull’importanza dello strumento della ‘Interrogazione’ e sull’evitare una compressione dei lavori consiliari, si esprime il consigliere di Fratelli d’Italia, Giuseppe Giuzio. Il consigliere di ‘Potenza condivisa’ Vincenzo Lofrano presenta la prima interrogazione, quella riguardante le criticità sugli impianti di scale mobili cittadini: “rampe ferme e infiltrazioni soprattutto. Le scale mobili sono un vanto per la nostra città e ritengo debbano rimanere tali”. L’assessore alla Mobilità Gerardo Bellettieri, spiega che tra l’altro si è intervenuti a livello strutturale su via Armellini, al momento le rampe ferme in tutto sono due la numero 9 su quella ‘Uno’ e un’altra sul Ponte Attrezzato. Seconda interrogazione sempre del consigliere Lofrano, prende in esame la qualità della vita in Città, chiedendo l’istituzione di una Conferenza di Servizi che coinvolga tutti i soggetti interessati, a cominciare da Istituzioni, Università e associazioni di cittadini. Nella risposta l’assessore all’Ambiente Rocco Coviello ricorda che lo scorso 9 gennaio il Comune con Arpab e Università ha avviato un tavolo per tracciare un report sulla qualità dell’area in città negli ultimi 20 anni, in particolare riguardo alle polveri sottili. Ancora un’interrogazione del consigliere Lofrano. Il consigliere interroga l’Amministrazione sui lavori alla rete idrica che si stanno per avviare, in particolare su alcune contrade cittadine, per superare il sistema delle autobotti. Il Sindaco riferisce di un recente incontro con l’Amministratore di Acquedotto Lucano, al quale ho dato ampia disponibilità per superare alcune difficoltà che si sono incontrate nell’attraversamento da parte di sistemi fognari di tratti di ferrovie. Le procedure di appalto sono molto complesse e con ribassi forse troppo elevati, particolare che a parer mio sono anche la causa di lentezza nell’esecuzione dei lavori. Ho ribadito che abbiamo bisogno di accelerare le procedure e, soprattutto la realizzazione dei lavori. Penso a Potenza est, dove ci sono intere zone a valle della Basentana che, pur avendo il depuratore lì a due passi, non sono servite dalla fognatura. Sono in attesa di un appuntamento congiunto con Acquedotto Lucano e Ferrovie dello Stato nel corso del quale chiederò impegni concreti nel senso che ho spiegato. Il consigliere Lovallo pone un’interrogazione urgente riguardante le criticità registrate in questi giorni a seguito delle intense precipitazioni nevose: “Non è scattata la solidarietà che in questi casi deve scattare in casi di emergenza come quello che abbiamo vissuto. Molte delle difficoltà sono state ribaltate dall’Acta alla Prefettura”. Il Sindaco spiega che “insieme all’assessore Coviello ha seguito passo passo l’evoluzione di tutte le fasi della nevicata, molto abbondante. Nella zona di Cavalieri è possibile che la persona alla quale è stato affidato il servizio di spazzamento neve, abbia avuto un’avaria al mezzo. In diversi casi non si è riusciti a sfondare i muri di neve che si sono formati, tali da richiedere l’uso di una turbina, l’unica in grado di risolvere questioni emergenziali. A queste vanno sommate le difficoltà registrate sulla linea elettrica che ha comportato l’ulteriore disagio di case al freddo. Abbiamo impegnato noi e l’Acta tutte le risorse umane e di mezzi disponibili, al massimo delle possibilità. L’Anas ci ha messo a disposizione un ulteriore turbina e due spartineve. Dalla e crisi bisogna sempre uscire con la capacità di saper costruire. Abbiamo preso coscienza dell’esigenza di dotarci di una turbina, come di selezionare meglio le ditte alle quali affidare il servizio di spazzamento neve nelle contrade. Stiamo valutando la possibilità di dotarci di miniturbine per liberare i marciapiedi. Per le risposte non corrette che ha ricevuto mi scuso io come Sindaco. Significa che è necessario mettere più risorse affinché ci siano più strumenti e persone, e queste ultime meglio formate per non cedere alla tensione in momenti difficili come quello che abbiamo vissuto”. Interrogazione del consigliere Francesco Fanelli sulla situazione di “mancanza di sicurezza e di vergognoso stato di degrado nel quale versa l’area all’interno della quale sorge il sito archeologico che ospita la Villa Romana, nella zona di Malvaccaro tra l’altro priva di illuminazione. Il Sindaco annuncia “la prossima installazione di due telecamere nell’area, il potenziamento dell’illuminazione, con l’assessore all’Ambiente provvederemo a una riqualificazione attraverso una manutenzione del verde presente, verificheremo la possibilità di recintare la zona”. Il consigliere Fanelli chiede la verifica del numero legale alle ore 19. Risultano presenti 9 consiglieri l’appello verrà ripetuto dopo 15 minuti. Alla ripetizione dell’appello i consiglieri presenti sono 2 e il presidente Petrone dichiara “deserta la seduta”.