Il provvedimento della Ztl, che è strumento tecnico e culturale, più volte annunciato, è giunto finalmente alla sua approvazione, e, attendendo quelli che sono i dovuti tempi tecnici, alla sua attuazione in via sperimentale.
Ormai è diventata una questione di civiltà quella di uniformare Potenza al resto delle città italiane, ed è anche un provvedimento strettamente legato all’ambiente, in quanto porterà alla riduzione del livello di inquinamento atmosferico ed acustico, e di conseguenza alla decorosa vivibilità dei suoi cittadini.
Alle porte del periodo natalizio si ripropone in modo più forte e sentito il problema del centro storico e della preoccupazione dei suoi commercianti per il suo “lento morire”, ma, poiché è interesse di tutti quello di “restituire la gente” alle vie del centro, bisognerà saper offrire ai cittadini un centro più accattivante e coinvolgente, con servizi adeguati alle esigenze di tutti, in cui anche i privati dovranno accettare la sfida culturale e dell’innovazione, magari attraverso un innalzamento dell’offerta qualitativa.
L’attivazione della Ztl, però, prescinde da tutto ciò: è un obiettivo al quale non si può rinunciare per paura che il centro si svuoti. I cittadini delle zone periferiche già adesso trovano difficoltà a raggiungere il centro perché, soprattutto negli orari di punta, trovare un parcheggio, magari anche vicino all’attività commerciale che si desidera raggiungere, è impossibile.
Adesso il centro storico non è più centro di una città, bensì di un’area metropolitana, ma i collegamenti ad esso certamente non mancano, dal momento che può attualmente essere raggiunto da diversi punti periferici grazie a ben tre scale mobili che i cittadini possono utilizzare, contribuendo, in tal modo, allo snellimento del traffico e lasciando liberi i parcheggi ai residenti del centro, che vivono questa problematica quotidianamente.
Tale provvedimento, dunque, contempererà le esigenze dei residenti e quelle dei commercianti in quanto, da un lato prevederà la chiusura del centro h 24, e dall’altro consentirà invece il transito per gli operatori commerciali lungo la direttrice di Via del Popolo.
Si spera in una proficua collaborazione tra esercenti, residenti e Amministrazione comunale per la riqualificazione dell’area anche attraverso nuove idee e proposte. L’Amministrazione e la politica tutta devono impegnarsi per garantire che il centro torni ad essere quello di una volta, attraverso un’ampia offerta di contenitori e contenuti.