“Silenzio ed immobilismo caratterizzano da troppo tempo la gestione del sistema di raccolta e smaltimento rifiuti nel capoluogodi regione dove il problema, che si vuole sminuire e che potrebbein futuro aumentare, non è stato affrontato con tempismo né attraverso una programmazione capace anche di calcolare in anticipo le possibili alternative in caso di imprevisti. Sulla questione rifiuti si continua a tranquillizzare ed allo stesso tempo a non dare alcuna garanzia se non quella dell’ennesima toppa, dell’ennesima decisione presa per soluzioni di breve respiro”.Lo dichiara il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari che, tornando sul problema dei cassonetti ancora pieni di rifiuti in città, evidenzia “l’assenza di idee e progetti ma anche la sottovalutazione della realtà dei fatti. Per fortuna Potenza – continua- non ha un’alta produzione di rifiuti altrimenti il problema avrebbe avuto sicuramente conseguenze peggiori di quelle che siamo costretti a sopportare in questi giorni. Nessuno ha la sfera di cristallo per prevedere il futuro ed è proprio per questo che sarebbe opportuno essere pronti ad affrontare l’inaspettato ma ad oggi la discarica di Pallareta è ancora chiusa e dei lavori per l’inceneritore che sarebbero dovuti terminare lo scorso 27 ottobre non se ne sa più nulla.Non c’è più molto tempo per fare chiacchiere è ora di agire in fretta anche per la valutazione della raccolta porta a porta, unico modo efficace per far aumentare nella città di Potenza la percentuale di raccolta differenziata che, secondo l’ultimo rapporto di Legambiente, è ferma a poco più del 20 per cento nel 2010.”