Consiglio Comunale del 29 settembre 2011

Il Consiglio comunale ha inizio alle 9,55 con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, approvazione che ha luogo all’unanimità. Successivamente il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo cede la parola all’assessore al Bilancio Federico Pace per l’illustrazione congiunta delle due delibere in discussione che verranno poi votate singolarmente che riguardano: la prima – ‘Esecuzione sentenza TAR Basilicata n. 418/2011, Marchese Anna contro Comune di Potenza e la Cooperativa edilizia a.r.l. Canto nuovo,  per il risarcimento del danno dell’area occorsa per la costruzione di n.48 alloggi sociali in località Epitaffio-Macchia Romana, riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, ai sensi dell’art.194 del D.lgs 267/2000’.

la seconda – ‘Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio. Esercizio finanziario 2011’.

“Dati i tempi brevi intercorsi tra la  discussione della ricognizione di cui trattasi  e la discussione dei bilanci, si tratta di un provvedimento quasi meramente tecnico. Allo stato il bilancio del Comune risulta in equilibrio e ci sono motivi per ritenere che ciò proseguirà anche nei prossimi mesi. L’unico debito fuori bilancio è quello in discussione relativo alla sentenza Tar 418 del 2011. Su una previsione di 84.500.000 sono stati accertati circa 70.000.000. La gestione ordinaria con la  restante parte da qui fino alla fine dell’anno non ci consentono di assicurare alcuni servizi. Dal 2013 in poi non ci saranno più trasferimenti dello Stato, se non il 100% di quanto i Comuni dovessero recuperare attraverso la lotta all’evasione fiscale. In questo campo somme accertate e somme effettivamente incassate hanno valori difficilmente determinabili e comunque non eccezionali come importi. Il fabbisogno finanziario è sufficiente alla sopravvivenza dell’Ente. Entro qualche giorno saranno varati provvedimenti ponte, per garantire i servizi fondamentali fino alla fine dell’anno, e una legge regionale che possa supportare quei Comuni che hanno sopportato i tagli più ingenti, il capoluogo lucano è tra quelli più penalizzati. Solo a Potenza fanno ingresso quotidianamente 380 pullman extraurbani. Rispetto alla sentenza Tar, che ci impone il pagamento di 220.000 euro, possiamo dire che siamo quasi al termine di una serie di debiti. Costatici complessivamente 36 milioni di euro. Sul patto di stabilità il Comune di Potenza rispetta quasi tutti i 10 parametri richiesti, siamo tra i più virtuosi e non siamo strutturalmente deficitario, mentre il 67% dei Comuni al momento non lo rispetta. Per far ciò siamo stati costretti letteralmente a chiudere la cassa, pur avendo disponibilità, che ci consentirebbe di pagare anche chi ha già fornito prestazioni a questo Ente. Comune e Regione hanno stabilito una convenzione per lo smobilizzo dei crediti, convenzione stipulata con gli istituti di credito, che ci consentirà entro i prossimi giorni di liberare 11 milioni di euro, per dare anche ossigeno alla depressa economia locale” conclude l’assessore Pace. Primo intervento dell’assemblea è quello del presidente della Seconda commissione consiliare permanente ‘Patrimonio – finanza – bilancio’ il consigliere del gruppo misto Rocco Coviello: “In questi ultimi anni l’Amministrazione comunale pur in fase così delicata abbiamo aumentato molte tasse, forse poco le tariffe, ma molto alcune voci quali gli oneri di urbanizzazione. Abbiamo aumentato la pressione fiscale sul ceto medio che era quello che spendeva di più e così abbiamo una città sempre più povera. Sindaco sono dalla sua parte e condanno i tagli ‘lineari’ del governo nazionale. Contestualmente però il governo regionale non ha operato in un senso diverso. Sono 2 anni che non vediamo segnali veri e concreti dalla Regione. Il debito fuori bilancio per espropri mi auguro sia l’ultimo e si chiuda una pagina che ha distrutto la storia di questa città. Spero che la vendita del tribunale l’anno prossimo ci consenta di operare con un po’ meno di ansia”. Il consigliere del Pdl Nicola Becce esordisce citando “il parere dei revisori non ha rilevato alcuna anomalia nei conti. Rispetto ai debiti fuori bilancio, si definisce un debito non previsto. Come fa una parte della politica ad avere l’arroganza di rimanere inermi rispetto a un divenire di debite che pare non finire mai. Rispetto agli sprechi, non mi riferisco ai 55.000 euro che impiegheremo per pagare la mostra di Sgarbi, ma almeno i 125.000 euro che costa il centro sociale di Malvaccaro, potevano essere risparmiati a cominciare dai 9.000 euro che spendiamo per il comitato che gestisce la struttura. I 380 autobus extraurbani che come l’assessore ci ha detto entrano a Potenza, disagi li creano, perché non si adottano i provvedimenti del caso?”. Il capogruppo di ‘Con Santarsiero per Potenza’ Antonio Smaldone spiega come “gli equilibri di bilancio sono pienamente rispettati. Siamo chiamati all’accensione di uno degli ultimi mutui per il risanamento dell’ennesimo debito per questa incresciosa vicenda. La drammatica situazione contabile imposta da un governo che ha deciso tagli per 11 milioni di euro negli ultimi 4 anni. Nel 2006 avevamo 1,6 milioni di euro per la manutenzione stradale, nel 2011 200.000 euro, o ancora il Comune illumina strade per 600 chilometri. Certamente c’è tanto da fare in tema di trasporto pubblico e di gestione degli impianti fotovoltaici per risparmiare e razionalizzare ulteriormente entrate e uscite”. Il consigliere del Pd Rocco Liccione prende la parola per ribadire che “quello in discussione è un atto tecnico, che però trasmette serenità, una serenità frutto di un grande sforzo compiuto da questa Amministrazione. L’abbattimento del trasferimento di risorse deciso dal governo centrale era chiaro che si abbattesse esclusivamente sui cittadini. La razionalizzazione della spesa è stata la scelta che abbiamo compiuto pur sapendo che ci sarebbe costato in maniera rilevante. La lotta all’evasione fiscale riveste una voce importante che ci consente di giungere in maniera agevole alla sottoscrizione del protocollo con l’Agenzia delle entrate. Dobbiamo porre attenzione al giusto punto di caduta tra i tagli che facciamo e le ricadute che questi tagli producono. Ridotto il personale, il numero dei dirigenti, aumentate le competenze per ciascuno: va posta attenzione a non oltrepassare questo limite perché ai dipendenti già chiediamo tanto e già tanto ci viene dato. Sforzi importanti a livello politico-amministrativo sta compiendo questa Amministrazione, è importante che gli altri livelli istituzionali, così come i cittadini ne abbiamo contezza”. Il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari ricorda “che il provvedimento in discussione effettivamente giunge a poco più di un mese dall’approvazione del Bilancio cosa che non gli attribuisce il significato che invece il legislatore gli attribuiva. Le continue modifiche alla manovra finanziaria decise dal governo nazionale oggettivamente mettono in difficoltà tanto gli Enti locali quanto i cittadini. Il dibattito della protesta dei Sindaci ci è parso ripetitivo, ci saremmo attesi una presa di posizione concreta. Da dieci anni per esempio i ‘Piccoli comuni’ sono rimasti fermi. Bisogna parlare alla Regione Basilicata affinché tutti i Sindaci prendano coscienza delle difficoltà, e non abbiamo comportamenti dissonanti, con qualcuno che prosegue a organizzare sagre e altri che sono in forse per l’avvio delle mense. Continuo a essere dell’idea di estendere le royalties del petrolio a tutti i Comuni lucani. Riguardo al trasporto pubblico a Potenza, forse è il momento di decidere che l’utilizzo delle scale mobili non debba essere più gratuito. Auspico che la gara per il fotovoltaico abbia un esito positivo. Il passaggio delle scuole materne dalle comunali alle statali ha determinato un risparmio di circa 500.000 euro, perché con quei soldi non si è autorizzato l’avvio delle mense scolastiche? Rispetto all’evasione che si registra in tema di Tarsu che è presente, bisogna adoperarsi affinché si ponga un argine”. Il capogruppo del Pdl Fernando Picerno si sofferma “sui debiti fuori bilancio. E’ possibile che non sia stato possibile in alcun caso prevederli. L’Amministrazione sta navigando nel buio. Alcuni uffici del Comune lavorano e vengono pagati di più, altri non hanno incentivi e sono demotivati. Alle associazioni sportive, alle quali riconosciamo una importante funzione sociale, chiediamo a giugno retroattivamente un aumento. Se un associazione termina la sua attività a giugno, dove va a prendere questi soldi. I debiti fuori bilancio se sono determinati sempre da sentenze nelle quali risultiamo soccombenti come Comune, perché non pensiamo a transazioni anticipate che ci consentano di risparmiare?”. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta è soddisfatto “dell’atteggiamento di alcuni componenti dell’opposizione che ha dimostrato la volontà di confrontarsi costruttivamente con il governo cittadino. Dobbiamo accelerare sull’apertura delle mense, sperando che entro il 15 ottobre il servizio abbia inizio. Riguardo ai debiti fuori bilancio, pur  con le risorse a disposizione così esigue, bisogna riconoscere che non devono essere considerati una giustificazione per non migliorare la fornitura dei servizi a cominciare dal trasporto pubblico urbano. La sentenza Tar va ripianata e quindi sull’argomento non è possibile alcuna discussione, come inopportuno appare la sterile ricerca delle responsabilità”. Il consigliere dei Popolari uniti Antonio Triani esordisce affermando che “la delibera che segna il permanere degli equilibri di bilancio ci fa stare tranquilli. Essere oggi in quest’aula per approvare equilibri di bilancio in una situazione difficile non era risultato scontato. Caro Sindaco non ci sono dimissioni da dare perché l’amministrazione ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità in una situazione difficile in cui si trovava.   Il dibattito dovremo farlo da primo ottobre quando saremo chiamati a decidere quali servizi fermare e quali far continuare perché le risorse non ci sono. Dovremo misurarci con una scelta di priorità. Non si superano i tagli ai trasferimenti delle ultime settimane come se nulla fosse. Certo la richiesta alla regione Basilicata deve essere forte ma anche la regione vive le stesse difficoltà dei Comuni. Il federalismo fiscale è scomparso nella realtà. E lo ha detto anche Molinari che occupa in questa aula una posizione contraria alla maggioranza. Questa aula a partire dalle prossime settimane dovrà ripiegarsi sul discorso delle necessità.”

Interviene il consigliere Lacerra il quale dice che “tutti gli interventi hanno avuto taglio politico. Ho sentito da parte di tutti gli intervenuti, di maggioranza o opposizione, la voglia di partecipare alle decisioni che riguardano il destino di questa città. Chi pensa di mettere uno spartiacque tra opposizione sciocca ed opposizione intelligente, non è stato attento in tutte le precedenti discussioni che si sono svolte. Tutti hanno fatto proposte. Nessuno si è sottratto, come nel caso dei PISUS, a dare il proprio contributo e nessuno ha avuto la baldanza di chiedere nulla. Siamo abituati a dare in maniera gratuita, lo continueremo a fare, sappiamo quale è il nostro compito e pensiamo di svolgerlo con intelligenza e spirito di abnegazione. La questione della cittadinanza è importante. Quello che è emerso dagli interventi di opposizione è richiesta di partecipare alle decisioni. Non condivido relazione Pace perché per me non è importante dato tecnico. Il vero problema di questa amministrazione non è quello di far quadrare i bilanci ma quello di risolvere questioni vecchie come il risarcimento ai proprietari dei terreni. Bisogna capire se per questi errori qualcuno ha mai pagato. Non è edificante che da diversi giorni i veicoli dell’amministrazione siano senza benzina e si assiste  a dipendenti che non sanno che fare perché manca benzina nei veicoli. Non è possibile il servizio di messaggeria e quindi atti urgenti vanno consegnati con tempi lunghi. Per me è gravissimo. Il vero problema dell’amministrazione è che nonostante la gratuità del trasporto pubblico non ha il coraggio di fare scelte che modifichino cattive abitudini del potentino. Amministrazione ha grossa capacità di spesa ma non quella di proiettare idea di città al popolo potentino. Ma è necessario tenere accese luci per 600 chilometri in città se in alcune zone mancano persino le abitazioni?  A Matera hanno tagliato le corse sul trasporto pubblico ed aperte invece le mense. Prevediamo in pianta organica riduzione numero dipendenti perché ad oggi ci sono meno dirigenti solo perché sono andati in pensione e non sono stati sostituiti.E’ necessario per tutta la città avere un patto con la città. Tutti devono partecipare alle decisioni. Ed un patto con la città deve essere fondato su elementi di onestà e trasparenza e per la verità con gli ultimi avvisi pubblicati sul sito non vengono seguiti in maniera corretta.”

Interviene Fiore il quale dice che “l’atto che ci apprestiamo a votare è un adempimento di contabilità. Ha poco di programmatico. Ma capisco che come tutti gli atti anche questo è l’occasione per entrare nel merito di una serie di questioni che poco hanno a che fare con l’atto discusso.Non emerge da esso nessuna volontà programmatico politica dell’amministrazione. Ringrazio l’assessore per l’impegno che presta per l’attività che svolge. Gli equilibri di bilancio sono salvaguardati e non si prospetta nessuna ipotesi di chiusura del conto consuntivo in disavanzo. E quindi prendo atto dell’attività faticosa messa in campo da questa amministrazione. Noi viviamo situazione economicamente drammatica dietro la quale nessuno può fare strumentalizzazioni. Non credo che possa essere per noi gratificante incontrare i cittadini e spiegare le difficoltà che ci sono. Nessuna amministrazione può fare scelte scellerate e mandarci in mezzo ai cittadini a spiegare queste scelte.  In ogni famiglia se lo stipendio diminuisce mensilmente le difficoltà sono drammatiche. Non voglio che si arrivi a degenerazione del dibattito. Troppo spesso sentiamo parlare dei milioni che la regione deve darci. Spero che la regione faccia atti per darci ossigeno ma non possiamo trasformare la eccezionalità in normalità. Ogni cosa che regione potrà darci è sempre un fatto eccezionale. La responsabilità della situazione dei Comuni è da dare solo alle scelte fatte da questo Governo. Se noi diciamo ad un nostro concittadino che tagliando i costi della politica al comune di Potenza possiamo risolvere problemi di erogazione di servizi pubblici, diciamo una delle più grandi bugie che si possano dire. I tagli ed i costi della politica vanno immaginati su altri livelli. E’  vero che ci sono tante cose che vanno incalzate come il piano di esercizio del trasporto pubblico ma bisogna dare atto che c’è enorme senso di responsabilità nell’amministrare questo Comune.  Dire che non c’è benzina per i mezzi del Comune non fa bene  a nessuno. Invito qualche collega che invita il sindaco alle dimissioni a fare un unico grido disperato chiedendo le dimissioni di chi ha la responsabilità di questo stato di affanno e quindi al governo di questo Paese e al presidente del Consiglio.”

Interviene Mitro il quale ringrazia il presidente della Commissione Coviello per il lavoro svolto. “In Consiglio si è sviluppato un dibattito di alto livello. Bisogna perseguire azioni concrete per il bene di questa comunità. Bisogna dire con chiarezza che serve da parte dell’amministrazione un coinvolgimento diverso. Occorre, in un risparmio complessivo che ha già consentito come nel caso dell’accensione delle luci di risparmiare in tre mesi quasi 100 mila euro, fare insieme delle valutazioni. Non è possibile parlare del piano di esercizio sollecitato dall’amministrazione nel mese di dicembre e si è perso per strada. Non riusciamo a capire se questo programma di esercizio è stato portato a conoscenza della Cotrab.  Comune di Potenza non può spendere tanti euro per trasporto su gomma e incassarne tanti meno.Bisogna chiarire bene quali sono le difficoltà e ogni consigliere farà la sua parte. Il tempo delle polemiche e della confusione anche politica non serve a nessuno.”

Interviene per la replica il Sindaco Santarsiero il quale dice “che siamo nel pieno di una tempesta economica che investe Paese ed Enti locali. Continuiamo in una dura opera di risanamento finanziario. Approviamo un atto tecnico che ci dice che è rispettato patto stabilità e fondamentali finanza Comune sono rispettati. Stiamo facendo nostro dovere. Si va avanti nel rispetto degli impegni assunti con comunità. Altra cosa sono i servizi e situazione di cassa. Ringrazio assessore Pace per lavoro qualitativo e quantitativo che sta sviluppando. Abbiamo ricevuto in Anci complimenti aperti ed individuato percorsi importanti. Ringrazio uffici e revisori conti. Il nostro Paese ha rinunciato agli enti locali, al protagonismo dei suoi territori. Federalismo è morto.Amministrare è duro e soprattutto per noi che solo ieri abbiamo pagato seconda rata nostro debito, sei milioni di euro con i quali potevamo dare risposte alla nostra città. Non è vero che nostra è protesta sterile senza proposta e non è vero che non abbiamo idee su come affrontare la situazione. I sindaci non si limitano soltanto a lamentare azione tagli. Diciamo che sono eccessivi. I Comuni sono l’unico comparto che negli ultimi anni non hanno più deficit. Perché si deve continuare a tagliare i Comuni e non già incidere sulla spesa reale del Paese, i Ministeri? I Comuni hanno chiesto autonomia e di portare l’addizionale Irpef al 2%, il ripristino dell’Ici prima casa. Abbiamo chiesto di eliminare le soglie sugli importi che si pagano per le pubblicità. Si somma nel nostro Paese l’azione che ci toglie risorse ad una azione che blocca ogni autonomia. Si continua a tenere norma su patto di stabilità, norma incomprensibile che ha bloccato risorse per l’economia reale e non consente ai Comuni di mantenere impegni con fornitori pur avendo somme in cassa. Si causano danni a tutti. Ci guadagnano solo gli istituti bancari. Però nessuno ne parla. Il Comune di Potenza che si dice non abbia un’idea di come affrontare queste questioni, ha chiesto sacrifici alla città. La nostra è stata azione chiara. Il nostro Comune ha portato addizionale Irpef al massimo. Abbiamo chiuso procedura vendita Tribunale e abbiamo deciso di non servirci più di Equitalia. Non è vero che c’è evasione. C’è gente che non paga e viene richiamata da noi. Abbiamo individuato tutti quelli che devono pagare la Tarsu. Abbiamo problemi di cassa seri.  Nostra città è in grado di trovare giusto ascolto alla regione. Possiamo definire proposte serie non semplici. Abbiamo un problema e lo vogliamo risolvere. Così traghetteremo nostro Comune verso una situazione sopportabile. Non avremo grandi fondi ma almeno l’ordinario potremo farlo. Stiamo traghettando situazione di difficoltà con rigore che merita città. Si parla sempre di città povera. La nostra è la città che in regione ha il reddito medio procapite più alto. Che è cresciuto tra 2005 e 2009. Siamo saliti al 16° posto. Non è giusto parlare della crisi della città ma bisogna parlare di una città che deve comprendere come guardare al suo futuro. Anche nel centro destra ci sono elementi della storia della città. Ben altro che la discussione su dimissioni. Potremo parlare di chi fa consigliere regionale e consigliere comunale. E possiamo parlare di altro quando si tratta di oneri accessori.

In ordine alla mancanza dell’idea di città. Abbiamo lavorato su Potenza 2020 e di Pisus. Nel Potenza 2020 c’è un’idea precisa di città e dell’area metropolitana. Stiamo lavorando. In Potenza 2020 c’è il futuro. I 40 milioni di euro che cambieranno la città. Vorrei che dibattito si ripiegasse anche su questo. La città non comprende nostre divisioni e facili accuse legate a dibattito non degno di una città operosa come la nostra. Facciamo sempre apparire che c’è sempre imbrogli. Anche quando parliamo della selezione dei tecnici che possono fare i dirigenti. Si sconta azione di chi prima è dal Sindaco per immaginare chissà che cosa e poi spara contro con comunicati. E’ il momento della chiarezza in questa amministrazione. Ringrazio per una maggioranza per la coesione che porta avanti. Avremo modo di chiarire questioni che riguardano anche il trasporto pubblico locale. Il piano lo approva il Consiglio Comunale non il Cotrab che deve garantirci il servizio fino a quando non avremo affidato il servizio con una gara che in corso. 12.000 persone al giorno utilizzano scale mobili. 3000 persone al giorno utilizzano trasporto su gomma e dobbiamo meglio controllare il pagamento del biglietto e dobbiamo rafforzare servizio metropolitano. Dimezzare il trasporto sulle scale mobili facendo pagare il biglietto non serve. Sulle sollecitazioni a favorire maggiore partecipazione credo che ciò sia innanzitutto nostro interesse. Valuteremo come sviluppare questi percorsi. A partire dalla ZTL sulla quale ritengo che sia giunto momento di chiudere il dibattito, a partire dalla situazione finanziaria ed idea del futuro della città. Valuteremo come incontrare la città e lo faremo con il consiglio comunale.”

Per dichiarazione di voto interviene Rocco Coviello il quale dice “che tutti i consiglieri vogliono essere propositivi. L’atteggiamento del Sindaco è sbagliato. La città è più povera perché abbiamo alzato le tasse. Stiamo prendendo i soldi dalla urbanizzazione per metterli sulla spesa corrente. Vogliamo far venire meno un sistema per coprire spese dell’amministrazione. Condanniamo anche noi tagli dello Stato ma l’atteggiamento del Sindaco non è corretto su questa questione. Siamo al collasso perché abbiamo situazione vecchia alle spalle. Ma è una storia che ha distrutto una città e nessuno ha pagato. Condanno i debiti fuori bilancio. Voto contrario agli equilibri di bilancio.”

Interviene Potenza il quale rileva che il sistema di microfoni e monitor non funziona. “Propongo di sospendere i lavori adesso visto che  è intervenuto solo Coviello e visto il gran numero di interventi previsti, rinviare ad oggi pomeriggio la seduta.” Laieta è contrario perché la dichiarazione di voto è di cinque minuti e quindi c’è tutto il tempo per continuare. Potenza ritira la proposta di sospensione.

Interviene Napoli citando un documento della finanza del 2011 il quale cita precise indicazioni e contiene tre sezioni quali il programma di stabilità. Dice che “stabilità e solidità della finanza pubblica sono essenziali tanto nel presente che nel futuro. Nelle politiche economiche tutti devono fare la propria parte. Il rigore che il Sindaco ha richiamato è quello che il Governo sta mettendo in campo.Il rigore non ha colore politico. Bisogna imprimere rigore alla propria azione politica. Le cose in città non vanno bene ed è risaputo. Vanno male perché la percezione è in ogni noi ed ogni giorno si rafforza. Basta guardarsi intorno per scorgere un fenomeno sempre più sconcertante. E’ inutile parlare di Potenza 2020 quando si sa che non ci sono risorse. Imparate a chiedere risorse per sviluppo aree rurali agli enti che sono competenti. Imparate a fare le delibere se no i fondi si perdono.La carica di consigliere regionale me l’hanno regalata gli elettori  che democraticamente hanno voluto che li rappresentassi tanto in Regione quanto in Comune. Che ne dice di altre cariche? Si può fare l’assessore al bilancio quando si ha un padre vice segretario comunale? La verità  vera è che ci portiamo dietro un fardello che non ci consente di fare nulla. Perché gli altri comuni sottoposti al patto di stabilità hanno garantito i servizi e la nostra città no?  Sul trasporto pubblico il regime di proroga alla Cotrab in attesa della gara è non comprensibile. Paghiamo errori del passato che non sono errori di questa generazione. Ma paghiamo scotto errori di altri. Siamo città che vuole erogare servizi ma ci ritroviamo con uno svuotamento della città. Perché la gente scappa via? Forse per l’emergenza abitativa cui non si sa dare risposte o per la qualità della vita non idonea? Nessuno di questi mali ha origini recenti. Non paghiamo solo errori di oggi o ieri. Il nostro passato ci sta presentando il conto. Speravo si fosse chiuso il passato ma continuiamo a pagare prezzo alto che pagano i nostri cittadini. La politica degli annunci, i toni eccezzionalistici corrono il rischio di fare vittima illustre che è la normalità. Il saggio dice che l’ottimo è nemico del buono sempre che sia l’ottimo ad essere buono. I risultati dicono che siamo una città con il cappio al collo e se non vuole rassegnare dimissioni apra un dibattito pubblico serio con il linguaggio della verità dicendo che i sogni resteranno chiusi nel suo cassetto.”

Interviene Laieta e dice che “l’opposizione deve essere fatta ma in maniera diversa. Si fa sempre e non solo quando si conviene. Non abbiamo mai fatto scempi nel passato. L’opposizione nei vecchi tempi ha avuto il suo tornaconto. L’anima della politica è la dinamicità dei comportamenti ma non deve mai emergere l’interesse personale. Le priorità delle scelte sono necessarie. Città come reddito è alto ma non solo città ma nella regione stiamo scontando disoccupazione giovanile che deve preoccupare tutti. Siamo in emergenza quindi facciamo in modo che i lavori Pisus iniziano presto per dare la sensazione che qualcosa si muove. Voto di astensione sugli equilibri di bilancio.”

Interviene Mitro il quale dice che “si sarebbe aspettato dal Sindaco una replica senza animosità. Sindaco è onesto quando dice che ha ereditato debito che non gli appartiene. Difficoltà sopraggiunte hanno aggravato situazione. Ma il suo programma attuato è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo chiesto in momento di difficoltà a condividere un percorso ma lei nella sua replica non ne ha tenuto conto ma invece ha reagito in maniera sproporzionata. Ci sono cose fatte e cose non fatte. Voto contro.”

Interviene Molinari il quale che “replica del Sindaco è stata dura. Le famiglie di questa città sono in difficoltà. Anche i commercianti sono in difficoltà. Non è colpa certo del Sindaco ma bisogna prendere atto di questa situazione. Bisogna vedere cosa fare per rilanciare e rimediare. Sulla questione trasporti prendo atto dei dati forniti dal Sindaco ma sembrerebbe così che tutto va bene. Ma in Commissione abbiamo avuto quadro diverso. Sul piano strutturale metropolitano ci sembra che non ci sono grandi novità. Bisogna essere tutti un po’ più ragionevoli e dire quali sono le difficoltà. L’opposizione  è responsabile. Abbiamo dato nostra disponibilità ma risposte non ne abbiamo avute. Voto contrario.”

Interviene Potenza il quale “prende atto della sostanziale permanenza degli equilibri di bilancio tenendo conto delle attestazioni venute dai dirigenti preposti e che non lasciano presupporre la formazione di debiti fuori bilancio. Siamo soddisfatti per le risultanze dei dati forniti dalla dirigenza ma dobbiamo porre accento su alcune questioni. Forse c’è problema di programmazione pluriennale delle spese che sono elemento importante di una gestione e di una conduzione di una macchina amministrativa. Se ci dicono che dal primo ottobre ci potrebbero essere problemi per assicurare alcuni servizi, come sopprimere il 90% delle corse di trasporto pubblico urbano o alle mense che potrebbero non partire, la questione si fa preoccupante per questa maggioranza. Bisogna avere coraggio di fare scelte difficili che potrebbero farci apparire come chi vuole prelevare dalle tasche dei cittadini dei fondi. Sarà scelta però obbligata. Non possiamo assicurare servizi a titolo gratuito come per esempio le scale mobili. Bisognerà ragionare con tutta la maggioranza. Avvertiamo disagio perché non si dibatte molto all’interno dei gruppi che sorreggono questa amministrazione tant’è che vorrei comprendere a che punto è la vendita del tribunale. Qualcuno ci ha detto che nei prossimi giorni si stipulerà atto definitivo ma vogliamo comprendere tutti. Anche lì si dovrà fare una riflessione. Non si potrà sempre parlare della rata mutuo di 12 milioni di euro. Dobbiamo anche dire come si arriva a questi dodici milioni di euro. Non sono io che devo difendere il passato di una classe politica ma bisognerebbe parlare con gli interessati. Amministrazione qualche volta commette errori perché qualche dirigente fa qualche scelta che andrebbe discussa. Le scelte condivise non danno problemi a nessuno. Annuncio voto favorevole. Credo però che su delibera sentenza TAR dovremo dirci tutta la verità perché oggi ci troviamo a farci carico di errori del passato e ad erogare questo mutuo per poter far fronte ed evitare ulteriori aggravi di costi, ma dovremmo fare ricognizione per sapere con l’ufficio legale lo stato dell’arte. Bisogna vedere insomma quale potrebbe essere la richiesta di fondi per sentenze cause.”

Interviene Carretta si scusa per non aver potuto partecipare in maniera organica al dibattito.”Ringrazio uffici, assessorato e collegio revisori conti e Sindaco per lavoro svolto. Siamo in sede di equilibri di bilancio ma ho sentito che alcune riflessioni si facevano dalla opposizione come se ci trovassimo in sede previsionale. Esco rasserenato dal dibattito politico perché sento che opposizione annuncia voto negativo. Ci hanno ripetuto che il bilancio è atto politico e su questo va consumato ruolo opposizione.Ma l’annunciato voto di partecipazione agli equilibri di bilancio aveva più senso tattico. Negli ultimi periodi si avvertono in maniera diffusa confusioni di ruolo tra maggioranza e opposizione. C’è maggioranza eletta in campagna elettorale con proprio programma ed opposizione che deve svolgere ruolo di controllo rispetto a quello che maggioranza fa in linea con la propri piattaforma programmatica. I richiami alla condivisione possono essere solo di piattaforma. C’è maggioranza con Sindaco e programma che è chiamato ad attuare programma. L’opposizione deve esercitare azione di impulso e controllo. Chi vuole partecipare alla cosa pubblica lo fa sconfessando piattaforma propria appartenenza politica. Siamo in situazione congiunturale catastrofica nazionale. A ciò si aggiunge sciatteria politica e incapacità ad essere istituzione da parte di questo Governo. Nelle ultime manovre finanziarie si è andati nuovamente a colpire i soliti noti e non i grandi evasori. Si è colpito solo lavoro dipendente ed Enti locali. I tagli del Governo ed il debito storico di questo Comune ci hanno distrutto. Bisogna dire alla città perché c’è questo debito. C’ è un governo che non vuole programmare per il futuro. Noi al Comune di Potenza abbiamo una maggioranza che sta lavorando. Certo ci sono cose che non vanno ma tante cose sono state attuate. Noi il programma elettorale lo stiamo attuando. Non neghiamo situazione di difficoltà in una difficoltà economica nazionale. Non può esserci opposizione che deve dire per forza che tutto va male. Abbiamo onestà intellettuale di sapere che programma elettorale va avanti in una situazione di grande difficoltà. Nella seconda parte questa consiliatura deve conoscere un raccordo ancora più strategico tra maggioranza e giunta. Ci vuole raccordo per attuazione dei programmi e per spiegare alla comunità quello che stiamo facendo tra tanti sacrifici. Questo consiglio comunale è importante perché ristabilisce equilibri politici, attesta che lavoro importante è stato svolto e ci avvia alla seconda parte della consiliatura con raccordo importante tra giunta e maggioranza per realizzare quanto ancora non è stato realizzato. Voto favorevole e ci faremo interpreti presso regione Basilicata di una difficoltà non solo per chiedere fondi ma perché riconosca ruolo città.”

Gesualdi procede all’appello. Sono presenti 29 consiglieri.

La delibera esecuzione sentenza TAR e riconoscimento debito fuori bilancio viene approvata a maggioranza con il voto contrario della opposizione e astensione DEC. Viene rifatto l’appello , presenti 31 e la delibera sul riequilibrio di bilancio viene approvata a maggioranza con l’astensione dei DEC.

Il Consiglio termina i lavori.

Non tornerà a riunirsi domani avendo esaurito gli argomenti oggi.