Auditorium del Conservatorio, nota del gruppo di Forza Italia

22.10.2019-ore 17: “Forza Italia ed il suo gruppo consiliare sono preoccupati da una situazione che si procrastina ormai da anni rispetto al funzionamento del Conservatorio Carlo Gesualdo da Venosa e in particolare su quello dell’Auditorium annesso. Vista la proprietà del Comune di Potenza, – prosegue in una sua nota il gruppo consilaire di Forza Italia – vista la legge che ha imposto il passaggio di gestione dalla Provincia (come avviene tuttora per tutte le scuole d’istruzione superiore) allo stesso Conservatorio, parificato oggi per legge alla alta formazione e agli istituti universitari che provvedono in piena autonomia e con fondi statali alle necessità connesse al mantenimento del funzionamento e dell’efficienza. Vista la altresì mancanza di tali fondi statali si deduce che vi sia l’impossibilità da parte del Conservatorio stesso nel gestire ed aprire l’Auditorium ad attività extrascolastiche tra cui la meravigliosa stagione musicale dell’Ateneo Musica Basilicata che da 32 anni fa cultura e valore aggiunto alla nostra città capoluogo. Rilevato inoltre che l’immobile stesso versa in condizioni che richiedono alcuni interventi urgenti di manutenzione per consentire la sua apertura e che, pur se è stata predisposta dal Conservatorio la candidatura per un progetto di riqualificazione su un bando ministeriale, non si è certi della scelta dello stesso progetto oltre che i tempi sarebbero comunque al di là di venire. Dopo aver ascoltato la preoccupazione dell’Ateneo Musica Basilicata auspichiamo che l’amministrazione ed il Sindaco Guarente trovino la soluzione per far partire la stagione 2020 che tra poco più di due mesi dovrebbe iniziare ed evitare che la stessa emigri magari a Matera con il depauperamento di tale enorme patrimonio culturale per la nostra collettività. Siamo consapevoli che le responsabilità per la mancata manutenzione ordinaria e straordinaria, lì dove vi fossero, e per i costi di gestione non sono affatto imputabili a questa amministrazione ma ora occorre tutti assieme rimboccarsi le maniche e risolvere questa questione con l’urgenza che i tempi ristretti dettano”.