L’organizzazione della XXIII edizione del festival nazionale di arte pirotecnica ‘Fuochi sul Basento’: questo il motivo del sopralluogo svolto dall’assessore alla Protezione civile e all’Ambiente Nicola Lovallo, insieme a dirigenti e funzionari comunali dei settori Protezione civile, Polizia locale ed Energia, al quale erano presenti anche gli organizzatori dell’evento che richiama nel capoluogo migliaia di appassionati, e le squadre di volontari che collaboreranno affinché la manifestazione si svolga in maniera ordinata e sicura. In tutto saranno circa 50 i componenti delle diverse associazioni che presteranno servizio nella serata del prossimo sabato 3 settembre in contrada San Luca Branca a Potenza, previsto, inoltre, l’impiego anche di 4 moduli antincendio. Saranno coinvolti i Falchi della Lucania, Gruppo Sisma, Legambiente, Ari e il Gruppo Lucano. Sarà assicurata la presenza di un’ambulanza della Croce rossa. Gli organizzatori hanno disposto la collocazione di diversi bagni chimici. La polizia locale provvederà a garantire la mobilità nell’area e nelle zone limitrofe a quella nella quale si svolgerà la manifestazione, “compatibilmente con la viabilità dell’area che, non essendo sufficiente ad accogliere un flusso di migliaia di veicoli” spiega il comandante Giuseppe Pace “potrebbe vivere momenti di criticità, per evitare i quali chiediamo la collaborazione dei tanti che vorranno partecipare alla festa, cittadini che invitiamo ad attenersi alle indicazioni che verranno loro fornite direttamente dagli operatori della polizia municipale, o attraverso i volontari”. “E’ bello constatare che anche iniziative che richiamano decine di migliaia di interessati possano svolgersi nel pieno rispetto dell’ambiente. La natura – aggiunge l’assessore Lovallo – è spesso fonte d’ispirazione per gli artisti ed essa stessa può essere considerata la forma più alta dell’arte. Poter assistere allo spettacolo pirotecnico dei fuochi d’artificio in un panorama così affascinante come quello offerto dalle campagne della città di Potenza è davvero un privilegio per il quale non possiamo che ringraziare tutti coloro che lo rendono possibile”.