
22.09.19 – ore 9,05: Il Consiglio comunale si apre alle 9,40 si apre con l’appello annunciato dalla Segretaria comunale Germana D’Alascio. Il consigliere Francesco Casella, nella sua qualità di consigliere più anziano in aula, presiede l’inizio dei lavori. Dopo essersi presentato brevemente all’Assemblea pone in votazione i verbali della seduta precedente. Delibera approvata all’unanimità. Il presidente annuncia di aver ricevuto dal consigliere Francesco Carmine Giuzio, la presentazione di un’interrogazione urgente e di un ordine del giorno che vengono aggiunti all’ordine del giorno originario. Il consigliere Michele Napoli del gruppo Fratelli d’Italia – Forza Civica – Popolo della Famiglia – interviene per chiedere “se nelle ultime settimane sono state conferite posizioni organizzative all’interno dell’Ente, chiedo altresì un’informativa sul ponte di Montereale, oltre a un’informativa generale sulle opere pubbliche e sullo stato generale dei lavori che stanno interessando le stesse”. Il Sindaco Mario Guarente nel rispondere spiega che “per quanto riguarda il conferimento di Posizioni organizzative il sottoscritto non ha incontrato e non ha espresso alcun parere e, a quanto mi risulta le stesse, sono state decise due giorni prima del nostro insediamento”. Il consigliere Fabio Dapoto del gruppo di Forza Italia chiede un’inversione dell’ordine del giorno. Dopo una verifica il presidente Casella, dopo aver consultato il Segretario generale, sostiene che non è possibile, secondo quanto riportato nello Statuto e nel Regolamento. Il consigliere Dapoto chiede quindi una sospensione dei lavori, per trovare un accordo con la minoranza riguardo all’elezione del presidente del Consiglio comunale. Il consigliere Francesco Giuzio si pronuncia contro la richiesta del consigliere Dapoto. La richiesta posta in votazione viene approvata a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Tramutoli, Giuzio, Fuggetta e Smaldone, astenuti i consiglieri Andretta, Falotico, Blasi, Telesca, Flore, Pergola, Falconeri e Casella.
I lavori riprendono con l’insediamento del seggio elettorale per l’elezione del presiedete del Consiglio comunale dell’Ufficio di Presidenza.
Insediato il seggio, si procede alla prima votazione della giornata, la seconda tenendo presente anche quella svoltasi nella precedente seduta consiliare, votazione per la quale è necessaria ancora la maggioranza dei tre / quarti dei consiglieri. Non risultando alcun consigliere eletto, (22 schede bianche, 11 voti per Angela Blasi) si procede a una seconda votazione di giornata, in questo caso per lo scrutinio è sufficiente la maggioranza dei due/terzi dell’assemblea. Alla seconda votazione nessun consigliere raggiunge la maggioranza necessaria (Francesco Cannizzaro ottiene 21 preferenze e non le 22 necessarie). Il Sindaco, rivolgendosi alle forze d’opposizione, le invita a collaborare per riuscire a eleggere il Presidente del Consiglio e consentire a tutta l’Amministrazione di lavorare per il bene di Potenza. Il consigliere Valerio Tramutoli prende la parola per sostenere che “non avendo riscontrato alcuna volontà di modificare un metodo che ha portato la maggioranza ad arrivare in quest’aula con le perosne e i ruoli già decisi a priori, non cambieremo la nostra posizione”. La consigliera Bianca Andretta chiede una sospensione per discutere riguardo alla nuova situazione creatasi. Si esprime favorevolmente il consigliere Napoli. La seduta viene sospesa.
Alla ripresa dei lavori il Sindaco prende nuovamente la parola per scusarsi “se ho dato l’impressione di voler non tenere in debito conto la voce dell’opposizione” e per ribadire “come sono disposto a governare non facendomi forte dei numeri dei quali posso contare in Consiglio, ma confrontandomi in maniera costruttiva con la minoranza”. La consigliera Andretta torna “sul metodo scelto dall’Amministrazione e sulla scorta della non possibilità di eleggere in autonomia il presidente del Consiglio, avremmo preferito un comportamento diverso. Il senso di responsabilità deve essere di tutti e per questo chiediamo e chiedevamo il rispetto di tutti. Prendiamo atto delle dichiarazioni del Sindaco e dell’ammissione di responsabilità del Sindaco, e prendiamo atto dell’impegno che il Sindaco rispetto all’inizio di un nuovo rapporto tra maggioranza e opposizione. Oggi con grande senso di responsabilità decidiamo di votare il presidente del Consiglio indicato dalla maggioranza, ma chiediamo che il metodo del confronto e del rispetto rimanga quello che sarà applicato di qui in avanti. Il consigliere del Movimento 5 Stelle Marco Falconeri prende la parola e, nel sottolineare “l’importanza che i lavori consiliari partano con tutti gli organi consiliari, chiedo che il dialogo non avvenga una tantum, ma diventi metodo concreto e costante di lavoro”. Il consigliere Tramutoli “pur apprezzando l’intervento del Sindaco” non ravvisa “le condizioni tali da poter giungere all’indicazione condivisa di un nome che unisca maggioranza e opposizione”.
Risulta eletto presidente del Consiglio comunale il consigliere del gruppo ‘Potenza civica Guarente Sindaco’, Francesco Cannizzaro con 27 preferenze (4 schede bianche e 2 assenti alla votazioni).
Il presidente eletto Cannizzaro, ringrazia “tutto e tutti per avermi consentito di assumere questo ruolo così prestigioso e così impegnativo. Rinbrazio i consiglieri Bernabei e Casella per aver svolto prima di me questo ruolo, e il presidente Petrone, che nella precedente legislatura ha svolto con saggezza moderazione questo ruolo. E’ intenzione di questa presidenza riportare il confronto in quest’aula al centro del dibattito politico, perché Potenza merita grande attenzione e il massimo impegno da parte di tutti, a cominciare da un cambiamento di metodo. Dobbiamo impegnarci a tenere un comportamento e dinamiche che siano di normale e democratico confronto politico, ed escludano modelli più consoni alla campagna elettorale”. Si procede all’elezione del vicepresidente e del segretario del Consiglio comunale risultano eletti rispettivamente Rocco Pergola (20 preferenze) del gruppo ‘La Potenza dei cittadini’ e Maddalena Fazzari (12 preferenze) del gruppo ‘Fratelli d’Italia – Forza Civica – Popolo della Famiglia’ (una scheda bianca). Il Sindaco nel fare gli auguri ai nuovi componenti dell’Ufficio di Presidenza “ringrazio maggioranza e opposizione per aver dato questo importante segnale alla città con il quale si sblocca definitivamente la possibilità di questa Amministrazione di diventare pienamente operativa”. Il consigliere Pergola nel “ringraziare per il ruolo affidatomi, auspico che si prosegua nella direzione del rispetto istituzionale e del rispetto dei ruoli”. Il consigliere Gianmarco Blasi “a nome della Lega auguro buon lavoro all’Ufficio di Presidenza”. Il consigliere Antonio Di Giuseppe a sua volta formula i propri auguri ai nuovi componenti dell’Ufficio di Presidenza e ringrazia “l’opposizione per l’atto di responsabilità posto in essere”. Il consigliere Dapoto formula a sua volta gli auguri agli eletti da parte dle gruppo di Forza Italia. Il consigliere Napoli dopo gli auguri di rito parla “di richiamo alla responsabilità da parte di tutti, per una città spesso bistrattata ma dalle enormi potenzialità. Il capoluogo di regione deve recuperare in pieno le proprie funzioni”. Il consigliere Tramutoli interviene sostenendo che “noi abbiamo il massimo rispetto delle Istituzioni e dei cittadini. La nostra opposizione sarà di controllo e di proposta”. La consigliera Angela Fuggetta (la Basilicata possibile), spiega il motivo per il quale è uscita al momento del voto “perché a volte la forma è sostanza, e il mio dissenso rimane riguardo al comportamento di una maggioranza che non ha fatto un vero e proprio atto di apertura, ma anzi si è fatta forte dei numeri”. Il consigliere Vincenzo Telesca chiede una sospensione dei lavori. La sospensione sulla quale intervengono i consiglieri Giuzio e Andretta, viene approvata a maggioranza e la seduta viene sospesa alle 14,30.
Alle 15,55 riprendono i lavori con il presidente che illustra la delibera successiva, quella che riguarda l’elezione della Commissione elettorale. Il consigliere Di Giuseppe chiede il rinvio della deliebra per consentire anche alla minoranza di contribuire alla scelta dei commissari. A favore il consigliere Vincenzo Telesca, contrario il consigliere Giuzio. La proposta messa ai voti viene approvata. Il presidente illustra la delibera successiva, quelle contenente la ratifica della delibera di Giunta comunale n.182 del 23 maggio 2019, avente a oggetto la prima variazione al bilancio di previsione 2019-2021. Su richiesta del consigliere Francesco Giuzio interviene l’assessore al Bilancio Giuseppe Giuzio, che spiega che “questa e quella successiva, sono due delibere che riguardano due ratifiche di provvedimenti adottati dalla precedente Giunta. Questa prima variazione riguarda 3,1 e 5 milioni: si tratta nel primo caso di poste in entrata, per anticipazioni di cassa, che ci hanno consentito di ricontrattare le condizioni del mutuo, queste ultime con l’istituto tesoriere, aspetto che ci ha consentito un risparmio a oggi di circa 80.000 euro, e nel secondo di spese di mutuo per evitare ulteriori anticipazioni di tesoreria. Queste le due voci più importanti”. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto astensione dei consiglieri Tramutoli, Casella Fuggetta, Smaldone, Angela Blasi, Rocco Pergola, Giuzio, Falconeri. La seconda delibera che riguarda ratifiche di Giunta, attiene al provvedimento del governo cittadino avente numero 206 del 6 giugno 2019 con oggetto: seconda variazione al bilancio di previsione 2019-2021. L’assessore Giuzio spiega che “si tratta di rimodulazione di somme rinvenienti da oneri di costruzione, necessari a lavori che riguardano il ponte di Montereale e lo Stadio Viviani”. Il consigliere Francesco Giuzio chiede che la delibera venga approfondita in Commissione, i consiglieri Gianmarco Blasi e Di Giuseppe esprimono il suo dissenso riguardo alla richiesta di rinvio. La proposta di rinvio posta in votazione non viene approvata. Si passa alla votazione del provvedimento che viene approvata a maggioranza, con l’astensione dei consiglieri Falconeri e Pergola e il voto contrario dei consiglieri Tramutoli, Fuggetta, Giuzio, Smaldone, Casella. Il presidente legge la proposta di Ordine del giorno urgente presentata dal consigliere Giuzio, con la quale si chiede che l’ordinanza riguardante il consumo di alimenti e bevande in contenitori compostabili. Il Sindaco è favorevole e si dice disponibile alla modifica della delibera. A pronunciarsi a favore dell’ordine del giorno il consigliere Tramutoli, il consigliere Napoli ricorda che il Consiglio comunale non ha competenze riguardo all’urgenza di un provvedimento che è urgente in se stesso, vista la caratteristica propria dell’ordinanza sindacale. Giuzio chiede che venga posta in votazione l’urgenza del provvedimento. Si pronuncia contro la consigliera Vittoria Rotunno del gruppo ‘Popolo Idea Libertà’, spiegando che si tratta di un atto esclusivamente di competenza sindacale, stessa posizione espressa dal consigliere Napoli che consiglia di ritirare la richiesta e discuterne nella Commissione competente. Il consigliere Pierluigi Smaldone del gruppo ‘Potenza città giardino’ sottolinea la bontà dell’intervento del consigliere Giuzio e la positività del fatto che il suggerimento che il Sindaco ha colto. Il consigliere di ‘La Basilicata possibile’ Francesco Casella ribadisce l’urgenza del provvedimento che riguarda attività che si svolgono fino a settembre. Il consigliere del Pd Roberto Falotico punta l’attenzione “sull’economia dei tempi per il miglior svolgimento dei lavori, sottolineando l’importanza dell’attività che privati stanno svolgendo, con il tema dell’inquinamento dell’utilizzo della plastica che sono importanti, ma che al pari degli altri devono seguire le dinamiche previste dagli organi Istituzionali, organizzati in modo che i principi democratici siano garantiti”. La proposta del consigliere Giuzio non viene approvata. Interrogazione urgente del consigliere Tramutoli sulla presenza di un chiosco che vende bevande alcoliche e diffonde musica anche ad alto volume, ed è posto nei pressi del centro di recupero dell’Associazione ‘Insieme’, chiosco del quale l’associazione ha chiesto lo spostamento anche solo di poche decine di metri. Il Sindaco evidenzia che l’autorizzazione per l’installazione del chiosco in questione è stata rilasciata dalla Regione, al Comune spetta la competenza per quanto attiene l’occupazione di suolo pubblico. L’assessore Fernando Picerno ai Servizi sociali illustra come insieme all’assessore Stefania D’Ottavio si è già provveduto a incontrare l’associazione ‘Insieme’ e a individuare percorsi condivisi.
Alle 17,20 il presidente Cannizzaro dichiara chiusi i lavori.