Pitbull in contrada Faloppa: interviene la polizia locale

Nei giorni scorsi personale del corpo della polizia locale è intervenuto “in contrada Faloppa per scongiurare una possibile aggressione da parte di un pitbull, segnalato come ‘pericoloso’ ” a renderlo noto il comando della polizia municipale di Potenza. “Gli operatori immediatamente intervenuti – ha spiegato il comandante Donato Pace – hanno verificato che fossero adottati tutti gli accorgimenti necessari a tutelare la pubblica e privata incolumità ed effettuati gli accertamenti di rito, hanno quindi proceduto a sanzionare il proprietario del pitbull per omessa iscrizione all’anagrafe canina istituita preso l’ASP di Potenza; € 77,00 è stata la sanzione amministrativa comminata per violazione dell’art. 5, comma 2, della Legge n. 281/1991”. A tal proposito il comandante ribadisce che “pur essendo il cane un ‘animale sociale’, la sua aggressione all’uomo non è un fenomeno sporadico, anzi risulta essere sempre più diffuso. Con ordinanza urgente del 3 marzo 2009 (la cui efficacia è stata prorogata per ulteriori ventiquattro mesi con l’Ordinanza del 22 marzo 2011)  il ministro del Lavoro, della Salute e delle  Politiche Sociali, ha disposto che  “Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della  conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso” e chechiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la  responsabilità per il relativo periodo.” E’ opportuno, quindi,  considerare che “Ai fini della prevenzione dei danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane devono adottare le seguenti misure:

a.    utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;

b.     portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti;
c.    affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;

d.    acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore;

e.    assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.”

Il vigente Regolamento di Polizia Urbana prescrive, tre le altre cose, che “chiunque detiene, a qualsiasi titolo, ovvero possiede un cane e/o accetta  di occuparsene, deve …… assumere tutti gli accorgimenti idonei perché il cane non dia luogo, in particolare durante le ore notturne, a disturbo della quiete pubblica e privata con insistenti latrati, guaiti ecc”  e che  “i conduttori di cani, a qualsiasi titolo, devono essere  muniti di appositi mezzi per la raccolta degli escrementi prodotti dagli stessi, allorché li conducano per le vie cittadine, sotto i portici, sui marciapiedi, nei parchi ed in tutti i luoghi pubblici o aperti  al pubblico e devono ripulire i siti eventualmente imbrattati”.

Costante è e sarà l’impegno della Polizia Locale affinché i comportamenti contrari alle disposizioni normative e regolamentari, che fissano quelli che sono atti di ordinaria civiltà, vengano rispettati da tutti” conclude Pace.