2.02.2020 – ore 9,40: Il Consiglio comunale si apre alle 9,40 con il presidente del Consiglio comunale Francesco Cannizzaro che pone in votazione l’approvazione verbali seduta precedente (art.69 del Regolamento del Consiglio comunale). Prima delibera è quella inerente al Servizio di Tesoreria Comunale – Approvazione schema di convenzione è illustrata dall’assessore al Bilancio Giuseppe Giuzio. “Il servizio di tesoreria è uno di quelli da attenzionare sia per quanto rappresenta per l’Ente, sia per le anticipazioni di cassa, voce molto presente nei bilanci degli Enti pubblici. Dal 2010 affidato alla Banca Popolare di Bari, nel 2016 apposite gare andarono deserte per due volte, paghiamo 45.000 euro annui, dal 2016 14,5 milioni l’ammontare delle anticipazioni, corrispondendo un costo di interessi pari a circa un milione di euro, al 2019 2 milioni e 227.000 euro di interessi annui pagati. Discutiamo quindi il disciplinare che andrà a costituire parte integrante del bando di gara che andremo a definire per l’affidamento del servizio di tesoreria”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Michele Napoli parla “di un deliberato molto importante. Nel corso del tempo il Comune di Potenza ha dovuto sobbarcarsi il pagamento di ingenti risorse pari agli interessi corrisposti, per procedere alle ‘anticipazioni di cassa’. E’ un atto dovuto e bisogna andare avanti con grande incisività nella definizione del bando necessario. Va previsto di pari passo un rafforzamento dell’ufficio competente. Non vanno rendite di posizione ad alcuno”. Il consigliere Vincenzo Telesca interviene spiega che “la votazione odierna riguardo alla convenzione è un atto dovuto. Bisogna fare una gara ma non posso inserire che il tesoriere che dia un contributo di sponsorizzazione. In questa Assise non siamo titolati ad assumere scelte tecniche. Le ‘anticipazioni’ ci saranno sempre, perché l’Ente ha un problema di cassa. Non era intenzione della vecchia Amministrazione far ricorso alle anticipazioni, ma allora come oggi risultava e risulta essere unica via possibile”. La delibera viene approvata a maggioranza. Il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Antonio Vigilante presenta la delibera successiva: ‘ITI Sviluppo Urbano Città di Potenza – PO-FESR Basilicata 2014-2020 Operazione n°34 “Costruzione di n°5 fabbricati per complessivi n°70 alloggi e n°10 locali, in località Bucaletto” – Sdemanializzazione e concessione in favore dell’ATER di Potenza del diritto di superficie del settore 7 definito dal Programma Preliminare di Intervento (PPI) del quartiere di Bucaletto’. “Siamo riusciti a liberare molto celermente le aree interessate dall’intervento previsto, elemento che oggi ci consente di discutere e votare questo deliberato, strada per giungere al progetto esecutivo dell’intervento, che prevede anche la realizzazione di 10 locali commerciali, e un totale di 5 fabbricati per complessivi 70 alloggi. Le necessità del quartiere vanno nella direzione di una risposta alle esigenze dei piccoli nuclei familiari. Un deliberato che nasce per Bucaletto e per i suoi cittadini, perché a questi ultimi sarà garantita pari dignità rispetto a tutti gli altri cittadini di Potenza. La politica si impegna sui temi proposti in campagna elettorale e li porta a compimento. L’Ater nell’area 7 andrà a definire tutto il percorso che consentirà l’assegnazione anche del diritto di superficie”.
Primo intervento dagli scranni dell’Assemblea quella del presidente della Prima Commissione consiliare permanente Rocco Bernabei presenta un emendamento “per sottolineare che le case che si andranno a realizzare andranno prima ai residenti di Bucaletto”. Il capogruppo del Pd Roberto Falotico chiede perché il “presidente della Commissione presenta un emendamento della maggioranza?”. Il capogruppo della Potenza dei cittadini’ Rocco Pergola presenta un emendamento dell’opposizione che “spiega come l’intervento nasce con finalità di potenziamento del patrimonio pubblico di alloggi sociali e servizi in favore delle persone fragili, e per questo inserto all’interno dell’ITI”.
Alle 11,05 il presidente Cannizzaro sospende la seduta per un’ora per la verifica da parte degli uffici dell’ammissibilità degli emendamenti.
Alla ripresa dei lavori il capogruppo di Forza Italia Fabio Dapoto dichiara di essere favorevole “alla cessione del diritto di superficie all’Ater al fine di realizzare i 5 fabbricati di cui trattasi. E’ doveroso impegnarci in favore del bene della nostra comunità e di quella di Bucaletto, per le quali abbiamo chiesto e ottenuto un’accelerazione dei tempi di definizione del documento che ci apprestiamo a votare. Riteniamo l’emendamento presentato dal consigliere Pergola superato, abbiamo sbloccato 8 milioni di euro, che altrimenti sarebbero rimasti fermi chissà per quanto”. Il consigliere Valerio Tramutoli del gruppo ‘La Basilicata possibile’ vorrebbe “ricordare che cosa era stato deliberato nel 2016: interventi finalizzati alla riqualificazione urbana di Bucaletto con edifici innovativi in grado di affrontare anche il problema abitativo per gli abitanti di quel quartiere. L’obiettivo è quello di rispondere a quell’indirizzo iniziale, di rendere Bucaletto un quartiere vivibile. Votiamo a favore di qeusto emendamento e di tutte le azioni che possano sbloccare una immobilità, ma il nostro giudizio non muta rispetto all’operato complessivo di questa Amministrazione, sperando che non vengano costruiti edifici anonimi, ma venga reso Bucaletto un quartiere concretamente ospitale e a misura d’uomo”. Il consigliere Napoli propone una breve sospensione dei lavori per concordare con l’opposizione il modus operandi più idoneo per giungere a una votazione di emendamenti e provvedimento chiara e definita. La consigliera di ‘Insieme per Bianca’, Bianca Andretta si dice favorevole alla proposta.
Alla ripresa dei lavori il presidente della Terza Commissione Bernabei illustra “l’accorpamento dei due emendamenti presentati in un’unica modifica al provvedimento, modifica sulla quale concordano maggioranza e opposizione”, il consigliere Pergola come “si sia giunti a questa sintesi, avendo come base l’accordo attuativo siglato in data 22 maggio 2019, con il finanziamento necessario candidato per l’ottenimento dei fondi ITI”. Il consigliere Napoli legge la versione definitiva dell’emendamento che nei fatti sostituisce i primi due emendamenti presentati da maggioranza e opposizione. Il capogruppo della Lega Gianmarco Blasi suggerisce che “le sintesi vanno trovate prima di giungere in Consiglio. Le case per i residenti di Bucaletto prima di tutto. La lega voterà a favore del deliberato”. “Avevamo chiesto una Commissione congiunta di Seconda e Terza proprio al fine di giungere alla sintesi per evitare che il dibattito si svolgesse in Consiglio e avesse luogo nelle Commissioni”, sostiene il consigliere Falotico. Il capogruppo di ‘Popolo Idea Libertà’ Antonio Di Giuseppe annuncia il voto favorevole chiedendo correttezza nei rapporti tra maggioranza e opposizione. La consigliera Andretta sostiene che “l’opposizione ha sempre dimostrato un atteggiamento collaborativo e propositivo, stessa cosa dicasi per la delibera della quale stiamo discutendo, per la quale ci sembrava corretto segnare un punto fermo, vista la cessione del diritto di superficie ad Ater. Ci sono temi importanti per tutti e Bucaletto è uno di questi”.
Il consigliere di Forza Italia Matteo Restaino chiede di “evitare il richiamo alla responsabilità visto l’impegno concreto di tutti noi, sempre. Si realizza un’opera, di più si realizza Bucaletto, con un processo che è stato accelerato grazie all’impegno dell’assessore Picerno, della Giunta Bardi, dando attenzione a Bucaletto come quartiere e non come dormitorio. Gli abitanti di Bucaletto devono perseguire questo obiettivo comune, con concretezza e obiettività”. “Non è una semplice sdemanializzazione – sostiene il consigliere Pergola – ma di 8 milioni di euro che vanno a beneficio della città. Bene tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo. Confrontiamoci entrando nel merito delle questioni entrando nel merito delle questioni. C’è ancora molto da lavorare, oggi risolviamo il 50% dei problemi di Bucaletto”. Il consigliere Telesca sottolinea “che il 1° marzo 2019 il Comune inviava la scheda 34 in Regione, il 22 maggio veniva sottoscritto il documento dal presidente Bardi, dal 22 novembre a oggi stiamo ancora ridiscutendo la sdemanializzazione”. La consigliera di Fratelli d’ItaliaCarmen Galgano sottolinea come questa Amministrazione “abbia lavorato alacremente per liberare le aree, con una maggioranza in grado di leggere e comprendere autonomamente i dispositivi che poi si discutono in quest’aula”. Il consigliere Napoli apre le dichiarazioni di voto, riguardo all’emendamento, annunciando il suo voto favorevole, voto favorevole del consigliere Pergola, la capogruppo di ‘Lista civica per la città’ Ilaria Telesca annuncia il voto favorevole, stessa posizione espressa dal capogruppo di ‘Potenza Città Giardino’ Pierluigi Smaldone. La consigliera Angela Blasi dichiara il voto favorevole così come il consigliere Di Giuseppe. L’emendamento viene approvato all’unanimità.
Sulla proposta di deliberazione il consigliere Vincenzo Telesca “riguardo alla sdemanializzazione dei terreni interessati all’intervento, non concordo con l’impegno che si cede all’Ater di procedere al piano attuativo, come soggetto attuativo. Invito all’Amministrazione a verificare se si può procedere ai sensi dell’articolo 34 del Tuel. Le due macroaree 7 e 8 saranno allocate 70 unità abitative nel 7 e 182 nell’8. Se il piano attuativo del 7 non terrà presente ciò che accadrà nell’8 potrebbe dar luogo a scelte parziali”. Il consigliere Napoli parla “dell’inserimento di un nuovo tassello di un puzzle che intendiamo comporre nell’interesse della comunità. Il non inserire l’housing first in questo provvedimento è stato pensato e voluto, per riqualificare quell’area prescindendo da una scelta che invece andava nella direzione di proseguire un percorso nei confronti del quale intendiamo segnare un cambio di passo. Viviamo una condizione favorevole a livello Istituzionale, avendo Regione e Comune governati da una stessa maggioranza”. Il vicesindaco Vigilante nell’evidenziare come “uno dei temi sui quali si è lavorato è stato l’affrontare la difficoltà delle aree indisponibili, lavoriamo per la giustizia sociale. Il diritto alla casa è sacrosanto, ma chi ha redditi che consentono di garantirselo in proprio non pensi che questa Amministrazione opererà per favorire chi abita a Bucaletto e ha redditi sufficienti a garantirsi di abitare in altri alloggi”.
I consiglieri Vincenzo Telesca e Angela Blasi annunciano i voti favorevoli dei rispettivi gruppi consiliari.
La delibera viene approvata a maggioranza con il voto di astensione dei consiglieri Falconeri, Giuzio e Tramutoli.
Interrogazione urgente presentata da vari consiglieri su: ‘Proposta di realizzazione nuovo stadio nel comune di Potenza’ presentata dal consigliere Pergola “chiediamo un percorso chiaro e uno scambio chiaro di informazioni tra Amministrazione e cittadini, analizzare nel dettaglio, fare le verifiche opportune, con scelte che come Amministratori vogliamo affrontare anche dal punto di vista tecnico”.
Il sindaco Mario Guarente ricorda che il “primo incontro ufficiale il 27 novembre tra me, il presidente Bardi, il presidente del Consiglio comunale Cannizzaro e il presidente Caiata, ebbe come esito l’impegno del presidente Bardi per verificare a livello amministrativo la possibilità rispetto all’ipotesi avanzata da Caiata, di realizzare uno stadio nella zona della Ex Cip zoo, per una zona che è di competenza regionale. Qualche giorno fa una benefattrice ci ha comunicato la volontà di donare un terreno di 21 ettari nella zona di contrada Centomani per realizzare uno stadio, siamo disponibili anche a valutare proposte per realizzarlo nel quartiere di Bucaletto, restiamo in attesa di proposte concrete in tal senso, che al di là dell’incontro del 27 novembre scorso, non abbiamo notizie siano pervenute”.
Interrogazione dei consiglieri Smaldone e Andretta su “Azioni della Giunta a rimedio delle criticità che caratterizzano il trasporto pubblico locale” che viene presentata dal consigliere Smaldone il quale parla di “situazione incresciosa e critica. Giorni fa, insieme alla consigliera Andretta abbiamo incontrato referenti dell’associazione Aipd., che ha riferito di loro associati di percorsi all’autonomia che prevedono l’orientamento all’utilizzo autonomo dei mezzi pubblici. Ci è stato riferito da ottobre tali percorsi sono stati interrotti perché è stata riscontrata una tale confusione che non ha consentito di proseguire in questo progetto volto a favorire l’autonomia. Chiediamo il motivi di un progressivo peggioramento del servizio”.
Il Sindaco parla di un “problema che merita di essere affrontato e che non era stato portato a conoscenza di questa Amministrazione, che fin dall’inizio ha posto al centro del proprio operato l’attenzione alle persone con disabilità. L’Europa impone alle regioni di dotarsi di piani che gestiscano in maniera organica il settore del trasporto pubblico. Ultimamente ho convocato un incontro con Trotta che opera in regime di proroga dal 2016, è in corso un’interlocuzione con la Regione per ampliare di 400.000 chilometri il percorso annuo dei mezzi pubblici, così come è in via di definizione l’acquisto di 23 nuovi bus per la città. Siamo in attesa della definizione del contenzioso riguardo all’attivazione delle paline elettroniche che sono state installate in città e mai entrate in funzione. Contatterò l’associazione Aipd per comprendere i disservizi ai quali fanno riferimento”.
Il presidente Cannizzaro dichiara chiusa la seduta alle 15,30.