Lomonaco (PD) su situazione Ansaldo

“La situazione precaria legata al futuro dell’Ansaldo Sts sta preoccupando, non poco, i lavoratori del gruppo che potrebbero, secondo le ultime indiscrezioni, dover fare i conti con la scelta di Finmeccanica di cedere l’Azienda al colosso americano General Electric.”
Così il consigliere comunale del PD, Salvatore Lomonaco il quale aggiunge che “l’Ansaldo, società fondata nel 1853, è uno dei capisaldi dell’industria italiana e anche mondiale, vantando oltre 4350 dipendenti in 28 paesi diversi, e si occupa della progettazione, realizzazione e manutenzione dei sistemi di segnalamento del traffico e del trasporto ferroviario e metropolitano.Insieme alla sede centrale di Genova e a quella di Torino, per il nord, le sedi di Napoli e dell’area industriale di Tito Scalo, per il sud, offrono un’importante produzione e danno occupazione a numerosissimi lavoratori, che potrebbero veder sfumare, per una scelta azzardata di Finmeccanica, tutti i loro sacrifici e le loro certezze.Una conseguente delocalizzazione degli impianti condurrebbe il Mezzogiorno verso una deindustrializzazione totale, spezzando le prospettive di lavoro dei giovani e delle loro famiglie.
Si spera – aggiunge- che quanto paventato in quest’ultimo periodo si dissolva in una bolla di sapone e che un’azienda così pregiata per il nostro Paese non venga risucchiata da una logica finanziaria che non prevede mai il bene dei lavoratori.
A questo proposito è auspicabile che la questione possa essere sostenuta dalle istituzioni e trattata anche a livello parlamentare, magari attraverso un’interrogazione richiesta proprio da qualche esponente lucano.”