Consiglio comunale del 5 novembre 2019, resoconto giornalistico

5.11.2019 – ore 16,15: Il Consiglio comunale si apre alle 16,15 con il presidente Francesco Cannizzaro che assegna la parola al consigliere Michele Beneventi che chiede all’Assise municipale di osservare un minuto di silenzio in ricordo dei tre vigili del fuoco deceduti a causa dell’esplosione verificatesi la scorsa notte a Quargnento nell’alessandrino. Al termine del minuto il presidente pone in votazione i verbali della seduta precedente, delibera che viene approvata all’unanimità. Si passa all’ora dedicata alle interrogazioni, prima delle quali è illustrata dal consigliere del gruppo ‘La Basilicata possibile’, Francesco Carmine Giuzio. Con la stessa si chiedono informazioni relativamente alla “Convenzione di affidamento dello Stadio Viviani, al momento violata palesemente e, se la concessionaria non dovesse ottemperare al rispetto della convenzione, si provveda alla risoluzione del rapporto”, ulteriori perplessità avanzate dal consigliere sull’esistenza o meno della fideiusione. L’assessore allo Sport Patrizia Guma nella risposta, dopo un excursus su come si è giunti alla sottoscrizione della convenzione. “L’articolo 3 del documento contiene al suo interno termini che apparivano lacunose. Successivamente ho avuto modo di visionare l’accordo tra le squadre di calcio del Potenza e del Picerno, e il 31 luglio si è protocollato un accordo privato tra i due soggetti, e con delibera del 7 agosto 2019 abbiamo ritenuto di approvare una modifica parziale dell’articolo 3, così da evitare equivoci e incomprensioni. Prima di procedere alla modifica della convenzione così come deliberato, si è in attesa della vultura dell’utenza elettrica, altre spese relative al periodo precedente sono in via di definizione, così da concludere l’intera vicenda”.

Interrogazione del capogruppo di ‘La Potenza dei cittadini’, Rocco Pergola che interroga la Giunta relativamente “all’incendio dell’autobus del servizio di Trasporto pubblico urbano e degli altri incidenti occorsi al parco bus cittadino, soprattutto per quanto attiene alla sicurezza dei passeggeri e dei cittadini più in generale. Vorremmo informazioni relativamente alla manutenzione e ai dispositivi di sicurezza presenti o previsti sui mezzi”. Nella risposta il vicesindaco Antonio Vigilante illustra alcuni dati tecnici relativi agli incidenti occorsi. “Tutti i mezzi in servizio sono regolarmente revisionati, secondo quanto previsto dalla normativa, così è stato comunicato dalla ditta, 18 i mezzi sono stati controllati e 23 sono in arrivo nel prossimo anno, 3 elettrici e 20 autobus diesel ‘euro 6’. Oltre al rinnovo del parco bus, si sta operando per un controllo continuo dei mezzi e la verifica di una possibile implementazione delle corse”. Interrogazione successiva è quella presentata dalle consigliere Angela Blasi e Bianca Andretta del gruppo ‘Insieme per Bianca’, attraverso la quale chiedono il ripristino dell’ufficio Protocollo all’interno della sede municipale del Palazzo di Città in piazza Matteotti. Il vicesindaco Vigilante nella risposta spiega che “a seguito di un sopralluogo del responsabile della sicurezza sui luoghi di lavoro, il responsabile della manutenzione degli edifici comunali ha quindi comunicato che si sarebbe proceduto ai lavori ritenuti necessari al fine di ottemperare a quanto richiesto dal responsabile della sicurezza. Si è dunque in questa fase e si sta procedendo a porre in sicurezza i luoghi di lavoro”. Si prosegue con l’interrogazione del capogruppo del Movimento 5 stelle Marco Falconeri, con al quale il consigliere chiede informazioni relative alla viabilità in via Mazzini “constatato come l’istituzione del senso unico ha prodotto notevoli disagi, in primis ai commercianti della zona”. L’assessore alla Viabilità Giuseppe Pernice spiega che “mancano 250 metri all’ultimazione dei cantieri su via Mazzini. Tutto tornerà come prima in quella che riteniamo una strada importante e, a tutti gli effetti parte del centro storico cittadino, si è valutata la possibilità di lasciare il senso unico nell’ultimo tratto di via Mazzini, anche se qualunque decisione sarà presa nell’interesse della cittadinanza”. Il capogruppo di + Europa Francesco Flora interroga l’Amministrazione “per conoscere l’esito del concorso pubblico di Istruttore di vigilanza, relativamente all’iter seguito dalla Commissione esaminatrice nello svolgimento del colloquio finale. E’ bene ricordare come l’11 maggio 2019 in piena coincidenza con la conclusione del corso di aggiornamento, senza lasciare un ragionevole lasso di tempo”. Il vicesindaco nella risposta illustra l’iter seguito, e riporta alcune sentenze del giudice Amministrativo che ha stabilito come il percorso seguito risulti corretto. Il consigliere Falconeri illustra un’interrogazione relativa alle concessioni petrolifere pendenti e all’adozione del Pitesai. La stessa interrogazione indirizzata al Sindaco non può essere trattata essendo assente al momento in aula il Sindaco. L’assemblea passa a esaminare la delibera concernente il Regolamento comunale per l’installazione e l’esercizio di infrastrutture di comunicazione elettronica per impianti radioelettrici. L’illustrazione è curata dalla presidente della VI Commissione Mary William “che ha lavorato congiuntamente alla I Commissione presieduta da Giuliano Velluzzi. E’ un Regolamento in 14 articoli, che recepiscono quanto stabilito dalle normative nazionale e regionale. Monitoraggio e controllo sono richiamati più volte avendo entrambi gli aspetti assoluto rilievo. D’ora in avanti ci saranno norme, controlli, sia a monte, sia a a valle, con il Comune che eserciterà attività di prevenzione avvalendosi dell’unico organismo a ciò deputato a livello Istituzionali, l’Arpab. Monitoreremo il processo soprattutto nella sua fase iniziale e verificheremo, strada facendo, i risultati che il Regolamento otterrà”. Il vicesindaco Vigilante nel ringraziare la presidente per l’illustrazione effettuata, “spiega il lavoro seguito perché sull’ambiente questa Amministrazione non è disposta a indugiare, con gli uffici che hanno elaborato il documento lavorando anche nelle ultime domeniche. Impianti tecnologici e rete di telefonia mobile, che prolifereranno ancor di più nei prossimi anni, non possono e non devono trovarci impreparati”. Il consigliere Pergola sottolinea come “il Regolamento è frutto anche dei contributi forniti dall’opposizione nei lavori delle Commissioni. C’è stata una mancanza del rispetto istituzionali degli operatori, anche a seguito della liberalizzazione che ha avuto luogo nel 2002. Nelle nostre contrade, che sono quartieri cittadini, gli operatori invece ritengono di poter fare di tutto. Anche all’interno del Regolamento si è ribadita la necessità di garantire la tutela della salute. Necessaria una zonizzazione del nostro territorio, per evitare per esempio la diffusione del 5G in maniera disordinata, che invece va regolamentata”. Anche il consigliere Falconeri ribadisce “il lavoro svolto in Commissione, con l’inserimento del principio di ‘precauzione’ che ho ottenuto per garantire la protezione dei propri cittadini dalle onde elettromagnetiche. Il Comune di Potenza dovrebbe dotarsi di strumenti propri per effettuare misurazioni e monitoraggio degli impianti esistenti e che si potrebbero installare”. Il capogruppo di ‘Popolo Idea Libertà’, Antonio Di Giuseppe sottolinea come “il Regolamento ponga dei paletti e che segna un passo importante per l’Amministrazione, e segni un punto di svolta rispetto a un periodo nel quale la stessa attenzione non è stata riservata, consentendo l’installazione di impianti anche in zone particolarmente sensibili per la nostra comunità, mi riferisco in primis alla scuola. E’ importante che consiglieri e Giunta dialoghino continuamente e collaborino per ottenere risultati buoni come questo Regolamento, che è perfettibile, ma che comunque rappresenta un importante traguardo”. Il consigliere di La Basilicata Possibile Valerio Tramutoli, si sofferma sulla necessità di vigilare “meglio sul divieto di cumulo, anche se il poco è meglio del niente e dunque già l’aver cominciato è una buona cosa”. “Portiamo a casa un obiettivo importante – secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia Michele Napoli, che ricorda come si sarebbe dovuti giungere a questo traguardo già a inizio anni duemila. Avremmo potuto attendere e approfondire, ma è importante che questo provvedimento sia approvato oggi. Dinanzi al proliferare delle antenne, i cittadini si chiedevano i motivi dell’assenza delle Istituzioni. L’approvazione che ci apprestiamo a votare segna un punto di discontinuità rispetto al passato. Decidere è difficile, ma doveroso”. Voto favorevole espresso dai consiglieri Pergola, Blasi, Falconeri. Voto favorevole espresso dal consigliere di Forza Italia Matteo Restaino che nell’annunciare il voto favorevole evidenzia come “il regolamento sia anche una risposta a una precisa promessa elettorale che come centrodestra avevamo fatto ai cittadini in questo campo”. Il consigliere Vincenzo Telesca dichiara il proprio voto favorevole su un provvedimento che “era necessario venisse definito e approvato”. Il capogruppo della Lega Gianmarco Blasi spiega che “come maggioranza abbiamo lo sguardo aperto verso il futuro e verso l’interesse dei cittadini. Voteremo favorevolmente al provvedimento”. Ilaria Telesca, capogruppo di Lista civica per la Città, voterà favorevolmente a un documento “che pone il capoluogo di regione come capofila in questo percorso a livello lucano”. Voto favorevole espresso anche dai consiglieri Flore e Giuliano Velluzzi del gruppo ‘Potenza civica’. Il consigliere Napoli spiega un emendamento al Regolamento volto a recepire il suggerimento formulato dall’ufficio competente. Il capogruppo del Pd Roberto Falotico annuncia il voto favorevole “spiegando che le sensibilità di tutti espresse negli anni precedenti hanno fatto crescere nelle Istituzioni la necessità di giungere a provvedimenti quali quello che ci apprestiamo oggi ad approvare. Siamo moderatamente soddisfatti per il risultato raggiunto”. La delibera viene approvata all’unanimità. L’assessore al bilancio Giuseppe Giuzio presenta la delibera successiva quella relativa alla ratifica della delibera di Giunta comunale n. 283 del 12 settembre 2019 avente a oggetto la quarta variazione al Bilancio di previsione 2019 – 2021: “In data 26 luglio sono stati sottoscritti dei protocolli di intesa tra Comune di Potenza e la Prefettura del Capoluogo con i quali il Comune, considerata la possibilità di attingere a fondi resi disponibili dal Ministero dell’Interno, ha ritenuto opportuno porre in essere le seguenti due iniziative:

a) la realizzazione di un progetto di contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici;

b) la realizzazione di un progetto per la prevenzione ed il contrasto delle truffe agli anziani.

In adempimento ai suddetti impegni l’U.D. “Polizia Locale – Protezione Civile – Anticorruzione” con comunicazione mail del 23 agosto 2019 ha chiesto agli uffici preposti di inserire nel Bilancio la spesa di € 36.034,26 per la realizzazione del progetto di cui alla lett. a) finanziato con contributo di pari importo, mentre l’U.D. “Servizi alla Persona” con comunicazione mail del 29 agosto 2019 ha chiesto agli stessi uffici di inserire nel Bilancio la spesa di € 30.720,00 per il progetto di cui al secondo punto sopra elencato, finanziato con contributo di pari importo.

Tuttavia, le interlocuzioni intervenute tra gli uffici, per poter acquisire tutti i dati richiesti e necessari per la predisposizione delle variazioni contabili ed il rilascio dei pareri connessi, ha comportato una dilazione nei tempi che hanno reso urgente la variazione, atteso che il comune nei sopra citati accordi con la Prefettura si impegnava a produrre specifici report aggiornati già dal 30 settembre del corrente anno.

Molto opportunamente l’art. 175 del TUEL c.4 prevede che: “le variazioni di bilancio possono essere adottate dall’organo esecutivo in via d’urgenza opportunamente motivata, salvo ratifica, a pena di decadenza, da parte dell’organo consiliare”, pertanto, l’adozione della variazione che oggi si ratifica ha evito la possibile perdita dei finanziamenti sopra evidenziati”. Il provvedimento posto in votazione viene approvato a maggioranza.

La mozione presentata da tutti i gruppi di maggioranza dal titolo ‘Potenza Città Plastic free’, illustrata dal capogruppo Gianmarco Blasi. La consigliera Angela Blasi propone che “la mozione odierna venga discussa in Commissione come è stato richiesto per un’analoga mozione presentata dal consigliere Falconeri”. Il consigliere Gianmarco Blasi spiega che quella del consigliere Falconeri riguardava i soli istituti scolastici, “quindi la presente mozione ricomprende anche quella”. Il consigliere Falconeri spiega l’iter della discussione seguito in occasione della discussione della mozione da lui presentata. Il capogruppo di Potenza Città Giardino, Pierluigi Smaldone evidenzia “l’importanza dell’onestà intellettuale. Se il presupposto nella valutazione del valore di una mozione è solo soggettivo e non oggettivo è chiaro che l’onestà intellettuale non è più un caposaldo al quale rifarsi. Se vogliamo che ci sia unanimità sul provvedimento dovremmo comportarci di conseguenza”. Il consigliere Napoli ribadisce che la mozione di Falconeri non fu ritirata, e quella odierna non riguarda solo i capitolati d’appalto afferenti la scuola, ma tutti quelli che riguardano e riguarderanno il Comune. Il consigliere Tramutoli chiede una sospensione per chiedere il testo nella mozione, mentre il consigliere Falotico sottolinea come non si possa non essere d’accordo sul principio esposto nella mozione, mente sul metodo seguito appaiono delle criticità. La proposta del consigliere Tramutoli viene approvata all’unanimità. Il consigliere Gianmarco Blasi, rilegge l’impegno previsto dalla mozione così come integrato dopo il confronto con l’opposizione, ricomprendendo gli istituti scolastici, “mozione così presentata a nome di maggioranza e opposizione consiliare”. La mozione viene approvata all’unanimità. La consigliera di Fratelli d’Italia, Carmela Galgano presenta una mozione avente a oggetto lo studio e la progettazione del piano colore suddiviso per zone della città Capoluogo, “tutelando l’identità storica del fabbricato e la percezione visiva nel suo insieme”. Il consigliere Tramutoli annuncia che il suo gruppo è favorevole alla mozione “alla quale aggiungiamo che nella definizione del Piano colore le scelte siano visibili con un supporto professionale alla redazione del Piano, e chiedo la possibilità di verificare l’inserimento di un bonus facciate previsto nella Legge di Bilancio nazionale possa essere accoppiata a questa misura”. Il consigliere Falconeri a sua volta si dice favorevole alla mozione, astensione per la consigliera Angela Blasi che avrebbe scritto diversamente la Mozione, “mancando principi, parere della Soprintendenza, la regolamentazione dell’uso dei colori anche in base agli eventi atmosferici”. Voto favorevole per Forza Italia espressa dal consigliere Restaino, che ribadisce “come i centri storici, a termini di legge, siano considerati di interessi storico”. Il consigliere Smaldone giudica auspicabile il ruolo che si intende affidare alla costituenda Commissione, “ma implica l’intervento e l’ausilio di personale tecnico specializzato”. Il consigliere Napoli spiega che “il provvedimento è frutto della sensibilità proprio più della donna, ed è una donna del mio gruppo a portare avanti questo provvedimento, così come un’altra donna del mio gruppo ha condotto in porto l’altro deliberato quello relativo al regolamento relativo alle antenne”. Il sindaco Mario Guarente ritiene “importante l’argomento presentato, perché è importante che non siano più permessi brutture. Della Commissione dovranno far parte professionisti dei diversi Ordini, e abbiamo in serbo di organizzare a Potenza un convegno al quale chiamare tutti i migliori professionisti del mondo per rendere Potenza un laboratorio di idee e di progetti da realizzare per rendere davvero Potenza più bella. E’ in questa direzione che possiamo e dobbiamo andare, coinvolgendo l’università e mettendo attorno un tavolo tutte le persone che vogliono rendere Potenza diversa. La mozione viene approvata a maggioranza. La consigliera del gruppo ‘La Basilicata possibile’ Angela Fuggetta presenta una mozione per “condannare l’intervento militare turco in Siria e la solidarietà al popolo Curdo, esporre la bandiera curda sul Palazzo di Città, e intitolare una rotonda della città a Hevrin Khalaf, martire donna, importante per la parità di genere”. La consigliera Telesca ritiene superficiale affrontare la questione mediorientale trattando i popoli di quell’area geopolitica e la loro storia velocemente. Chiediamo il rinvio della mozione perché tali temi possano essere approfonditi. Il consigliere Napoli si pronuncia per il ritiro della mozione essendo nei fatti stata superata anche degli eventi che si sono susseguiti nel panorama nazionale e internazionale. La consigliera Fuggetta si dice disposta a ritirare parzialmente la mozione. Il consigliere Falotico interviene per suggerire alla proponente il rinvio in Prima Commissione per un approfondimento dell’argomento. La consigliera ritira la Mozione. Ulteriore Mozione iscritta all’ordine del giorno presentata dal gruppo ‘Potenza civica Guarente Sindaco’, presentata dal capogruppo Massimiliano Di Noia, sulla regolamentazione del Temporary store nel centro storico della città “da istituire con urgenza, così da rianimare il centro storico già dal periodo prenatalizio ormai alle porte”. La consigliera Angela Blasi propone che la Mozione possa essere inserito nel Regolamento del Commercio, per studiare tutte le ipotesi in Quinta Commissione, quindi chiede di emendare in tal senso la mozione, emendamento che viene accolto e con il quale viene integrato il testo così come acconsentito dal proponente Di Noia. Il consigliere Smaldone chiede che “il centro storico non diventi un grappolo d’uva da spremere, quindi porrei attenzione al Temporary store”. Il Sindaco spiega che si tratta “di un’occasione utile anche riguardo a quanto è accaduto nei pressi del Ponte Musmeci. Grande attenzione va dedicata anche al commercio ambulante”. La mozione, così come emendata, viene approvata a maggioranza. Il presidente Cannizzaro propone di trattare gli argomenti residui in una successiva seduta consiliare. La consigliera Blasi ritiene che una mozione urgente da lei presentata vada discussa nella seduta odierna. Il consigliere Tramutoli si dice favorevole al rinvio della trattazione di un ordine del giorno da lui presentato. La proposta del presidente Cannizzaro viene posta in votazione, ma all’appello manca il numero legale dei consiglieri, quindi la seduta viene sospesa per 15 minuti. Alla ripresa i consiglieri presenti sono 8, e alle 21,15 il presidente Cannizzaro dichiara “deserta la seduta”.