Il sottoscritto consigliere comunale,
a seguito della segnalazione di una cittadina potentina proprietaria di un cane e delle continue e crescenti lamentele sulla diffusione del fenomeno del randagismo nella città di Potenza,
PREMESSO CHE
qualche mese fa la cittadina, a seguito di un attacco subito dal suo cane da un branco di randagi, ha denunciato l’accaduto all’amministrazione comunale;
quotidianamente si rileva sul territorio urbano ed extraurbano di Potenza una presenza davvero rilevante di branchi di cani randagi, che rappresentano un costante pericolo per l’incolumità e la salute pubblica dei cittadini;
le segnalazioni di pericolo e paura da parte di alcuni residenti ad uscire della proprie abitazioni soprattutto nelle prime ore del mattino e nelle ore notturne continuano ad aumentare: basti pensare che la signora, che mi ha segnalato l’accaduto, ha proibito addirittura al figlio di portare a spasso il cane per paura che potesse accadere qualcosa;
in una società civile come la nostra sono ingiustificabili episodi di questo tipo, se si pensa al numero sempre maggiore di famiglie con un animale domestico ed alle politiche di tutela e benessere degli animali condotte dal Ministero dell’Ambiente,
CONSIDERATO CHE
la signora, come tanti altri cittadini, non ha ottenuto alcuna risposta da parte del Comune che non ha adottato alcun provvedimento risolutivo;
negli ultimi anni sono diventate sempre più frequenti le denunce alle forze dell’ordine ed alla Magistratura di morsi di cani randagi su persone adulte ed anche su bambini;
sono in crescita le segnalazioni di aggressioni quotidiane provocate da cani, spesso in branchi, affamati e selvaggi;
sono aumentati in ogni quartiere della città gli avvistamenti di branchi di cani randagi;
l’esigenza di far rispettare le regole fondamentali per il benessere animale, quasi mai garantito nella città di Potenza e nelle contrade limitrofe, dove anche gli animali di proprietà spesso sono tenuti in pessime condizioni ed in stato di completo abbandono;
l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Potenza da qualche anno ha proposto “su carta” il “REGOLAMENTO COMUNALE SUI DIRITTI DEGLI ANIMALI”, il cui iter burocratico di approvazione è stato interrotto senza giustificato motivo;
il Comune ha avviato un corso sul “benessere animale”, organizzato dall’Ufficio Randagismo e Cura Animali da Affezione del Comune di Potenza in collaborazione con l’Asp di Potenza;
INTERROGA IL SINDACO e L’ASSESSORE COMPETENTE
sulle seguenti questioni:
1 – Quante denunce per morsi di cani randagi sul territorio potentino, sono state segnalate presso gli Uffici Comunali di Potenza e presso il Comando dei Vigili Urbani di Potenza, e quante denunce sono state presentate alla Magistratura nel biennio 2010 – 2011? Quante si riferiscono a morsi su persone adulte e quante a morsi su bambini?
2 – Quali sono gli organi competenti che dovrebbero gestire e far fronte alle denunce dei cittadini in merito? Su chi ricade la responsabilità o meglio l’irresponsabilità in caso di non intervento a seguito di segnalazioni?
3 – Quando verrà approvato il “ REGOLAMENTO COMUNALE SUI DIRITTI DEGLI ANIMALI”, proposto dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Potenza? Quali sono le ragioni che hanno determinato l’interruzione dell’iter burocratico di approvazione?
4 – L’invenzione del “cane libero accudito” adottata nella città di Potenza che, ad oggi, conta 600 cani randagi può realmente fronteggiare e combattere il fenomeno del randagismo? I circa 40 volontari sono in grado di controllare e gestire, in termini quantitativi e qualitativi, i 600 cani randagi? Occorrono soluzioni più serie e concrete?
5 – Perché il Comune stanzia le poche risorse a disposizione per organizzare corsi per padroni di cani quando in città perversa il fenomeno del randagismo ed è pericoloso portare “a spasso “ il proprio animale? A quanto ammonta il costo sostenuto per tali corsi?
6 – Il Comune gestisce correttamente l’unico canile presente in città? i costi supportati annualmente, all’incirca 130 mila euro, non sono eccessivi per 380 cani, numero irrisorio e invariato da tempo?
7 – Quali interventi farà il Comune per fronteggiare l’emergenza randagismo? È propenso ad avviare, in collaborazione con l’Asp, un’intensa campagna di sterilizzazione e a collocare nei vari quartieri cittadini dei referenti comunali che sorveglino la presenza o meno di randagi?
8 – L’Ufficio Randagismo e Cura Animali da Affezione del Comune di Potenza cosa fa in merito, quali politiche, interventi realizza per combattere fattivamente il fenomeno del randagismo e per proteggere, salvaguardare il benessere degli animali c.d. di affezione?
Chiede risposta scritta ed orale nel prossimo consiglio comunale utile.