L’incessante e attenta attività di controllo e vigilanza del territorio da parte della Polizia Locale ha consentito al Nucleo di Polizia Edilizia di porre sotto sequestro circa 5 ettari di terreno, diventato ricettacolo di materiale edile di risulta misto a terra e rocce da scavo. Un imprenditore locale è stato segnalato alla locale Autorità Giudiziaria per l’illecito sversamento effettuato in violazione delle disposizioni del D. Lgs. n. 152/2006 (Testo unico delle norme in materia ambientale). Altre due segnalazioni alla Procura della Repubblica sono state sono state fatte a carico dei responsabili di due imprese operanti su scala nazionale, che in violazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. n. 42/2004) hanno installato, su fondo agricolo sottoposto a vincolo paesaggistico, una torre anemometrica senza la prescritta autorizzazione paesaggistica.
Il Nucleo di viabilità ha rinvenuto, invece, un ciclomotore risultato poi di provenienza furtiva. Una capillare attività investigativa ha consentito l’individuazione delle persone legittimate ad ottenere la riconsegna del veicolo.