Interrogazione urgente Consigliere Nicola Becce (Popolo della Libertà): fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo anno scolastico 2011/2012

Il sottoscritto consigliere comunale,
a seguito della segnalazione di un cittadino potentino, che ritiene ingiuste alcune delle condizioni poste per poter beneficiare della fornitura gratuita dei libri scolastici,

Premesso che:
–  il Comune di Potenza, con apposito avviso pubblico, ha disciplinato le condizioni necessarie e le modalità di erogazione del contributo in merito alla fornitura gratuita e semigratuita di libri di testo per l’anno scolastico 2011-2012 in attuazione della Legge 448/1998, del D.P.C.M. 320/1999 e del D.P.C.M. 226/2000;

–  l’accesso al beneficio è riservato agli studenti residenti nel Comune di Potenza, iscritti alla scuola secondaria di 1° e 2° grado in istituti e scuole statali e paritarie;

–  come da avviso pubblico, condizione necessaria e indispensabile per poter fruire del beneficio è l’aver posseduto nell’anno 2010 (dati reddituali riferiti all’anno 2009) una condizione  economica  familiare consistente in un I.S.E.E.  (Indicatore Situazione Economica Equivalente) non superiore a €. 11.305,72;

–  l’idonea documentazione attestante la spesa sostenuta, che consiste nella fattura commerciale emessa dal libraio (recante l’elenco dei libri di testo acquistati  o elenco dei libri di testo acquistati, sottoscritto dal libraio, con allegati i relativi scontrini fiscali) dovrà essere presentata entro le 13.30 del 28 ottobre 2011;

considerato che:
– il cittadino che mi ha segnalato la questione appartiene, purtroppo, dal 2009 alla categoria dei disoccupati lucani, vittime della recente crisi economica: capofamiglia di un nucleo composto dalla moglie casalinga e i tre figli minorenni studenti;

– il reddito percepito mensilmente dalla suddetta famiglia ammonta a € 500,00 mensili: somma con cui far fronte a tutte le spese (casa, figli, cibo e salute);

– il rimborso è limitato all’ammontare della spesa sostenuto per l’acquisto di libri scolastici (adottati con deliberazioni dei Consigli di classe o di Istituto), dietro presentazione della relativa fattura del libraio;

– nel caso in cui la famiglia  non è in grado di supportare l’intero ammontare della spesa per i libri di testo scolastici, il beneficio concesso  è parziale;

– il cittadino che ha segnalato la questione non è stato in grado, date le gravi difficoltà economiche, di poter acquistare i libri nuovi per i due figli iscritti rispettivamente alla scuola secondaria di 1° e 2° grado;

– il cittadino è stato costretto a fotocopiare i testi da libri usati da altri studenti coetanei dei propri figli;

– nella città di Potenza sono presenti tante altre famiglie che vivono in un grande disagio economico e, negli ultimi tempi, si sentono abbandonati e bistrattati dalla politica sociale condotta dal Comune.

INTERROGA IL SINDACO e L’ASSESSORE COMPETENTE

sulle seguenti questioni:
– le condizioni richieste dall’avviso pubblico per beneficiare del contributo tengono realmente conto delle difficoltà economiche in cui si trovano le famiglie più disagiate della nostra città?

– Una corretta polita sociale, di welfare, come può chiedere alle famiglie bisognose, che a malapena arrivano a fine mese, di anticipare in toto le spese per i libri di testo scolastici? In che modo vengono tutelati i diritti allo studio dei figli delle famiglie disagiate?

– Quali sono le tempistiche di rimborso dei soldi anticipati, non specificate nell’avviso pubblico? OLTRE ALL’INGANNO ANCHE LA BEFFA?

– Nell’ultimo triennio quante domande sulla fornitura gratuita e semigratuita del libri scolastici sono pervenute al comune? In termini economici ha quanto ammonta il beneficio erogato annualmente?

– Perché gli organi competenti non s’impegnano a trovare delle soluzioni fattibili (perché esistono!!!) che consentano, da un lato, ai figli della famiglie disagiate di poter beneficiare in toto della fornitura gratuita di libri scolastici senza anticipare somme di denaro, dall’altro, all’Ente di non sperperare inutilmente risorse?

Il diritto allo studio è un diritto fondamentale! Permettiamo che tutti i ragazzi vengano tutelati e che in tranquillità possano portare avanti i propri studi, perché sono loro il nostro futuro e nelle loro mani è il nostro domani!!!