5.04.19 – ore 9,50: Il Consiglio comunale si apre alle 9,50 con il presidente Luigi Petrone che dopo aver illustrato come la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari ha suggerito di procedere per i lavori, assegna la parola al presidente della Seconda commissione consiliare Giuseppe Giuzio che propone di rinviare la discussione di due delibere inserite nell’ordine del giorno odierno, non essendo ancora state discusse in Commissione. Il capogruppo del Centro Democratico si dice contrario allo svolgimento dei lavori consiliari con la modalità illustrata dal presidente Petrone e la proposta viene approvata a maggioranza, così come approvato a maggioranza il rinvio delle delibere a cui ha fatto riferimento Giuzio. I verbali della seduta precedente vengono approvati a maggioranza. L’assessore all’Urbanistica Rocco Pergola illustra il Piano operativo per l’attuazione del vigente Regolamento urbanistico di Potenza con le relative controdeduzioni alle osservazioni e approvazione definitiva, articolo 37, Legge Regionale 11 agosto 1999, n.23 e successive modifiche e integrazioni. Il presidente della Terza Commissione consiliare Vincenzo Telesca spiega l’iter, dei lavori, durato l’intera consililatura, seguiti in Commissione “nella quale sono arrivate 60 proposte di modifiche e 40 schede sulle quali uffici e commissari si sono ripiegati per l’analisi puntuale e le controdeduzioni che sono state redatte, tra gli altri la possibilità di realizzare campi sportivi all’interno dei Dup, le opere di urbanizzazione che si eseguono devono essere concordate con gli uffici, di garantire la trasformabilità di aree ricadenti nei Dup a iniziativa pubblica per la realizzazione di attrezzature pubbliche o di interesse pubblico, integrando le Norme tecniche attuative di Piano operativo con la possibilità di trasferire diritti edificatori derivanti da dette aree di modesta entità, marginali destinate ad attrezzature pubbliche o di interesse pubblico nelle more di redazione del piano attuativo”. I consiglieri Campagna e Lovallo dichiarano di non partecipare alle diverse votazioni che sono previste nell’ambito di questa delibera e il consigliere del Pd Nicola Lovallo dichiara di abbandonare l’aula. Il consigliere Picerno chiede un chiarimento sulla prima osservazione chiarimento che gli viene fornito dall’assessore Pergola e dal presidente Commissione Telesca. Le 40 osservazioni vengono approvate a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Piero Calò, capogruppo dei Popolari uniti, e Giuseppe Giuzio di Fratelli d’Italia, la consigliera Angela Blasi del gruppo Progressisti per Potenza si astiene nella sola votazione dell’osservazione n. 23 e il consigliere Mario Guarente del gruppo ‘Lega per Salvini premier’, entra durante la discussione dell’ultima osservazione e si astiene nella votazione. Si passa quindi alla discussione degli emendamenti, sul primo presentato dal consigliere Telesca pronuncia la propria contrarietà il consigliere Campagna “perché snaturerebbe quanto disposto nel Regolamento urbanistico che espressamente non prevedeva tal possibilità nell’ambito dei Dut, cosa che non può essere un semplice emendamento ma necessita di una vera e propria Variante urbanistica”. Nella replica l’assessore Pergola asserisce che il Consiglio ha la possibilità di decidere quanto espresso con l’emendamento. Quest’ultimo viene approvato a maggioranza con i voti contrari de consiglieri Campagna e Francesco Flore (capogruppo di Scelta civica per l’Italia), e l’astensione dei consiglieri Giuzio, Calò e Guarente. Il presidente della Commissione Telesca spiega il secondo emendamento contro il quale si pronuncia il consigliere Campagna che sostiene che tale scelta fa perdere complessivamente di vista l’assetto generale della viabilità cittadina”. L’assessore Pergola spiega che se “dopo il 2009 alcune soluzioni si sono dimostrate irrealizzabili, passando dalla previsione complessiva alla previsione di dettaglio, alcune modifiche sono non solo auspicabili, ma anzi doverose, affinché lo strumento urbanistico raggiunga gli obiettivi che ci si era prefissati”. L’emendamento viene approvato a maggioranza con il voto contrario del consigliere Campagna e l’astensione dei consiglieri Calò, Flore, Giuzio e Guarente. Terzo emendamento relativo al possibile “trasferimento di diritti edificatori da aree di modeste entità o marginali, di garantire la trasformabilità di aree ricadenti nei Dup a iniziativa pubblica per la realizzazione di attrezzature pubbliche o di interesse pubblico, integrando le Norme tecniche attuative di Piano operativo con la possibilità di trasferire diritti edificatori derivanti da dette aree di modesta entità, marginali destinate ad attrezzature pubbliche o di interesse pubblico nelle more di redazione del piano attuativo” spiegato anche questo dal consigliere Telesca. Critiche dal consigliere Campagna rispetto all’impianto dell’emendamento, al quale replica l’assessore Pergola. L’emendamento è approvato a maggioranza. Chiusa la fase di discussione di osservazioni ed emendamenti, l’Assise comunale passa a discutere il provvedimento nel suo complesso. Il consigliere Campagna apre la fase degli interventi spiegando che si tratta “di un intervento che va a stravolgere i principi ispiratori che furono concretizzati nella definizione del regolamento urbanistico”. Anche rispetto alla Vas critiche del consigliere Campagna “con una potenzialità edificatoria che si potrà esprimere anche a macchia di leopardo. In maniera molto raffazzonata si sta riscrivendo un nuovo strumento urbanistico che ci restituirà una città ancora più ingovernabile, in barba al compattamento che era l’intento del Ru”. Il consigliere Telesca parla di “strumento urbanistico così complicato da non essere posto in essere, questo lo spirito col quale ci si è posti dinanzi al Piano operativo per evitare che quello stesso strumento rimanesse dormiente e dunque inattuato. L’intento, tra gli altri, è stato quello di portare per esempio, la possibilità di realizzare impianti sportivi all’interno della città”. Il consigliere del gruppo Progressisti per Potenza Giampiero Iudicello, parla di “diritti per anni rimasti compressi, di chi pagava l’Imu senza poter realizzare una proprio diritto appunto. Diamo ossigeno all’economia cittadina, offriamo soluzioni alternative a quelle esistenti, introducendo la possibilità che alcune cose non rimangano nel libro dei sogni ma possano essere concretizzate. Non c’è incremento di cubature sulla città, non c’è consumo ulteriore di suolo anzi chi vuole rinunciare a parte di questi può realizzare impianti sportivi in una città che negli ultimi anni è stata dominata dai palazzinari”. Il consigliere dei Socialist & Democrats Antonio Pesarini sottolinea come “si tratti di un provvedimento che porterà benefici all’economia cittadina, grazie all’impegno e alla competenza anche dell’assessore Pergola che si è ripiegato sul provvedimento che oggi votiamo”. Nella replica l’assessore Pergola ringrazia “tutti voi per il lavoro che insieme abbiamo svolto, maggioranza e opposizione insieme. Il Piano operativo è uno strumento importante per la città, anche dal punto di vista del pubblico, che riattiva la pianificazione all’interno del territorio urbano, che si è avvalsa dei contributi di tanti esperti, ordini professionali, privati cittadini, università e che oggi raggiunge questo importante traguardo”. Campagna apre le dichiarazioni di voto annunciando il suo voto contrario. Iudicello si dice favorevole a nome del gruppo consiliare di appartenenza. Il consigliere del gruppo Potenza condivisa Vincenzo Lofrano dichiara il voto favorevole al provvedimento che “offre la possibilità di edificare a cittadini che dal 2014, da quando è scaduta questa possibilità prevista dal Regolamento urbanistico, non hanno potuto esercitare un proprio diritto pur corrispondendo l’Imu. La maggioranza, pur eterogenea, raggiunge un ulteriore importante traguardo”. Il consigliere Giuzio evidenzia come si sia trattato di “una consiliatura difficile, con tutti impegnati a governare una barca che abbiamo trovato arenata. Qualcosa andava fatta e col Piano Piano operativo qualcosa è stato fatto, si sarebbe potuto fare di più. La mia astensione è benevola e non negativa rispetto comunque a quanto fatto”. Il consigliere Telesca del Pd annuncia il voto favorevole. Il capogruppo dei Popolari per l’Italia, Franco Morlino dichiara di non prendere parte alla votazione. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Savino Giannizzari esprime un voto contrario. La delibera viene votata a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Campagna, Giannizzari, Cannizzaro, astenuti Giuzio, Guarente, Flore. Delibera seguente è la ratifica dell’accordo di programma ex articolo 34 del Tuel ‘Servizio ferroviario metropolitano hinterland potentino, I lotto seconda fase’. Dopo l’intervento con il quale l’assessore illustra il contenuto della delibera, il consigliere Campagna prende la parola per evidenziare una “ratifica all’accordo di programma, che io ricordo il consiglio comunale aveva già votato. Rendere la tratta urbana delle Fal una vera e propria metropolitana i superficie era uno dei nostri obiettivi e quindi sono particolarmente legato a questo progetto. La mia sarà una benevola astensione”. Il vicesindaco e assessore alle Opere Pubblche Sergio Potenza afferma che “questa Amministrazione ha avuto il merito di aver ascoltato le persone interessate e che oggi sia in via Calabria sia in via Roma si possa giungere alla definizione dei sottopassi che renderanno complessivamente la città più fruibile non solo dal punto di vista veicolare. Non c’è stata improvvisazione, c’è un ragionamento messo in campo da chi per mestiere si occupa professionalmente di trasporti. Questo provvedimento si incastra nella volontà di procedere celermente alla realizzazione dei sottopassi”. L’assessore Pergola dal canto suo torna sulle criticità evidenziate dai residenti di rione Mancusi, e il confronto con tutti i soggetti interessati è stato ampio e approfondito e ha portato alla necessaria modifica al DUT 6, consistente in uno spostamento di sagoma. Un intervento di riqualificazione all’interno della città di un immobile che da anni rappresentava uno degli elementi di maggior degrado della nostra città”. Il consigliere Pesarini annuncia il voto favorevole “di un’opera che sento tutta mia” del gruppo Socialist & Democrats. Il consigliere Campagna conferma il voto di astensione. Voto favorevole del consigliere Iudicello a nome del gruppo dei Progressisti per Potenza. Il consigliere Morlino dichiara il suo voto favorevole a nome del gruppo dei Popolari per l’Italia: “Merito a chi nelle precedenti Amministrazioni ha avuto l’idea e reperito i fondi, merito all’Amministrazione attuale che oggi rende concreto quel progetto”. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto di astensione dei consiglieri Giuzio, Guarente, Giannizzari, Campagna. Il consigliere Pesarini chiede la verifica del numero legale e alle ore 13 risultano presenti 16 consiglieri. Alle 13,15 alla ripetizione dell’appello risultano presenti 9 consiglieri e il presidente Petrone dichiara la seduta “deserta”.