Temporary store, nota dei gruppi Forza Italia, Lista civica Guarente Sindaco e Lega

06.12.2019 – ore 12,50: Matteo Restaino, consigliere comunale del Gruppo Forza Italia in Consiglio Comunale, in una nota congiunta dei Gruppi  consiliari Forza Italia, Lega, Lista Civica Guarente,  precisa, al fine di chiarire informazioni evidentemente passate alla stampa in maniera parziale od inesatta, che la Quinta Commissione consiliare permanente  (Attività Produttive, Turismo Formazione, Lavoro e Protezione Civile),   non ha né redatto né approvato alcun “regolamento” sui Temporary Store. Infatti, sino alla emanazione della Legge Regionale sul commercio, gerarchicamente sovraordinata, il Comune di Potenza, con delibera di Giunta Comunale n. 370/2019, facendo seguito alla mozione presentata dal Consigliere Di Noia nel recente Consiglio Comunale,dimostrando grande attenzione e sensibilità per il Centro Storico e per la promozione di nuove attività commerciali in periodo di crisi economica perdurante,  ha  approvatole  direttive provvisorie nella detta materia . Si  ritiene di dover rimarcare che le direttive e l’incentivo deliberate dalla Giunta – consistente nell’esonero dagli esborsi dei diritti di istruttoria SUAP – NON sono rivolti alle attività di somministrazione alimentari.Le segnalazioni di inizio attività temporanea dovranno essere presentate all’ufficio SUAP e, ovviamente, gli istanti dovranno detenere tutti i requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti dalle norme in vigore, e ciò si è ribadito anche a maggior tutela delle attività commerciali già presenti nel centro storico della Città. L’avv. Restaino ha continuato evidenziando di aver anche preso l’impegno, quale Presidente della  Quinta Commissione  Consiliare permanente, unitamente all’Assessore D’Ottavio, ciascuno per la propria competenza, di compulsare gli Uffici regionali per una rapida stesura del regolamento regionale del commercio così da inserirvi la previsione  dei Temporary Store.  Ciò al fine di poter, successivamente e prontamente, previa attenta audizione delle associazioni di categoria interessate, trattarne la regolamentazione comunale non solo limitandola al centro storico, ma  attenzionando ed eventualmente incentivando, strategicamente, tutte le aree della Città.