Cinema che passione, ma cerchiamo di aiutare questo settore,vera passioni per alcuni e momento di svago e divertimento per molti. Potenza Città ha avuto a volte momenti di un vero boom d’apertura di sale cinematografiche, susseguiti da tante chiusure senza riapertura e da periodi di calo di spettatori. Ricordo che dal 1980 ad oggi abbiamo assistito alla chiusura delle seguenti sale cinematografiche: Ariston, Fiamma, Eden e Gloria, erano anche punti di aggregazione scociale e attrazione per l’hinterland potentino. I tempi sono cambiati, dell’ultimo decennio abbiamo assistito alla costruzione di ‘multisale’ cinematografiche che, grazie alla collocazione nel territorio (facilità di accesso, ampi parcheggi, ecc.) e alla possibilità di offerta multipla, hanno prodotto un lento ma progressivo declino del pubblico delle sale cinematografiche posizionate nel centro storico e delle monosale delle periferie, che operano in condizione di svantaggio competitivo. Però credo che un tentativo di salvaguardare le sale cinematografiche nel centro storico vada fatto, per questo ho presentato un ordine del giorno specifico al Consiglio Comunale di Potenza. Affinchè si possa procedere quanto prima all’adozione di una serie di misure atte a favorire la ristrutturazione e la riapertura delle numerose sale cinematografiche cittadine che giacciono chiuse in uno stato di crescente degrado, anche mediante una diversificazione della destinazione d’uso, facilitando così l’investimento di nuovi capitali finalizzati alla rigenerazione del centro storico. Tra l’altro ricordo che simili le iniziative sono state intraprese in molti comuni italiani (tra gli altri, Milano, Napoli, Padova e Pisa su tutti) ed in particolare la convenzione sottoscritta dal Comune di Bologna e dall’ANEC per la “Tutela, sostegno e promozione delle sale cinematografiche del centro storico e delle monosale della periferia”. Ho lanciato qualche proposta come il predisporre misure atte a rilanciare e preservare dal degrado gli immobili che ospitano sale cinematografiche nel centro cittadino e che sono attualmente chiusi in particolare attraverso: la promozione di attività commerciali e culturali che consentano la riqualificazione degli immobili salvaguardando tuttavia gli esercizi cinematografici esistenti;la revisione del vincolo urbanistico oggi esistente sugli immobili in oggetto per facilitare la riqualificazione dei medesimi e provvedimenti in materia di mobilità (autorizzazione in via sperimentale all’accesso transitorio nella ZTL dei clienti delle sale con modalità da concordarsi con gli esercenti). Inoltre il miglioramento dell’accessibilità ai cinema con agevolazioni tariffarie nei parcheggi pubblici e privati ( con riduzione fino al 50% sul costo orario), la creazione di navette per il trasporto di utenti cinematografici e servizio car sharing accordo con le cooperative dei taxi per tariffe agevolate per i clienti dei cinema.
Ho lanciato anche la proposta di prevedere per tutti i cinema di Potenza misure di abbattimento delle leve di pressione fiscali quali: esenzione dall’imposta di pubblicità per le insegne dei cinematografi; applicazione della tariffa minima agevolata della TARSU; esenzione dal canone di occupazione di suolo pubblico;riduzione degli oneri di urbanizzazione riconnessi all’attività di ristrutturazione edilizia degli immobili in oggetto;promozione di attività commerciali e culturali che consentano la riqualificazione degli immobili salvaguardando tuttavia gli esercizi cinematografici esistenti. Spero che la proposta sia discussa e accolta, cercando di coinvolgere anche altri Enti come la Provincia di Potenza e la Regione Basilicata. Il cinema è anche cultura, aiutiamolo.