Parco fluviale del Basento, nota di Telesca

1.04.2019: ore 13,40: Sul Parco fluviale del Basento interviene il presidente della Terza Commissione consiliare permanente, Vincenzo Telesca: “Appare strano, per non dire di cattivo gusto, l’intervento dell’assessore Rocco Coviello che nella mattinata di oggi ha diffuso alcuni stralci del progetto preliminare del Parco del Basento, attestandosi così una promessa mantenuta e dimenticando di raccontare come sono andate le cose in realtà.
L’assessore Coviello avrebbe dovuto avere l’onestà intellettuale di dire che se il progetto sarà messo a bando è solo per l’intervento della commissione consiliare che presiedo.
Il progetto della pista ciclabile e’ inserito nel Piano Urbano della Mobilità (PUM) approvato dal consiglio comunale.
Nel corso degli anni, a causa di varie vicissitudini amministrative – economiche, l’intervento ha perso di centralità. Solo grazie al mio interessamento presso la Regione Basilicata, l’intervento è stato inserito tra le operazioni da selezionare all’interno dell’ITI Sviluppo Urbano città di Potenza, con una concessione di circa 2.000.000 euro.
Il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclabile lunga quasi 6 chilometri nel tratto del Parco Fluviale del Basento che va da via della Chimica a via della Fisica, con tre attraversamenti del fiume in concomitanza di punti di particolare interesse (ponte Musmeci, ponte pedonale, ponte San Viito).
Se l’intervento sarà realizzato in tempi brevi è perché la terza Commissione da me presieduta ha affrontato l’argomento, ripristinandone l’urgenza. Nell’audizione dello scorso 13 novembre, infatti, ho convocato il responsabile unico del procedimento (fortunatamente ci sono verbali di commissione a testimoniare quello che l’assessore Coviello dimentica). In quell’occasione scoprimmo che gli uffici comunali stavano elaborando un progetto diverso per mettere in collegamento altri parchi cittadini eliminando totalmente la pista ciclabile. Feci così notare che i fondi concessi con l’ITI dalla Regione Basilicata erano stati chiesti per rendere maggiormente fruibile il Parco fluviale del Basento attraverso la pista ciclabile.
Ecco, dunque, perché oggi appare curioso che l’assessore Coviello, il quale del progetto non si era minimamente interessato visto l’indirizzo degli uffici verso un diverso programma, si autoproclami tutore del parco.
Stiamo tutti lavorando per il bene della città all’interno di un accordo di maggioranza: sarebbe stato opportuno evitare di ricorrere a piccoli espedienti per raccogliere consenso in vista delle prossime elezioni amministrative.
Adesso, per quello che mi riguarda, sarà importante procedere spediti con le procedure amministrative e perché il parco diventi pienamente fruibile e ai cittadini siano consegnati sempre maggiori spazi pubblici di svago in sicurezza”.