Nicola Becce (Popolo della Libertà): Dichiarazioni di Iudicello

Iudicello in Wonderland ritorna a raccontare fiabe e favolette, attività nella quale eccelle se non fosse che tocca poi argomenti delicati e degni del massimo rispetto quali la Politica, l’Agire Politico e la Governance della nostra Basilicata. Nel leggere le dichiarazioni del “vecchio” Iudicello, mi sembra di ritornare indietro ai tempi della vecchia prima repubblica alla Lucana, a quei dorotei di 4 fila che ci tenevano a rimarcare la vicinanza a qualche pezzo a numero variabile dal 50 al 90. Ora sappiamo che Iudicello è vicino a Speranza, ma personalmente vivo nella speranza che Iudicello  ogni tanto intervenisse con qualche proposta concreta e fattibile; oltre alle solite dichiarazioni in perfetto politichese dei nuovi “yuppie” del Partito Democratico. L’antipolitica, che Iudicello l’attribuisce a sinistra e a destra, è frutto della mancanza di Politica e di gruppi dirigenti di spessore nei quali mettiamo anche il segretario cittadino di Potenza che fa notare la sua presenza solo ed esclusivamente con qualche comunicato stampa. Comprendo il desiderio di ricevere la simpatia e entrare nella corte di qualche Potente, ma questo elogio al Pd che sia l’unica forza che ha le capacità, le competenze e l’esperienza di traghettare – addirittura – la Nazione e La Basilicata in questo periodo difficile, lo trovo da battuta alla Zelig e credo che sia anche alquanto da snob verso gli alleati del PD, grazie ai quali vincono le elezioni.

Addirittura Iudicello considera il Pd la speranza- viva il leader maximo Roberto- per la Basilicata, ma chiedo al segretario potentino Pd chi ha mal amministrato in questi 15 anni la Basilicata? Credo siano stati i fondatori del Pd ovvero post- comunisti e post democristiani e chiedo a Iudicello chi mal gestisce ora la Basilicata e Potenza? Credo che siano i suoi amici del Partito Democratico, oppure mi sbaglio? Insomma Iudicello inconsciamente ha Speranza di un futuro migliore per la Basilicata- questo è lodevole- ma ci vorrebbe anche un vero rinnovamento ma totale ovvero senza il Pd. Dimenticavo, sugli auspici sempre lodevoli di Iudicello per una Lucania da Capi Elisi, ovvero togliere doppi incarichi e limitare i mandati, ma non dice nulla che il suo Pd si appresta a fare una nuova giunta regionale concomitante con gli incarichi ben pagati negli Enti e nelle Società Partecipate? Cioè il risiko delle postazioni partitocratiche e dei ristori per le filiere elettorali? Forse Speranza non l’edotta bene nella gestione delle poltrone e della lottizzazione politica. Ma ora che lo sa, potrebbe chiedere un posticino in qualche consiglio di amministrazione anche per Pollicino o Biancaneve.