Ormai la politica a Potenza si fa con comunicati. Basta leggere la rassegna stampa del Comune o della Regione e sei informato su quello che accade.
I nostri politici ci danno una visione non solo locale, ma nazionale europea, internazionale, mondiale.
Allora grazie a loro abbiamo notizie sui fatti energetici mondiali, sulle crisi estrattive, sulle vicende europee, sulle politiche dei flussi migratori, sulle politiche europee, sulle crisi planetarie, occupazionali, dei trasporti e mi fermo per non tediare, ma quasi quasi mi vien da dire che con questi politici si supera quel provincialismo della politica estera italiana, che da sempre è stata un nostro limite.
Peccato però che questi nostri politici siano molto, molto lontani dal rivestire incarichi diplomatici. Evidentemente si allenano. Ed in questo allenarsi a categorie superiori ecco che si lamentano di ritardi e disservizi capitati su autostrade nazionali,sulla rete ferroviaria dell’alta velocità, sulla politica economica e finanziaria, sulle filiali ministeriali e chi più ne ha più ne metta, scrivendo lamentazioni a destra ed a manca ed investendo di queste loro lamentele Ministri, Amministratori di Società e finanche il Presidente della Repubblica.
Bell’esempio di tutela dell’interesse Regionale e Comunale.
Ma viene spontaneo chiedere se questi nostri campioni di comunicati si rendano conto di quanto accade intorno a loro e per causa loro.
Una Regione tra le più povere d’Italia, con oltre il 28 % dei cittadini sotto la soglia di povertà; una Regione che bandisce Concorsi Fantasma ma poi assume a chiamata diretta i soliti figli di ….N.N., una situazione del traffico cittadino che a Potenza non si risolve, le file interminabili per piccoli lavori di bitumazione o l’odore dei cassonetti pieni che ormai ha invaso la città, le buche stradali che hanno creato un naturale percorso crossistico cittadino, le interminabili “incompiute” opere che da decenni decorano la città con impalcature, gru, recinzioni divelte, bene queste cose vengono viste o tale è l’abitudine che non rilevano all’occhio dei nostri rappresentanti. Perché delle due l’una: o non vedono, o non vogliono vedere,……… o….. forse, non sanno a chi scrivere?. In questo caso allora do un utile suggerimento, scrivano a loro stessi, però poi provvedano a darsi una mossa.
La Regione e la Città di Potenza non possono più sopportare l’apatia di un esecutivo che non affronta e risolve le questioni locali.