3.9.2019 – ore 16,50: “La sinistra potentina ci ha provato a mettere le mani nella marmellata. Volevano, – proseguono in una nota congiunta i apigruppo di maggioranza al Comune di Potenza. Gianmarco Blasi (Lega); Michele Napoli (Fratelli d’Italia); Massimiliano Di Noia (Potenza Civica); Antonio Di Giuseppe (Idea – Popolo e Libertà); Fabio Dapoto (Forza Italia); Ilaria Telesca (Civica per la Città) – con un “goffo golpe”impadronirsi delle presidenze delle commissioni consiliari. Qualcuno continua a giocare sottraendosi ai problemi seri della città.
La maggioranza dopo aver ancora una volta teso la mano, alle opposizioni, per un confronto serio, ha potuto constatare che l’unico interesse era quello di girare attorno ai problemi senza volerli risolvere. Il rischio era di non lasciare partire a pieno la consiliatura, in assenza delle commissioni consiliari permanenti.
Oggi l’accusa che ci viene rivolta è provocatoria e falsa.
In merito ai costi, nella passata consiliatura si avevano commissioni consiliari composte da 19/20 consiglieri, oggi questa nuova amministrazione ha ridotto tutte le commissioni a 17 consiglieri. Riducendo notevolmente i costi.
Questo consentirà un risparmio reale ed assolutamente oggettivo di circa 180 mila euro nei prossimi cinque anni.
Era impensabile che una minoranza che al primo turno elettorale ha racimolato una manciata di voti, potesse impadronirsi indebitamente e anti democraticamente delle presidenze delle commissioni consiliari permanenti.
Adesso che i giochi di palazzo della sinistra potentina sono sotto gli occhi di tutti e le commissioni hanno iniziato a lavorare, facciamo il nostro in bocca al lupo, ai componenti delle varie commissioni, ai vicepresidenti ed ai presidenti”.