5.8.2019 – ore 10: Il Consiglio comunale in seduta ordinaria urgente di prima convocazione è aperto dal presidente Francesco Cannizzaro, che dopo la presentazione di un’interrogazione urgente sul Parco Fluviale del Basento, passa all’approvazione dei verbali della seduta precedente, che viene approvata all’unanimità. L’Assise municipale passa quindi a discutere il Documento unico di programmazione. La presentazione è affidata all’assessore al Bilancio Giuseppe Giuzio: “Il tempo trascorso tra l’insediamento di questa amministrazione e la presentazione del Documento Unico di Programmazione 2010-2022 è stato troppo breve per consentirci di poter aver un quadro complessivo delle criticità dell’Ente per poter dare in modo definitivo una individuazione strategica complessiva del nostro mandato. Per tali ragioni ci si è riservati di aggiornare il Dup entro i termini per l’approvazione del bilancio di previsione l’laddove il contesto di riferimento (condizioni esterne ed interne all’ente) subisca cambiamenti tali da presupporre conseguenziali variazioni agli obiettivi strategici e operativi. In tale data 15 novembre e/o comunque nel termine dell’approvazione del Bilancio di previsione si spera di avere un quadro più completo delle reali potenzialità e criticità dell’ente per poter meglio programmare la vita dello stesso. In ogni caso partendo dalle linee programmatiche già presentate dal Sindaco che sono parte integrante del DUP si è voluto comunque dare, a indicatori economici invariati, una impostazione generale sui principi che caratterizzeranno il mandato di questa amministrazione. Lo si è fatto in particolar modo nella sezione strategica. Legge regionale per servizi sovra comunali. Dove si è evidenziato in modo chiaro l’importanza di dare “dignità” alla città capoluogo portandola al centro di tutte le politiche regionali, attraverso un riconoscimento “morale” ed “economico”. Potenza ogni giorno fornisce servizi sovra comunali che è impensabile possano non essere riconosciuti e quindi è necessaria una legge che preveda per i due capoluoghi Potenza e Matera uno stanziamento economico proporzionato ai servizi sovracomunali che offrono. In tema di investimenti.
- Completamento delle opere finanziate dalla riprogrammazione del Fondo di sviluppo e coesione (FSC) di gestione regionale 2007-2013
-
La realizzazione
del Programma di investimento relativo all’Investimento
Territoriale Integrato (ITI).
- La definitiva riqualificazione di Bucaletto.
– In tema riorganizzazione degli uffici Comunali (riorganizzazione del personale e nuove assunzioni)
– in tema di trasporti con la gestione in House del servizio attraverso la costituzione di un ramo di azienda nella società partecipata A.C.T.A.
– Parcheggi, implementazione e diversa regolamentazione del servizio di s osta a pagamento su strada. Integrazione Tiket.
- Rapporti con Università e Ospedale.
- Nuova facoltà
- Turismo.
Potenza deve uscire dalla marginalità in cui è stata rilegata per anni ed entrare a pieno titolo nelle dinamiche turistiche dell’economia regionale. Bisogna puntare sull’identità Potentina e valorizzarla consentendo al capoluogo di regione di esercitare un ruolo strategico nella promozione e valorizzazione del proprio territorio in un contesto Regionale , nazionale e .internazionale,
– Sport
Potenza Capitale europea dello sport
Potenza citta dello sport con il completamento del parco fluviale e riqualificazione delle sue strutture ad iniziare dal Palazzetto Coni.
- POTENZA E I SUOI GIOVANI
Per consentire a tanti giovani di poter vivere la propria città sia rendendola appetibile dal punto di vista universitario ma che lavorativo. Bisogna puntare sulla MERITOCRAZIA, abbattere le filiere e ridare ossigeno a una citta che giorno dopo giorno sta diventando una città per anziani. Va invertita la rotta i giovani devono fermarsi in città e la città deve diventare attrattiva per tanti giovani di altre regioni. Questo lo si può fare solo con un cambio di mentalità che deve essere indotto in primo luogo dalla politica.
Potenza deve in breve tempo tornare la città che da sempre è e merita di essere il capoluogo della regione Basilicata”.
Si apre la discussione con l’intervento del consigliere Vincenzo Telesca chiede lumi riguardo all’effettiva urgenza della convocazione del Consiglio odierno in ragione che l’argomento in discussione è il Dup. Il consigliere Michele Napoli propone di rinviare la discussione relativa alla presentazione odierna del Dup”.
Dopo una sospensione, alla ripresa il presidente Cannizzaro spiega che essendo stata assolta la prescrizione secondo la quale il Dup andava presentato entro il 5 agosto, la discussione può essere rinviata a una fase successiva. L’urgenza era determinata dai tempi dettati dalla normativa vigente.
A favore del rinvio si esprimono i consiglieri Tramutoli, Di Giuseppe e Andretta che chiede che al Consiglio comunale sia presente sempre Sindaco e Giunta, aspetto sul quale si esprime nella stessa direzione il consigliere Falotico. Riguardo alla modifica della delibera n.87 avente a oggetto la modifica delle Commissioni consiliari permanenti, il consigliere Di Giuseppe chiede una sospensione dei lavori che viene approvata a maggioranza.
Alla ripresa dei lavori il presidente Cannizzaro spiega che, in merito alla modifica della composizione delle Commissioni consiliari “si propone all’aula di soprassedere sulla modifica e sulla votazione, esistendo un vulnus normativo, si procederà alla convocazione delle Commissioni già nella giornata di domani, per lavorare sul Regolamento e giungere al prossimo Consiglio alla discussione e alla votazione della modifica della composizione delle Commissioni consiliari permanenti”. La proposta di rinvio del presidente viene approvata all’unanimità. Il sindaco Mario Guarente nella risposta all’interrogazione urgente posta dal consigliere Giuzio sostiene “che rispettare le norme è l’obiettivo principe di ogni azione di questa Amministrazione. Si è proceduto a una disinfestazione per il problema della presenza di zanzare, per la derattizzazione invece si pone il problema di preservare la sicurezza dei frequentatori del parco, soprattutto bambini e delle altre specie. Rispetto all’illuminazione non mi pare che sussistano prescrizioni tali che impongano l’illuminazione di corsi d’acqua o barriere protettive. Siamo pronti a garantire l’incolumità dei cittadini, garantendo il rispetto delle norme e non l’eccesso di zelo. Porremo barriere protettive dove sussistono degli sbalzi, perché riteniamo corretto farlo, ma non perché non esistano norme che lo impongano. Evitiamo strumentalizzazioni su uno spazio che fino a qualche tempo fa ospitava spacciatori e prostitute, oggi famiglie e giovani che si divertano. La droga e le attività malavitose si combattono strappando spazi a queste attività ed è quello che stiamo provando a fare”. Nella replica il consigliere Giuzio sottolinea che il rispetto delle norme non può essere soggettivo: “Non si è mai troppo zelanti quando si parla di sicurezza delle persone. Il problema non va sminuito, non vogliamo che il parco venga chiuso, ma chiediamo che venga verificato il rispetto di tutte le norme, e che venga verificata l’attività culturale che viene svolta e che sia tale o attività di lucro.” Alle 13, 10 la seduta viene dichiarata chiusa.