Nicola Becce (Popolo della Libertà): Considerazioni sul comunicato del Consigliere Coviello

“Corsi e ricorsi storici” o meglio “corsi e ricorsi tematici”.

Mi permetto di modificare la famosa frase del filosofo Giovan Battista Vico alla luce delle ultime osservazioni del Consigliere comunale del Pd Donato Coviello. Gli esponenti della maggioranza non si smentiscono nel riproporre interventi di stampo puramente propagandistico: sulle pagine dei quotidiani locali del 19 ottobre, infatti, Coviello, nel vano e mal riuscito tentativo di esaltare l’operato del Comune, ripropone uno sterile elenco delle “grandi opere” di rigenerazione urbana, finalizzate al recupero di spazi già esistenti ed alla progettazione di spazi nuovi.

Sin dall’inizio mi preme sottolineare, in quanto doveroso, che gli interventi di cui Coviello riconosce i meriti all’Amministrazione sono segnalazioni che il sottoscritto ed altri colleghi dell’opposizione hanno ampiamente sottoposto all’attenzione del Sindaco Santarsiero e della Giunta in diverse interrogazioni consiliari, corredate da relativi comunicati stampa:

cito il completamento del nodo complesso, il rilancio delle attività commerciali, l’adeguamento dei percorsi pedonali di via del Gallitello; la riqualificazione della zona conosciuta come “Pagliarelle”; il Palazzetto dello sport di via Lavangone, il Ponte di Montereale e la sua impalcatura ingiustificata.

Pirandelliana è, al riguardo, la presunzione di far apparire questioni che notoriamente nell’immaginario collettivo potentino rappresentano le grandi piaghe della nostra città come progetti di riqualificazione urbana! Mi chiedo dove sia la riqualificazione urbana! I lavori del nodo complesso (conosciuto ormai come “l’opera incompiuta”) procedono a rilento creando enormi disagi alla viabilità, il degrado dell’impianto sportivo di via Lavangone, l’impalcatura da anni sotto il Ponte di Montereale fino ad oggi mai utilizzata!!

In realtà si tratta di problemi irrisolti, disastrose conseguenze di scelte politiche a volte inadeguate frutto di una incapacità ed incompetenza nel gestire le risorse pubbliche.

Con le dichiarazioni del Consigliere Coviello sembra si voglia porre rimedio ai misfatti commessi; ma è altrettanto vero che è difficile riacquistare la fiducia del cittadino. Non mi stancherò mai di ribadire che occorre finirla con le false promesse, con la politica dei personalismi: è il tempo che la maggioranza si faccia un esame di coscienza e responsabilmente riconosca gli sbagli commessi, che accetti in modo costruttivo le questioni sollevate dall’opposizione senza manipolarle a proprio vantaggio ed accredito.

L’elenco sterile, proposto da Coviello, sembra voglia sostituire il classico slogan del “stiamo lavorando per voi!!”; nei fatti, però, è una pubblicità astratta che non presenta elementi di concretezza. Avrei apprezzato che il consigliere del Pd si esponesse di più, offrendo una risposta alle numerose osservazioni che, come il sottoscritto, l’opposizione tutta espone in materia urbanistica: parlo di dati, di cifre, di elementi chiari, precisi e concreti in grado di esprimere il grado di avanzamento dei lavori, le risorse stanziate, le tempistiche di realizzazione; parlo di soluzioni alle problematiche incontrate in itinere.

Nulla di tutto ciò: si è voluto presentare un quadro con una bella cornice ma, aimè, privo dell’opera!

Nel comunicato Coviello espone anche i “nuovi progetti” di riqualificazione urbana, tra cui spiccano gli interventi di delocalizzazione delle famiglie residenti nei prefabbricati di Bucaletto, di riqualificazione delle zone rurali, di incremento della raccolta differenziata e relativa ipotesi del “porta a porta”. Nuovi progetti? Non credo ci sia nulla di nuovo in tutto ciò: si tratta di tematiche che con cadenza annuale puntualmente si ripropongono e puntualmente non si affrontano. La realtà dei residenti di Bucaletto è ormai nota a tutti i potentini: è il rione dei terremotati, il rione in cui decine di famiglie da anni vivono in strutture prefabbricate in attesa di una sistemazione popolare. Alcuni di loro hanno chiesto di utilizzare le risorse stanziate per la realizzazione della piazza moderna, recentemente inaugurata, per  la costruzione delle abitazioni, ma è stato loro risposto che purtroppo le risorse erano vincolate!!! Quando si farà valere la dignità di queste persone? Mi dispiace occorre attendere i nuovi fondi e sperare che anch’essi non siano  vincolati.

Per quanto riguarda la raccolta differenziata sappiamo che in alcune zone della città non viene praticata affatto ed i cumuli di spazzatura, soprattutto nel centro storico, spesse volte allietano le giornate potentine!!

Anche in merito ai nuovi progetti Coviello non offre alcuna informazione circa la fattiva realizzabilità: sono state stanziate delle risorse, a quanto ammontano? Quali sono le tempistiche per la realizzazione? Tutto tace, ma di queste certezze hanno bisogno i cittadini!

Purtroppo la politica potentina condotta dalla maggioranza è una politica confusa, non lineare, dettata in molti casi dalla completa incapacità delle istituzioni di saper gestire coscientemente la “res publica”.

Importanti sono le promesse, i progetti, le opere da realizzare, ma è altrettanto importante, consigliere Coviello, passare dalla teoria alla pratica, dagli obiettivi ai risultati:
soltanto dalla misurazione dei risultati raggiunti si è in grado di comprendere se le promesse sono state mantenute e gli obiettivi programmati effettivamente perseguiti.

Occorre rendere i cittadini più partecipi, più consapevoli delle scelte politiche attraverso un’informazione continua, completa e chiara, occorre abbattere quel muro di diffidenza che si è creato facendosi portavoce delle istanze e delle le esigenze della propria comunità. Occorre sapersi confrontare con l’opposizione, trarre spunto per possibili soluzioni dalle questioni che vengono sottoposte, senza manipolarle e proprio piacimento.

Siate meno propagandistici, lasciamo la pubblicità ai pubblicitari e facciamo i politici ma quelli con la P maiuscola.