Consiglio comunale del 20 marzo 2019, resoconto giornalistico

20.03.19 – ore 9,50: Il Consiglio comunale si apre alle 9,50 con il presidente del Consiglio comunale Luigi Petrone che dopo aver proposto una modifica allo svolgimento dei lavori, alla quale annuncia la propria “ferma contrarietà, vista la mancata possibilità di discutere le tante interrogazioni iscritte all’ordine del giorno” il capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna, modifica approvata a maggioranza, pone in votazione i verbali della seduta precedente, approvata a maggioranza. Prima delibera in discussione è un ordine del giorno urgente relativo all’Adesione alla giornata europea del 21 marzo presentato dalla Giunta comunale, iniziativa illustrata dal sindaco Dario De Luca. Il consigliere Campagna si dice contrario alla discussione di questo ordine del giorno constata “la non possibilità di discutere gli altri odg presenti da mesi nell’elenco delle delibera da discutere. Inoltre si arriva alla discussione con notevole ritardo visto che la giornata della quale si discute è domani e non si è potuto operare affinché la città fosse adeguatamente informata”. La delibera viene approvata all’unanimità. L’assemblea passa a discutere il deliberato riguardante l’approvazione del nuovo Regolamento di Polizia locale, composto di 61 articoli. Il presidente della Prima Commissione, Felice Scarano ricorda come l’illustrazione del provvedimento sia già stata sviluppata nel precedente Consiglio comunale, “mentre in Commissione abbiamo avuto modo di approfondire un paio di aspetti emersi relativamente alla discussione consiliare, ascoltando la Comandante e ricevendo un assenso anche dai sindacati, riguardo all’ultima stesura di un Regolamento che rinnova quello precedente in vigore dal 1990. Il nostro voto sarà favorevole”. “Favorevole sarà anche il nostro voto – spiega Campagna – anche se mi rimane qualche perplessità riguardo a quegli operatori che pur vantando anzianità maggiori, non ottengono alcun beneficio dalle stesse. Affido alle organizzazioni sindacali di vigilare affinché tali aspetti vengano tenuti in debita considerazione, ed evidenzio che il Regolamento verrà applicato a un Corpo di Polizia locale che si trova in una situazione di grave carenza d’organico”. Il consigliere del Pd Nicola Lovallo sottolinea come gli approfondimenti siano stati utili e “abbiano fatto chiarezza. Ora è necessaria l’attenzione ai diversi aspetti evidenziati nel corso dell’audizione della comandante, anche da parte dei sindacati”. La delibera viene approvata a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Morlino, Galella e Carretta. Il Sindaco illustra il provvedimento successivo la presa d’atto dei verbali dell’intesa Sta – Regione concernenti gli immobili siti nel Comune di Potenza in corso Garibaldi e recepimento nella situazione urbanistica comunale. La delibera viene approvata a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Rotunno e Carretta. Delibera successiva è quella dell’approvazione del disciplinare dei rapporti tra Amministrazione comunale e beneficiari del servizio relativamente al servizio di residenzialità sperimentale della ‘Comunità alloggio per persone con disabilità psicofisiche. A illustrare all’Assise il documento l’assessore ai Servizi sociali Valeria Errico. La presidente della Quarta Commissione consiliare Bianca Andretta interviene per spiegare alcune modifiche relative alle tabelle recanti le quote di compartecipazione alle spese e spiegare l’iter dei lavori seguiti in Commissione. “E’ un progetto sperimentale di grande importanza per gli utenti, perché non si limita alle sole cure, ma che individua progetti personalizzati, un banco di prova per la ‘casa domotica’ oramai in via di definitivo avvio”. Il consigliere Campagna prende la parola per dichiarare la propria approvazione rispetto a un deliberato “che arricchisce il panorama cittadino e regionale di una struttura che ritengo assolutamente prioritaria”. Il consigliere del gruppo misto Fernando Picerno esprime il proprio voto favorevole riguardo al progetto “che mi auguro possa continuare anche oltre al temine fissato di mesi 14”. A favore anche il consigliere Lovallo che sottolinea il “ritardo di 8 anni con il quale si giunge alla sua approvazione e ringrazio la sensibilità di uffici e dipendenti che hanno consentito di giungere alla definizione del provvedimento oggi in discussione”. Nella replica l’assessore Enrico ringrazia “i consiglieri intervenuti e, nell’ottica dell’invecchiamento della popolazione evidenziato da alcuni, la casa domotica proseguirà l’iniziativa che oggi si avvia con la residenzialità sperimentale, in un ottica di grande attenzione alle persone con disabilità e quelle con difficoltà, anche relative all’età”. Il provvedimento viene approvato all’unanimità. Delibera successiva illustrata dal Sindaco è quella dell’attuazione del Piano di Lottizzazione Zona D10, relativa al collegamento tra via San Vito e viale del Basento, destinando i 182.000 euro circa non spesi per quell’intervento alla sistemazione del sagrato della Chiesa di San Rocco. Il presidente della Terza Commissione consiliare Vincenzo Telesca spiega che “l’intervento prevederà sia la sistemazione del sagrato, la sistemazione dei parcheggi e dell’intera viabilità circostante alla Chiesa di San Rocco”. Il consigliere Campagna si dice contrario al deliberato “perché non condivido né l’assunto iniziale, né l’utilizzo successivo, essendo quello di cui trattasi, relativo al comparto oggetto del provvedimento, uno dei peggiori interventi urbanistici cittadini”. Il consigliere Galella ritiene “che sia importante, a valle del provvedimento positivo adottato per la Chiesa di San Rocco, porre grande attenzione alla qualità della riqualificazione che si andrà a realizzare, essendo la Chiesa e l’intero borgo di San Rocco, una delle zone storiche del capoluogo e di quelle alle quali l’intera città è più legata”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle definisce “una prassi che quando si hanno dei capitoli di spesa per completare delle opere, deviare quelle somme altrove per completare altre opere a margine di scelte politiche. Quando si inizia un’opera è giusto finirla così come progettata”. Il Sindaco spiega che quell’opera di cui trattasi, “il sottopasso tra via San Vito e viale del Basento, costava oltre un milione di euro, e noi avevamo fondi per 182.000 euro. Dunque nessuna interruzione di realizzazione, ma presa d’atto di non sufficienza di quei fondi per l’opera prospettata, tra l’altro avversata anche dai residenti della zona di Ponte San Vito, contrari alla possibilità che quella che attraversava il rione potesse diventare viabilità principale”. Il consigliere del Pd Gianpaolo Carretta si dice contrario “all’assenza di dibattito per determinare una scelta riguardo all’utilizzo di quei fondi”. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Giannizzari, Carretta. L’assessore al Bilancio Luigi Vergari illustra la delibera successiva quella inerente al Regolamento per la concessione di contributi correlati alla tariffa Rifiuti e al Cosap pagati dalle attività commerciali e artigianali ubicate in centro storico. Il consigliere Morlino interviene per evidenziare come sul provvedimento penda ancora l’esame della Commissione competente. La discussione viene rinviata a seguito di votazione. La sdemanializzazione e successiva alienazione della particella n.3110 del foglio n.48 e approvazione della relativa relazione di stima (via Verdi). La delibera viene approvata a maggioranza. Anche la successiva delibera riguarda una sdemanializzazione, illustrata anche in questo caso dall’assessore Vergari, e successiva alienazione della particella n. 1698 su cui sorge una porzione di fabbricato di circa 230 metri quadri da individuarsi dalla particella 1697 del foglio n. 19 e approvazione della relativa perizia di stima (via Enna). La delibera viene approvata a maggioranza. Alle 12 la verifica del numero legale attesta la presenza di 12 consiglieri. Alle 12,15, alla ripetizione dell’appello i consiglieri presenti sono 3 e il presidente Petrone dichiara “deserta” la seduta.