In un’epoca di profonda crisi e di grandi difficoltà economiche, il popolo
lucano e, nello specifico, il popolo potentino sta vivendo momenti di
scoramento e di profonda sfiducia nei confronti delle istituzioni presenti
sul territorio. E’ un popolo confuso, disorientato, irrigidito nei
comportamenti e nell’animo.
Mi rivolgo a tutti coloro che, stanchi, amareggiati e scoraggiati, hanno
voglia di un cambiamento, di un rinnovamento non formale ma sostanziale.
Basta con quelle parole che, utilizzate con abilità e maestria, sanno
ingannare ed infondere false speranze; basta con gli ambiziosi progetti che
non hanno fondamenti concreti; è il momento dei fatti, delle concretezze, di
dar voce alle insoddisfazioni ed alle esigenze inespresse dei cittadini. E’
il momento della cooperazione e dell’ascolto!
Mi rivolgo a tutti quei cittadini che sperano e credono nella nascita di una
nuova politica “ quella della svolta e del futuro”.
La politica decennale del centro sinistra, condotta all’insegna del
clientelismo e delle false promesse, ormai ha stancato: l’opinione dei
potentini è progressivamente peggiorata nel corso degli ultimi anni, a causa
di un “modus operandi e vivendi” monotono, antiquato e routinario. In un
Comune, segnato dal dissesto finanziario, si continua ad operare all’insegna
dello sperpero delle risorse in opere pubbliche, quelle grandi opere che
hanno ridotto la nostra amata città in un cantiere all’aperto, che
visivamente non offre agli occhi dell’osservatore uno spettacolo piacevole e
concretamente ha comportato (causa ritardi e continui rinvii) gravi disagi
alla popolazione, non offrendo cambiamenti reali e miglioramenti nello stile
e nella qualità della vita.
Mi rivolgo principalmente ai giovani potentini, quei ragazzi che pur avendo
potenzialità ed abilità sono costretti ad emigrare verso “altri lidi”, con
una valigia piena di sogni e speranze ma con tanta tristezza ed amarezza
nell’animo nei confronti di una terra che non è in grado o, forse, non vuole
offrire loro un adeguato futuro.
Sono convinto, e le molte persone con cui quotidianamente mi confronto me ne
danno conferma, che nella nostra regione e nella nostra città si respira un’aria
di cambiamento, di rinnovamento: dobbiamo ricostruire, riacquistare la
fiducia dei nostri cittadini, spazzare via le macerie della politica
potentina del centro sinistra: occorre voltare pagina ed iniziare a scrivere
un nuovo capitolo, di un romanzo che, mi auguro, segni una svolta decisiva
nelle nostre vite!
Iscriviti al Pdl: una realtà, animata da passione e tanta voglia di fare,
intenzionata alla ridefinizione delle idee della politica in
senso costruttivo non disfattivo, all’insegna del perseguimento di obiettivi
reali e concretamente realizzabili!!
Il Pdl non si sottrae a questa importante sfida: occorre dare risposte
concrete alla popolazione, alle nuove generazioni; occorre modificare l’attuale
sistema politico, riformare e modernizzare la città, inaugurando una nuova
ed inedita stagione “di buona politica e di buon governo”.
Voglio che con il PdL assumano sempre più importanza e centralità la
famiglia ed i giovani, primo bene comune per tutte le politiche sociali e di
welfare, in un dialogo continuo con le istituzioni ed i rappresentanti
politici sul territorio, animato da un’idea di sviluppo, solidarietà e
crescita.
Il PdL vuole condividere con voi cittadini potentini il suo progetto
culturale, prima ancora che politico, di ricostruzione e di radicamento sul
territorio di un nuovo grande partito, alternativo alla vecchia e alla nuova
sinistra.
Siamo disponibili al dialogo e alla costruzione “insieme”, capaci di
ascoltare e di coinvolgervi nelle nostre scelte politiche.
Chiediamo a tutti, infine, una più condivisa e più incisiva partecipazione a
questo processo di cambiamento e rinnovamento affinché anche voi diventiate
artefici e protagonisti del vostro futuro e del futuro dei vostri figli.