Nicola Becce (Popolo della Libertà): Premio alla “Parata Storica dei Turchi”

Non c’è due senza tre, sempre valida la saggezza popolare che si tramanda nei proverbi. Dopo il grandissimo successo della Festività di San Gerardo, elogi ai i gruppi culturali che sono stati i protagonisti sia dell’organizzazione che della riuscita dell’evento. Ho dato i complimenti al comitato scientifico il cui lavoro ha portato a dare lustro e qualità alla Sfilata storica. La Città di Potenza, in quei giorni, fu calamita di tanti lucani e visitati da fuori regione, con un afflusso dai numeri straordinari. Non voglio ripetermi. La seconda volta ho elogiato ancora i volontari di “San Gerardo” quando Potenza Città è stata bistrattata dal Touring Club, senza lacuna menzione sulla loro guida. Certo una clamorosa svista della prestigiosa guida, ma anche il segno tangibile del lassismo delle organizzazioni deputate alla promozione della Basilicata turistica, storica e culturale. Mentre aspettiamo lo sbarco dei greci a Senise – poi sapremo se attici, ionici, dorici o della Beozia – giunge la notizia che il Ministero del Turismo ha assegnato un riconoscimento speciale alla “Festa di San Gerardo e alla Parata storica dei Turchi.  Una notizia che rende giustizia ad un evento di alto profilo culturale e storico. Ora, sarebbe facile da consigliere comunale del Pdl esternare in politichese e fare elogi al governo nazionale o al Ministro Vittoria Brambilla. E’ un vittoria della Città di Potenza ed il merito va ascritto a chi ci ha lavorato e creduto quindi per la terza volta invece ringrazio le associazioni, i giovani de I Portatori del Santo ed il comitato scientifico che ha dato splendore e nuova linfa ai tradizionali “Turchi”. Questa volta però elogerò una persona – non se si offenda nessuno – la cui discrezione spesso la porta a defilarsi dai riflettori della opinione pubblica, ma il suo operato, la sua passione e competenza hanno permesso questo risultato. Parlo della dott.ssa Antonella Pelletieri, storica e ricercatrice di fama internazionale che ha messo a disposizione la sua competenza e la sua dedizione alla verità storica con spirito di sacrificio e completa gratuità. E’ innegabile che un tale premio va, prima di tutto, assegnato ad Antonella Pellettieri che, con tenacia e grande forza caratteriale unite a una profonda preparazione e cultura, ha portato avanti un’idea, la stessa sin dall’inizio, senza mai lasciarsi fermare. Più volte, in Commissione Cultura è venuta ad illustrare un progetto che ha saputo portare avanti con grandi capacità e al quale noi tutti abbiamo aderito lavorando al suo fianco. La Storica Parata dei Turchi è stata valorizzata, scremata da tutte le imprecisioni storiche, è stata resa raffinata con grande attenzione verso la tradizione e con un occhio attento a molti particolari che hanno restituito la festa alla Città, ai suoi cittadini. Questa studiosa lucana, conosciuta e apprezzata in Italia e all’estero, è un nostro fiore all’occhiello, e la Commissione Cultura nel suo nome sigilla il maggiore ringraziamento perchè, gratuitamente, ha dato il proprio contributo e, con modestia, ha lavorato nell’assoluto silenzio solo per amore verso la Città e devozione al Santo. Or dunque, signori della Politica facciamo un passo indietro e che si dia merito pubblico a coloro che sono stati i veri artefici del riconoscimento.